Lunedì, 26 Ottobre 2020
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3 persone accusate di un attacco hacker su alcuni profili Twitter

Sono 3 le persone – tra cui un 19enne – accusate di hacking dei profili Twitter di Obama, Kardashian, Bill Gates e di altre celebrità. Rischiano una condanna che può raggiungere una pena massima di 45 anni di carcere.

3 persone accusate di un attacco hacker su alcuni profili Twitter
3 persone accusate di un attacco hacker su alcuni profili Twitter

Le persone accusate di avere eseguito un attacco hacker ai danni di Twitter sono 3. Rischiano pene esemplari e una serie di denunce da parte delle persone truffate.

Il diciannovenne, noto con lo pseudonimo di “Chaewon”, è il principale accusato di cospirazione per frode telematica, cospirazione per riciclaggio di denaro sporco e accesso internazionale a un computer protetto.

Il procuratore distrettuale statunitense del Distretto Nord della California, David Anderson, ha detto che “Chaewon”, rischia una pena massina prevista dalla legge di 45 anni di reclusione. Secondo la denuncia penale, l’attacco ha visto compromessi circa 13 account appartenenti a personaggi politici, musicisti e celebrità dello spettacolo.

Tra i profili hackerati si annoverano: Barack Obama, Jeff Bezos, Kim Kardashian, Kanye West e Bill Gates.

Al momento dell’attacco, i portavoce di Twitter hanno confermato che “è stato eseguito un attacco coordinato di ingente portata sulla loro piattaforma”. Attacco che ha permesso a dei male intenzionati di postare dei tweet dove si informavano le persone che inviando 1.000 dollari in Bitcoin si poteva ricevere in pochi minuti 2.000 dollari di risarcimento.

Chi sono le 3 persone accusate?

Mason Sheppard, alias "Chaewon", 19 anni, di Bognor Regis, nel Regno Unito, è stato accusato nel Distretto settentrionale della California di associazione a delinquere, associazione a delinquere finalizzata alla frode telematica, associazione a delinquere finalizzata al riciclaggio di denaro sporco e accesso intenzionale a un computer protetto.

Nima Fazeli, alias "Rolex", 22 anni, di Orlando, Florida, è stato accusato nel Distretto settentrionale della California di favoreggiamento dell'accesso intenzionale a un computer protetto.

Il terzo imputato è un minorenne. I procedimenti minorili in tribunale federale sono sigillati per proteggere l'identità del minore. Ai sensi della legge federale sulla delinquenza minorile, il Dipartimento di Giustizia ha deferito l'individuo al Procuratore di Stato per il 13° Distretto Giudiziario di Tampa, Florida.