Xenofobia, è allarme nelle scuole: problemi e soluzioni di un fenomeno in aumento

La xenofobia nelle scuole, la paura del “diverso” sfocia in fenomeni allarmanti per l’intera società

Il Coordinamento Nazionale Docenti della disciplina dei Diritti Umani, intende intervenire sulle continue iniziative (striscioni; manifesti etc.) di carattere xenofobo che in questi ultimi giorni stanno inquietando il mondo della scuola e l’opinione pubblica.

L’intolleranza nei confronti del “diverso” sta toccando livelli allarmanti, producendo fenomeni sociali di assai grave entità, il cui effetto conclusivo consiste in criminalità, instabilità e sciovinismo.

I cambiamenti in atto, rapidissimi nella loro concatenazione e manifestazione, impongono un ripensamento serio dell’offerta formativa in termini di saperi civici, competenze di cittadinanza ed educazione alla Legalità.

La spirale estremista di violenza in cui stiamo precipitando non ammette deroghe: il fatto che l’età dei giovanissimi bulli / criminali / “eversori” si stia abbassando precipitosamente dimostra inequivocabilmente che qualcosa non funziona in termini di efficacia educativa. E se è vero che non tutte le scuole, fortunatamente, sono interessate da episodi così drammatici e brutali è anche doveroso ammettere che alcuni concetti dati per scontati negli anni precedenti vanno invece difesi ad oltranza e approfonditi sempre più nelle aule dei nostri istituti.

Probabilmente espressioni di malessere e odio sociale, costruito anche artificiosamente da alcuni media e social, sono frutto di disagio, ignoranza e povertà. Non a caso, storicamente, nei contesti di fragilità economica o incertezza politica, le esplosioni di violenza tendono a moltiplicarsi.

A questo punto rispetto a tali carenze / bisogni manifestati con cruenta immediatezza, lo Stato deve rispondere attraverso soluzioni di carattere trasversale: investimenti in cultura ed istruzione; certezza del diritto; aiuti alle famiglie in difficoltà; interventi finalizzati all’occupazione e alla salvaguardia dei posti di lavoro.

Il Coordinamento Nazionale Docenti della disciplina dei Diritti Umani propone di sviluppare nei vari cicli scolastici azioni educative atte a far comprendere, sin dalla più tenera età, i doveri / diritti della cittadinanza responsabile e l’approfondimento di temi fondamentali per il vivere civile, quali il concetto di libertà; democrazia; solidarietà; uguaglianza, fondamento della nostra Costituzione.

“La malattia che porta al totalitarismo non è mai di quelle malattie che si chiamano incurabili, contro le quali l’organismo colpito non può nulla. È una malattia di cui muore l’organismo che vuole veramente morire, e che rinunzia perciò a difendersi” (Altiero Spinelli)

 

prof. Romano Pesavento

Presidente Coordinamento Nazionale Docenti della Disciplina dei Diritti Umani

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