Lunedì, 26 Ottobre 2020
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Cos'è la fibromialgia

La fibromialgia, o sindrome fibromialgica, è una condizione a lungo termine che causa dolore e rigidità in tutto il corpo. Vediamo quali sono le cause, i sintomi e i trattamenti disponibili.

Cos’è la fibromialgia?
Cos’è la fibromialgia?

A differenza dell’artrite, la fibromialgia non è una malattia collegata alle articolazioni, alle ossa o ai muscoli. I risultati di recenti studi, fanno pensare che sia causata da una errata gestione dei segnali del dolore che vanno dal sistema nervoso del cervello e dalla colonna vertebrale in tutto il corpo.

Le persone che soffrono di fibromialgia, soffrono anche di:

  • non riuscire a dormire;
  • avere difficoltà nel concentrarsi o a ricordare le cose;
  • soffrire di una stanchezza estrema e costante che non migliora con il sonno o con il riposo.

Di caso in caso, questa malattia può portare all’insorgere di una serie di sintomi che vanno a colpire diverse parti del corpo. Si può dire, che non sempre due persone malate di fibromialgia soffrono degli stessi disturbi.

Sintomi della fibromialgia

I principali sintomi della fibromialgia sono:

  • dolore diffuso in tutto il corpo. Si può presentare in maniera più pesante in alcune parti del corpo come collo o schiena;
  • stanchezza. Il sintomo della stanchezza è spesso legato anche alla riduzione di ore effettive di sonno e è accompagnato da una sensazione di mancanza di energia;
  • dolore e rigidità. La fibromialgia è una malattia che porta uno stato quasi cronico di dolore, che in alcuni casi è anche accompagnato a una estrema riduzione della propria mobilità. Queste situazioni, si possono verificare con maggior frequenza durante o dopo aver eseguito un’attività.

Nelle persone che soffrono di fibromialgia è comune che si verifichino degli episodi che facciano peggiorare la situazione.

Nel decorso della malattia, oltre ai sintomi sopra elencati si possono riscontrare alcune di queste situazioni:

  • difficoltà nel ricordare le cose o scarsa concentrazione;
  • stress, preoccupazione o malumore;
  • formicolio, intorpidimento o gonfiore delle mani o dei piedi e mal di testa;
  • sindrome delle gambe senza riposo. Si presenta come un formicolio, una sensazione di fastidio alle gambe e si presenta nella maggior parte dei casi di notte;
  • irritabilità, depressione e sensazione che porta al piangere;
  • sentire un forte ed impellente stimolo ad andare in bagno a fare pipì. In particolare nelle ore notturne;
  • mestruazioni dolorose;
  • diarrea, costipazione e mal di stomaco. In alcuni casi questi sintomi sono diagnosticati separatamente come sindrome dell’intestino irritabile (SII);
  • un incremento della sensibilità al freddo, ai suoni, agli urti sulle articolazioni.

Quando si è colpiti da un attacco di fibromialgia può sembrare che il dolore sia presente in tutto il corpo. In alcuni casi, un attacco si può presentare focalizzato solo in alcune aree. Alcuni pazienti affermano che il dolore può peggiorare nel caso ci si trova esposti a temperature estreme come il caldo, il freddo o l’umidità.

Spesso si dice che oltre al dolore, è la stanchezza la parte peggiore della fibromialgia. Questo può essere collegato a una difficoltà a pensare chiaramente o a ricordare le cose in modo corretto.

Cause della fibromialgia

Attualmente non sono note le motivazioni che portano alla fibromialgia. Gli studi per determinare i fattori che danno vita a questa malattia sono ancora in una fase embrionale, ma sembra esserci un legame comune con altre patologie come l’artrite, eventi traumatici, la salute mentale e il benessere generale del corpo.

La fibromialgia non è causata da danni o lesioni al corpo. Ma aumenta in maniera considerevole la sensibilità delle terminazioni nervose. Il che significa che si potrebbe sentire del dolore anche a causa di piccoli urti o una pressione più forte del normale.

Le persone che soffrono di fibromialgia spesso non riescono a dormire abbastanza profondamente. Fattore che porta a una mancanza di sonno cronica e che quindi può peggiorare il dolore e presumibilmente portare a una serie di dolori.

Dolore, infelicità, depressione e stress sono fattori che influenzano anche la qualità del sonno.

I sintomi della fibromialgia in molti casi hanno inizio dopo una malattia, un incidente automobilistico o un periodo di stress emotivo e di ansia.

A differenza di altre condizioni, come l’artrite, il dolore che si prova con la fibromialgia non è causato da un’infiammazione visibile o da danni in alcune zone del corpo.

Questo non significa che i sintomi della fibromialgia siano irreali o “tutti nella mente del paziente”. In passato, i malati di fibromialgia erano in molti casi considerati dei pazzi.

Diagnosi della fibromialgia

La fibromialgia può essere una condizione difficile da diagnosticare. Questo, proprio per la grande varietà di sintomi con cui colpisce le varie persone.

Per identificarla, è bene tenere in considerazione che esistono dei sintomi comuni che il medico cercherà per fare la sua diagnosi. Che sono:

  • dolore persistente che si protrae da più di tre mesi;
  • stanchezza;
  • svegliarsi stanchi anche dopo un sonno ristoratore;
  • problemi di memoria e comprensione.

Per aiutare il proprio medico nell’identificare questa situazione, è bene elencare in maniera più dettagliata possibile ogni sintomo. In alcuni casi, sarà necessario sottoporsi a degli esami del sangue per valutare alcune cause.

Molti dei sintomi della fibromialgia sono simili a quelli di altre condizioni, come l’artrite reumatoide e la sindrome di Sjögren (sindrome del peccato sher-grenz).

Il medico curante può anche suggerirvi una serie di esami presso:

  • un reumatologo – un medico specializzato in condizioni che colpiscono le ossa, le articolazioni e i muscoli;
  • un fisioterapista – che può consigliare una serie di esercizi e tecniche di rilassamento che possono aiutare a ridurre il peso degli attacchi;
  • uno psicologo clinico o un consulente – che può provare ad utilizzare metodi come la terapia cognitivo- comportamentale (CBT);
  • un terapista occupazionale – che può consigliare e insegnare quali sono i metodi migliori per svolgere le attività di tutti i giorni e come affrontare nel migliore dei modi la propria condizione;
  • visitare una clinica del dolore o uno specialista in fatica cronica – persone che possono fornire una serie di consigli su come gestire i sintomi della malattia.

Trattamenti della fibromialgia

In molti casi i trattamenti per la fibromialgia possono essere eseguiti dal proprio medico curante. Senza avere la necessità di consultare uno specialista.

Durante il trattamento per la cura della fibromialgia si può essere indirizzati su trattamenti farmacologici. Tuttavia, le terapie fisiche e psicologiche sembra che siano più efficaci nel trattare questa patologia.

Grazie agli specialisti con cui si entrerà in contatto, si potranno apprendere una serie di consigli ed esercizi per cambiare il modo in cui questa condizione si ripercuote sulla vita di tutti i giorni.

Che cosa riserva il futuro ai malati di fibromialgia?

Poiché i sintomi di fibromialgia variano da persona a persona, è difficile prevedere per quanto tempo si avrà questa malattia e l’impatto che essa avrà sulla propria vita.

Anche se attualmente non esiste nessuna cura a questa malattia, esistono una serie di trattamenti, terapie e tecniche di autogestione che possono migliorare sensibilmente la qualità della vita.

La fibromialgia non sembra causare danni a lungo termine al corpo del paziente. In ogni caso, è bene cercare di rafforzare il più possibile muscoli e articolazioni durante il periodo in cui si è ammalati.

Aumentando gradualmente la quantità di esercizi fisici si possono anche ottenere dei miglioramenti nei sintomi.