Quando il tuo nemico è nell’aria a Barletta – Intervista a Imma Iglio, affetta da Sensibilità Chimica Multipla

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L’MCS o Sensibilità Chimica Multipla è una malattia caratterizzata dall’impossibilità di un individuo di tollerare un certo ambiente chimico o una certa categoria di sostanze. La malattia si accentua in ambienti fortemente inquinati o soggetti all’influsso della categoria delle sostanze non tollerate dall’individuo.

L’esistenza stessa della patologia è ancora al centro di un acceso dibattito a livello scientifico poichè alcuni la assimilano a sintomatologie psicosomatiche, mentre altri la ritengono una vera e propria malattia ambientale invalidante. Questo la rende ancora più difficile da riconoscere e spesso da accetare non solo dai medici, ma anche dalla stessa comunità in cui un soggetto affetto dall’MCS si trova a vivere.

Imma Iglio è una cittadina barlettana che soffre di Sensibilità Chimica Multipla da molti anni e che oggi si batte insieme ad altri concittadini per l’aria pulita a Barletta, in modo da poter vivere più serenamente. Barletta News ha deciso di sensibilizzare la cittadinanza sulla malattia e, come in altre occasioni, sulla situazione ambientale della nostra città. Imma Iglio ha gentilmente accettato di rispondere per noi ad alcune domande.

La sensibilità chimica multipla è una malattia rara della quale soffri da molti anni. Quali sono stati i primi campanelli d’allarme? Come ci si accorge di esserne affetti?

Per vivere devo respirare, ma l’aria è inquinata da “xenobiotici”, sostanze tossiche che inaliamo, ingeriamo o assorbiamo per contatto, provocano modifiche epigenetiche, alterano il DNA compromettendo le funzionalità dei geni. E’ una sindrome immunoneurotossica ambientale. I sintomi della MCS si verificano in risposta all’ esposizione a molti composti chimicamente indipendenti e presenti nell’ambiente in dosi anche inferiori a quelle tollerante da soggetti sani. E’ una patologia di natura organica, di fatto una malattia ambientale e gravemente invalidante. Ho iniziato ad accusare una spiccata iperosmia e intolleranze ai profumi, ad ogni tipo di detergente, ammorbidente, vernici, fumi di combustione, formaldeide, nanoparticelle derivate da inceneritori, ecc. Ho perso la capacità di tollerare gli agenti chimici manifestando una multisistemica intolleranza ambientale alle sostanze chimiche. Nel mio corpo sono avvenuti diversi cambiamenti fisiologici tra cui lo stress ossidativo, l’infiammazione cronica, ipersensibilità ai campi elettromagnetici, disfunzioni immunologiche e neurologiche. La Sensibilità Chimica Multipla non è una malattia rara, colpisce il 5% della popolazione. A Barletta non sono l’unico caso anzi le malattie e le disabilità ambientali stanno aumentando.

Come si svolge la giornata tipo di una persona con sensibilità chimica multipla?

La giornata tipo di una persona con Sensibilità Chimica Multipla consiste nell’assoluta necessità di  evitare “sostanze chimiche” ed esposizioni tossiche. Faccio una terapia detossificante basata su integratori enzimatici, ossigenoterapia, sauna, un’alimentazione biologica, ma non basta. Una vita totalmente priva di relazioni sociali e ogni tipo di attività lavorativa per contrastare il processo infiammatorio ed abbassare il carico tossico. Per avvicinarmi a qualcuno è necessario evitare di indossare indumenti lavati con normali detersivi e ammorbidenti che non devono rilasciare alcuna sostanza chimica volatile.

Hai mai provato a rivolgerti all’Amministrazione comunale o ad altre autorità per chiedere di sensibilizzare la politica e la città stessa nei confronti del tuo disagio?

Allo stato attuale (si configuri come un ingiustificato paradosso) sono invalida sulla base delle gravità delle patologie scatenate dalle esposizioni chimiche,  ma manca qualsiasi assistenza sanitaria specifica. Ho provato più volte a rivolgermi all’Amministrazione comunale, ai medici Direttori ASL o ad altre autorità per chiedere di sensibilizzare la politica e la città stessa nei confronti del mio disagio, ma non c’è peggior sordo di chi non vuol sentire e cieco di chi non vuol vedere. Ho più volte segnalato la necessità di avviare uno studio epidemiologico sulla popolazione residente nel territorio e la presenza a Barletta di cittadini affetti da Sensibilità Chimica Multipla, malattia ambientale ad oggi ignorata.

Da tempo fai parte di diversi movimenti e comitati cittadini che combattono la battaglia contro l’inquinamento dell’aria a Barletta. Quali sono i vostri obiettivi? Potete dire di aver raggiunto qualche risultato?

Da tempo sensibilizzo cittadini, movimenti e comitati che combattono la battaglia contro l’inquinamento dell’aria a Barletta affinchè l’aria sia finalmente pulita. Mentre tutti festeggiano con falò e fuochi d’artificio, io sono in emergenza e rischio la vita. Morire non è stato mai bello! In Italia non sono previsti i LEA specifici per l’MCS ne come centri, nè come prestazioni o trattamenti.

bomboleCome si suol dire, ciò che non si conosce spaventa. La malattia ti costringe ad indossare costantemente una mascherina protettiva. La stessa mascherina che indossano gli abitanti di città fortemente inquinate come Pechino. Ti capita più spesso di lottare contro i pregiudizi o di trovare interesse e appoggio nei tuoi concittadini?

La malattia mi costringe ad indossare costantemente mascherine protettive. le stesse mascherine che indossano gli abitanti di città fortemente inquinate come Pechino. Le mie compagne di vita sono diventate le bombole di ossigeno, passeremo le feste insieme. Mi ritrovo ad affrontare lo scetticismo dei parenti, ma mi capita più spesso di lottare contro i pregiudizi dei medici e il personale medico. Non trovo interesse e appoggio nei miei condomini e concittadini. Il problema è solo mio. I cittadini barlettani non sono sensibili al problema, preferiscono ignorare e si comportano come se fossero esenti o immuni.

Qual è il desiderio più grande per il tuo futuro?

Il mio desiderio più grande per il tuo futuro è respirare aria pulita.

C’è un messaggio in particolare che vorresti inviare alla città attraverso Barletta New?

Il messaggio in particolare che vorrei inviare alla città attraverso Barletta News è: la salute è un bene prezioso, non distruggiamolo.  La mia vita è nelle vostre mani, ognuno si senta responsabile.

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Barbara Rita Corvasce

Barbara Corvasce è nata nel 1992. Ha conseguito la maturità socio-psico-pedagogica presso l'IISS "Scipione Staffa" nel 2010 con il massimo dei voti. Attualmente è laureanda in Cultura letteraria dell'età moderna e contemporanea; da Febbraio 2014 collabora come redattrice di cultura e attualità presso la testata telematica Barletta News e ha conseguito il titolo di Giornalista Pubblicista nel Giugno 2016.

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