XV Premio Letterario Nazionale Massimo D’Azeglio

Cerimonia di premiazione sabato sera alla sala rossa del Castello

Scrittori in erba, scrittori dilettanti, scrittori per passione. Tutti comunque accomunati dall’amore per la letteratura e la poesia, i partecipanti alla XV edizione del Premio  nazionale “Massimo D’Azeglio”, organizzato dall’associazione “Ad Maiora” e patrocinato dalla Presidenza della Repubblica, dalla Camera e dal Senato, oltre che dalla Regione Puglia, dalla Provincia Bat e dal Consolato di Malta.

I vincitori sono stati premiati  questo pomeriggio nella sala rossa del Castello alla presenza della giuria, presieduta dal Console di Malta, dottor Matteo Bonadies. La cerimonia di premiazione, presentata da David Giampetruzzi, è stata introdotta dall’Assessore alla cultura del Comune di Barletta, dott.ssa Giusy Caroppo, che ha sottolineato  “l’attenzione che l’Amministrazione mantiene su simili iniziative, soprattutto considerata l’affluenza notevole di alunni delle Scuole primarie”, e dalla Presidente dell’associazione organizzatrice, dottoressa Costantina Loscocco che si è detta soddisfatta: “Da tutta la Penisola giungono costanti le richieste di partecipare a questo Certamen letterario, ed anche stasera abbiamo autori giunti dalla Sicilia, dal Lazio, dalle Marche”.

Due le categorie del premio: quella riservata ai bambini e ai ragazzi, dal titolo “Angeli”, quest’anno alla sua 13^ edizione, e quella dedicata agli adulti, intitolata allo scrittore del Risorgimento.  Novità, invece, dello scorso anno, la categoria “Poesipittura” , presente anche in questa edizione,  relativa alle opere pittoriche ispirate alle poesie, il cui primo premio è stato vinto dalla milanese Stefania Manca.  Diverse le sezioni  in cui è articolato il premio:  racconto breve (prima classificata Chiara Porcelluzzi con il racconto “La storia di Sonia”); poesia in lingua italiana (primo classificato il triestino Giovanni Tavcar)  e poesia in vernacolo, dedicata al professor Gino Garribba, poeta dialettale che ha dedicato la sua opera a questo premio sin dalla prima edizione. A premiare la vincitrice di questa sezione, la siciliana Francesca Vitello , proprio la moglie di Garribba, la professoressa Grazia Carpinelli.

In abiti d’epoca maestre e organizzatrici, oltre allo stesso Giampetruzzi che ha elogiato in particolare il lavoro instancabile svolto dalle maestre nell’avvicinare i piccolii allievi alla poesia e al gusto della scrittura. Tanti, infatti, i bambini presenti, molti dei quali indossavano magliette con le stampe delle loro stesse poesie. “Siamo già al lavoro per la prossima edizione, ha concluso la serata la presidente Loscocco, spinti come siamo dal sostegno delle istituzioni che non fanno mai mancare il proprio segno tangibile di vicinanza”. Ai primi classificati nelle diverse sezioni, infatti, sono state consegnate le medaglie offerte proprio da Presidenza della Repubblica, Senato e Camera dei Deputati.

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