Le smart-drugs aumentano sempre di più, lo sballo è sempre più facile, molto pericoloso e in Europa è in corso un’epidemia silenziosa che causa danni irreversibili e falcia vite umane.  Basti pensare che L’eroina sintetica è sbarcata anche in Italia causando un primo decesso “ufficiale” avvenuto a Milano qualche mese fa.

Le nuove sostanze psicoattive (nsp) risulterebbero essere almeno 450 in questo mercato oscuro che sembra non conosca alcun tipo di crisi economica poiché l’utenza è in costante aumento e la fornitura anche grazie ai laboratori clandestini in continuo aggiornamento. Questi ultimi dati sono stati presentati lo scorso aprile dalla Società italiana di tossicologia.

Come raggirare al meglio il mercato se non tramite una silente vendita online? Ebbene si è così! I prodotti si ordinano su internet, per così dire, senza alcuna mediazione e tramite il deep web è possibile rendere l’operazione non “pericolosa” soddisfacendo il desiderio dell’acquirente con un semplicissimo click.

Le intossicazioni registrate fin ora sono molteplici, dagli effetti devastati e secondo alcuni specialisti alcune di queste smart-drugs sono decisamente mortali. Chiaramente a livello anatomico i danni per l’adolescente possono essere potenzialmente maggiori rispetto all’assunzione fatta da un adulto, poiché l’area del cervello di quest’ultimo che viene stimolata dalle sensazioni piacevoli della droga è già formata, a differenza dell’adolescente la cui la corteccia, che ha il compito di filtrare e tenere a bada questi impulsi, matura soltanto dopo i 20 anni.

Purtroppo le smart-drugs non sono intercettabili e identificabili nel momento della commercializzazione e la causa principale sono le piccole modifiche chimiche che vengono apportate rendendo invisibile la sostanza ai test tradizionali. Tutto piuttosto ben calcolato, bisogna ammettere, la pensata è decisamente fatta con criterio perché nel momento dell’acquisto il prodotto viene persino reso legale e spesso è anche vero dato che la nuova molecola delle smart-drug ancora non appartiene alla tabella delle sostanze proibite.

Ma quali sono le conseguenze dell’uso o abuso delle smart-drugs? Oltre alla possibilità di finire al pronto soccorso per intossicazione, con il rischio di non aver nemmeno un quadro completo della situazione poiché i laboratori non dispongono di sistemi analitici adatti alla determinazione delle nsp, in base alla concentrazione di assunzione possono verificarsi: episodi psicotici, di ansia, diminuzione di memoria a breve termine, possibile contrattura facciale, ictus ischemico, emorragia celebrale e potenziali danni a dir poco irreversibili, come dimostra l’esperienza clinica.

Ricapitolando, tutte le droghe fanno male e possono portare alla morte, queste ultime risultano essere particolarmente devastati e pericolose, si tratta di un mercato nero che non conosce crisi economica e il web è ancora una volta un mediatore silente e funzionante.

 

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