What’s UP? I film in uscita al cinema… dall’8 febbraio (parte 2)

barlettanews - attacco al treno film in uscita

Quattro film in uscita al cinema, nella seconda parte di What’s UP (cliccate qui per leggere la prima). I premi Oscar Clint Eastwood e Nick Park sono i condottieri di una settimana che si chiude col botto, regalandoci film molto diversi, ma a tutti a loro modo interessanti. Buona visione!

I primitivi   (8 febbraio)    primo film in uscita al cinema 

Torna il piacere dell’animazione stop motion, in un appuntamento che segna una vera rimpatriata in casa Aardman Animations. Nick Park, regista di Galline in fuga, con la collaborazione del fondatore Peter Lord, e del delizioso Wallace & Gromit: la maledizione del coniglio mannaro, riprende il sentiero della casa madre. Park, giova ricordarlo, è persino un premio Oscar, grazie a Creature comforts, titolo che si aggiudicò nel 1991 il premio come miglior cortometraggio d’animazione. Protagonista è Dag, simpaticissimo personaggio doppiato in italiano da Riccardo Scamarcio, il miglior cavernicolo nell’arte della guerra, ma anche il più sbadato. A contrapporsi a Dag è Nooth, che con un nuovo materiale, il bronzo, rischia di cambiare per sempre le sorti della storia. Lo scontro tra i due avverrà a suon di… pallonate. La sfida si svolge infatti con una primitiva partita a calcio, sport in cui i perfidi avversari del protagonista conoscono già. Nooth può infatti contare su un vero campione: Dribblo. Nella squadra di Dag ci sono invece gli incapaci Gordo e Grullo, ma l’arrivo di Ginna, ragazza spigliata e brillante, potrebbe cambiare le sorti dell’incontro e dell’evoluzione umana. Tra i doppiatori italiani che hanno partecipato al progetto ci sono, oltre all’attore nativo di Trani, Paola Cortellesi, Greg, Salvatore Esposito (che presta la propria voce al villain), Chef Rubio e Corrado Guzzanti.

L’ultima discesa   (8 febbraio)    secondo film in uscita al cinema

Stroncato dalla critica d’oltreoceano, 6 Below: Miracle on the Mountain riprende un tema caro a fasi alterne nel grande cinema internazionale, ma che sembra abbia nuovamente e temporaneamente imboccato la strada della notorietà. Parliamo del survivor thriller d’ambientazione montana, in realtà sottoposto a una deformazione postuma e inevitabile, se pensiamo a 127 ore, interpretato da James Franco e diretto dal premio Oscar Danny Boyle. Due stranezze per questo film: la prima è che esca quasi in concomitanza con Il domani tra di noi, love story drammatica ambientata tra i ghiacci, con protagonisti Idris Elba e Kate Winslet. La seconda è la scelta della produzione di puntare su Josh Hartnett e Mira Sorvino come attori principali. I due, rispettivamente figlio e madre nella finzione filmica, hanno in realtà una differenza anagrafica di appena dieci anni. La storia, tratta da una vicenda realmente accaduta, narra di un incidente occorso al campione di hockey su ghiaccio Eric LeMarque. L’uomo, dipendente dalle metanfetamine, si rifugerà sull’High Sierra californiana per dedicarsi allo snowboard. Dopo aver ignorato i segnali di un’imminente tempesta, LeMarque si ritroverà in una situazione drammatica. Smarritosi tra le alte vette innevate, dovrà fare i conti con l’assenza di cibo, col freddo crescente, e con un famelico branco di lupi. Disperata per la sua scomparsa e cosciente dell’indole autodistruttiva del figlio, sua madre (Mira Sorvino) si metterà sulle sue tracce. Nel cast diretto da Scott Waugh, spazio per Jason Cottle e Sarah Dumont.

Ore 15:17 – attacco al treno   (8 febbraio)    terzo film in uscita al cinema

Un Clint Eastwood ancora più patriottico confeziona un dramma dai toni epici, sulla scia di quell’excursus storico/biografico che il regisat sta compiendo negli ultimi anni (American Sniper; Sully). La vicenda raccontata è tratta dal libro The 15:17 to Paris: The True Story of a Terrorist, a Train, and Three American Heroes, scritto dai tre ragazzi che intervennero, a proprio rischio e pericolo, per sventare la minaccia di un attentato terroristico. Alla scrittura della sceneggiatura ha collaborato Dorothy Blyskal. Il film è incentrato sull’evento che li ha resi celebri in patria, e che li ha resi protagonisti del film di Eastwood, che ha voluto proprio i tre ragazzi per interpretare i ruoli principali. Il 21 agosto del 2015, sul treno Thalys 9364 diretto a Parigi da Bruxelles, tre marines americani in licenza, Spencer Stone, Anthony Sadler e Alex Skarlatos, incrociarono il destino di Ayoub El Khazzani, terrorista marocchino armato di Kalashnikov. Nel cast anche Thomas Lennon, Jenna Fischer e Judy Greer.

The party   (8 febbraio)     quarto film in uscita al cinema

La nostra speranza è che dietro The party vi siano altri motivi di interesse, oltre all’evidente perdita di peso di Timothy Spall, da più parti definita “drammatica”. Molti addetti ai lavori, forse memori della rara forma di leucemia che lo colpì a fine anni ’90, hanno subito pensato al peggio. Pare però che il dimagrimento sia frutto di una precisa scelta dell’attore, che ha così allontanato definitivamente l’aria goffa che ha contraddistinto interpretazioni come quella di Peter Minus in Harry Potter e il prigioniero di Azkaban o di Peter Thomas Taylor in The damned united, anche se i più attenti avevano già notato i primi segnali di cambiamento in Il viaggio di Nick Hamm. Tornando al film di Sally Potter, che ha già lavorato con Spall in Ginger & Rosa, il lungometraggio si segnala per la singolare scelta della regista, che lo ha girato in un luminoso bianco e nero. Nei panni del personaggio principale ritroviamo con piacere Kristin Scott Thomas, dopo la parentesi sempre più british che da My old lady l’ha portata al fianco di Oldman in L’ora più buia. Il tema, molto classico, è quello della cena tra conoscenti che precipita in una serie di scottanti rivelazioni sui commensali. Janet, fresca di nomina per un importante ruolo politico in seno all’opposizione del governo, è ansiosa di festeggiare la lieta notizia con i suoi amici e suo marito, Bill (Spall). Proprio suo marito, però, ha in serbo per tutti delle informazioni che, una volta rivelate, trasformeranno il piacevole incontro in un incubo per tutti. Nell’ottimo cast anche Bruno Ganz (l’indimenticabile Damiel di Il cielo sopra Berlino), Cyllian Murphy, Patricia Clarkson e la bravissima Emily Mortimer.

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Michele Lasala
Michele Lasala è nato a Barletta l'11/6/1989. Ha conseguito la maturità scientifica nel 2010. Iscritto alla facoltà di Giurisprudenza, indirizzo d'impresa, é giornalista pubblicista dal 2016. Amante della lingua inglese, ha svolto un corso di Business English e possiede certificato Cambridge di livello B2. Nel 2016 consegue l'attestato Google: Eccellenze in digitale. Appassionato di Cinema e Poesia e scrittore a tempo perso, ha ricoperto il ruolo di responsabile della comunicazione presso NIDOnet e ne é attualmente addetto all'ufficio stampa. Dal Gennaio 2014 é redattore di cultura e spettacolo presso la testata telematica Barletta News.

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