Zerovskij e “Macbeth” della Royal Opera House alla multisala Paolillo

Zerovskij

Zerovskij torna al cinema. A grande richiesta il film di Renato Zero sarà replicato martedì 3 aprile alla Multisala Paolillo di Barletta (ore 19.30) e in oltre 300 sale cinematografiche.

L’enorme successo di pubblico nei tre giorni di programmazione previsti a marzo hanno permesso a Zerovskij di conquistare la vetta della classifica Cinetel incassando 443.668 euro (47.000 spettatori), confermando  la netta affermazione del concerto concepito per i 50 anni di carriera di Renato Zero e la forte intuizione dell’artista romano di riunire i suoi fan di fronte al grande schermo, nel quale non sono mancate le stesse emozioni del live.

Oltre due ore di show registrate durante le rappresentazioni all’Arena di Verona.

Lo spettacolo, ideato, scritto e diretto da Renato Zero, è una straordinaria opera sinfonica frutto di un intenso lavoro arricchito di contributi inediti. Un modo per uscire dai canoni convenzionali della musica e tornare ad essere imprevedibile e visionario, come da sempre Renato Zero ha abituato i fan.

In una improbabile stazione ferroviaria, diretta dal misterioso Zerovskij, tra reale e irreale, in scena Amore, Odio, Tempo, Morte e Vita, non più come concetti astratti ma finalmente umanizzati, pronti al confronto amaro, ironico, tenero e spietato con un figlio di nessuno, Enne Enne, e i due viaggiatori di sempre, Adamo ed Eva.

Un folto gruppo di collaboratori, esattamente in scena 118,  tra 62 elementi d’orchestra, 30 di coro, 5 nella sessione ritmica. Un coreografo e 12 ballerini. E ancora 7 formidabili giovani attori. Fuori scena la voce ipotetica dell’Altissimo. E altri magnifici 5 doppiatori per gli annunci diramati dalla Stazione Terra. Una compagine di professionisti di altissimo livello. L’opera si avvale della regia video di Gaetano Morbioli per Run Multimedia.

“Zerovskij – Solo per amore” è un progetto live innovativo e senza precedenti, una sorta di “teatro totale” che, con un eccezionale dispiegamento di forze artistiche, ha unito musica alta, prosa e cultura pop.

Alla multisala Paolillo c’è anche Macbeth, il decimo appuntamento della stagione 2017/18 della Royal Opera House di Londra. Grande attesa per l’opera di Verdi in programma mercoledì 4 aprile alla Multisala Paolillo in collegamento via satellite a partire dalle ore 20.15.

Basata sulla tragedia di Shakespeare e diretta dal maestro Antonio Pappano, l’opera vanta un cast stellare che comprende Anna Netrebko (Lady Macbeth), Zeljko Lucic (Macbeth) e Ildebrando D’Arcangelo (Banquo). La regia è affidata a Phyllida Lloyd.

L’amore sempre vivo di Verdi per le produzioni di Shakespeare, cominciò proprio con Macbeth che il Maestro di Busseto considerava “una delle più grandi creazioni umane”. Insieme al librettista Francesco Maria Piave, Verdi si accinse a fare “una cosa almeno fuori dal comune”. Il loro successo fu confermato da una partitura che ancora oggi emana una energia demoniaca confermando tutta la potenza teatrale dell’opera di Verdi.

Macbeth è un generale dell’esercito del Re di Scozia, ma quando una congrega di streghe profetizza che diventerà a sua volta sovrano, una spietata ambizione induce lui e la moglie a compiere orribili misfatti.  Macbeth diventa re ricorrendo all’omicidio, mentre intrighi e carneficine caratterizzano il suo infausto e breve regno. Inoltre un’altra profezia delle streghe si avvera: Macbeth e sua moglie muoiono e la giustizia viene ripristinata.

La produzione della Royal Opera di Londra utilizza la revisione verdiana rappresentata a Parigi nel 1865 che include l’aria avvincente di Lady Macbeth “La luce langue”. La regia firmata da Phyllida Lloyd è riccamente colorita, piena di nero, rosso e oro. Le streghe, immaginate dallo scenografo e costumista Anthony Ward come strane creature dal turbante scarlatto, sono agenti sempre presenti, messaggere del destino. La Lloyd identifica nel matrimonio senza figli di Macbeth e sua moglie l’origine dell’oscura tristezza insita nei loro terribili delitti.

La diretta via satellite sul grande schermo di opere coinvolgenti, la magistrale interpretazione degli artisti, la talentuosa direzione d’orchestra, le magnifiche coreografie rendono eccellente la stagione della Royal Opera House di Londra proposta in 1500 cinema di oltre 40 nazioni.

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