What’s UP? I film in uscita al cinema… dal 31 ottobre all’1 Novembre

barlettanews- Capitan mutanda film

Come non farsi travolgere dalle fattezze cartoonesche di Capitan Mutanda e dallo spirito fraterno di Mr.Ove? In uscita al cinema tanti titoli, tra i quali segnaliamo anche il nuovo film dei fratelli Taviani. Buona visione!

Mr.Ove   (31 ottobre)

Il film candidato all’Oscar come miglior film straniero per la Svezia è un dramma che strizza l’occhio al tema dell’integrazione, com’è già accaduto per parecchi titoli, tra i quali citiamo per rapidità solo la commedia Jalla! Jallla! del libanese naturalizzato svedese Josef Fares. Come con il cinema “confinante” di Aki Kaurismaki anche Hannes Holm porta sullo schermo una vicenda singolare che si allarga alla collettività. Ove, interpretato da Rolf Lassgård (grande attore svedese, che consigliamo di visionare in After the wedding, film forse più riuscito del nuovo cinema della danese Susanne Bier) è un anziano burbero e iracondo, sempre in odor di parata militare. Il suo atteggiamento schivo nel rapporto con l’altro ma invadente nel controllo che esercita su ogni cosa accada nel suo quartiere, lo ha reso un uomo odiato ed evitato. L’arrivo di Parvaneh, donna iraniana appena giunta nel vicinato, lo trasformerà pian piano in un uomo diverso. Quello della Svezia è, a tutti gli effetti, un cinema in controtendenza con la ragione sociale. Al diffondersi del sentimento antisemita e di una serpeggiante diffidenza verso lo straniero specie negli ultimi dieci anni, in un processo che sarebbe da ipocriti non definire di “ghettizzazione”, la Svezia risponde ponendosi come uno Stato all’avanguardia nella definizione dei processi di integrazione, ma molto meno attento ai profili morali ed educativi del caso. Nel cast di questo addolcito Gran Torino nordeuropeo spicca la presenza di Bahar Pars e Johan Widerberg.

Saw: Legacy   (31 ottobre)

Il regalo per Halloween di Serendipity productions e Twisted Pictures al pubblico internazionale rischia seriamente di risultare indigesto. Smarrito, già dal secondo capitolo, il senso della novità apportata da James Wan, la saga, giunta all’ottavo capitolo, ha cinematograficamente esaurito la propria spinta propulsiva. La Twisted punta ancora sul suo cavallo di battaglia e ha affidato questa volta la regia ai fratelli Spierig, australiani d’adozione. La fotografia di Ben Nott, la stessa, ottima, del Predestination diretto proprio dagli Spierig ed interpretato da Ethan Hawke, sembra essere il maggior motivo di interesse per un horror che continua a riproporre il solito canovaccio, senza sostanziali innovazioni. Nella rete del folle serial killer Jigsaw, che doveva, ahinoi, essere morto da tempo, finiranno stavolta nuove vittime. Una nuova e sanguinosa sfida è iniziata. Oltre al veterano Tobin Bell, sostanzialmente estraneo al cinema che conta, eccezion fatta per una particina ne Il socio e nel western-action di Raimi Pronti a morire, nel cast si segnalano Callum Keith Rennie e Laura Vandervoort.

Capitan Mutanda   (1 novembre)

George ed Harold, piccoli combinaguai di professione, sono una coppia di indisciplinati ragazzini sempre pronta a combinare scherzi di ogni tipo. Quando il preside della loro scuola, il perfido e inflessibile Signor Grugno, si tramuterà in uno strambo supereroe in mutandoni, la situazione si farà esplosiva e imprevedibile. Dalla penna di Dav Pilkey, giunto in Italia come una serie di romanzi della collana “Il battello a vapore”, il film della Dreamworks può contare sull’apporto di David Soren, regista di Turbo, rivisitazione di Cars in chiave… lumache. Lecito aspettarsi grandi risultati dalla casa che ha creato il fenomeno di Shrek. Tra i doppiatori italiani, spazio per Massimiliano Manfredi

Geostorm   (1 novembre)

Un disaster movie di proporzioni ciclopiche, nel quale svetta Gerard Butler, Adamo di un’umanità impotente dinanzi alla perdita di controllo sul clima. Così i maggiori stati mondiali hanno deciso di sfruttare il progresso tecnologico per interferire con i fenomeni naturali e metereologici. Non tutto andrà come previsto e la prodigiosa invenzione, un gruppo di satelliti interconnessi, si tramuterà in un’arma di distruzione di massa ormai fuori controllo. Il film denso di una spettacolarizzazione cara al genere, si avvale della regia di Dean Devlin, non proprio un novellino ad Hollywood. Lo sceneggiatore, qui per la prima volta impegnato alla regia, è celebre per la sua collaborazione fruttuosa con Emmerich lungo il decennio fortunato della sua filmografia, col ruolo di sceneggiatore per film come Indipendence day, Stargate e il Godzilla del 1998. Naturale che abbia appreso, in tutti questi anni, come comportarsi in contesti dove è cruciale la rappresentazione realistica dell’impatto di violenti fenomeni ambientali sulle maggiori metropoli americane. Nel cast Andy Garcia, Ed Harris, Jim Sturgess e  Katheryn Winnick.

Gifted   (1 novembre)

C’è un curioso ridimensionamento in questo titolo, un “ritorno all’essenziale” che coinvolge una firma del cinema americano e un attore sulla cresta dell’onda. Chris Evans dismette per un attimo i panni ufficiali dell’universo Marvel/Avengers, per avventurarsi in quelli più difficili che ci siano: non più terribili nemici da abbattere, ma l’ardua prova di una inaspettata “paternità” da affrontare. La piccola Mary, colpita dalla morte di sua madre, è una bimba di soli 7 anni con una dote incredibile: alla sua giovanissima età è già un genio della matematica avanzata. Suo zio Frank (Evans), fratello della donna prematuramente scomparsa, prende a cuore il destino della nipotina, ma dovrà confrontarsi con la volontà ferrea di sua nonna Evelyn, interpretata dalla prodigiosa Lindsay Duncan. La donna vuole infatti che Mary lasci il suo paese d’origine e l’ambiente nel quale è cresciuta per confrontarsi con studi di livello superiore nel meglio attrezzato Massachusetts. L’idea che alla bambina vengano così violentemente strappate le radici spaventa Frank, che si contrappone alla nonna in una lite giudiziara che rischia di oscurare il bene più prezioso: la serenità della piccola Mary. Nel cast, oltre alla bravissima McKenna Grace, sono presenti anche Octavia Spencer e Jenny Slate. Tornando al nostro incipit, anche Marc Webb, regista di The amazing spiderman, percorre all’inverso, con Evans, il sentiero dal film ad alto budget al family drama.

Gli asteroidi   (1 novembre)

Il film di Germano Maccioni si immerge a piene mani nel sentimento della provincia, nella problematica occupazionale ed umana, ancor prima che individuale. Così è un universo sconosciuto e dal futuro incerto, quello in cui si muovono, lenti, gli occhi di Pietro e Ivan. I due giovani, colpiti dalla notizia dell’imminente impatto di un asteroide, decideranno di darsi alla criminalità, prendendo parte ad un pericoloso colpo preparato proprio da Ivan. È il destino di una generazione incerta, di difficile collocazione, quello partorito dalla penna di Gavalotti e dello stesso Maccioni, entrambi sceneggiatori di L’uomo che verrà. Tra gli attori Pippo Delbono, Chiara Caselli e i due protagonisti, rispettivamente Riccardo Frascari e Nicolas Balotti.

My name is Emily   (1 novembre)

Emily è una ragazza particolare, adolescente sempre in bilico tra le sue molteplici espressioni e con un padre ricoverato in una clinica psichiatrica. Preoccupata per non aver ricevuto una lettera che attendeva dal genitore, la ragazza si metterà in testa una folle idea: liberarlo dall’ospedale in cui vive. Ad aiutarla nell’impresa ci sarà il giovane coetaneo Arden (George Webster). Tra i due sboccerà un amore inaspettato, scandito dalla ricerca di se stessi e dalla crescita reciproca. Il personaggio di Emily ha il volto di Evanna Lynch, Luna Lovegood per gli appassionati di Harry Potter. Michael Smiley, padre di Emily, abbiamo avuto invece già modo di vederlo in The lobster. Regia per Simon Fitzmaurice.

Non c’è campo   (1 novembre)

Federico Moccia, uomo di cinema ma anche amatissimo autore teen fino a circa dieci anni fa, torna alla regia per un film di genere sentimentale che si avventura, come suo solito, nei meandri delle relazioni, questa volta da una prospettiva più ampia. Ad essere coinvolta è un’intera classe delle superiori, docenti comprese. La scuola ha infatti organizzato una gita della durata di una settimana in una splendida località dell’entroterra salentino. Laura Basile, interpretata da Vanessa Incontrada, e Alessandra Cenci (Claudia Potenza) si ritroveranno loro malgrado in un ambiente stimolante, nel luogo dove il rinomato artista Gualtiero Martelli dà vita alle sue creazioni. C’è un piccolo particolare col quale però non hanno fatto i conti: nel paese di Scorrano, protagonista di questo film, non c’è campo per i cellulari. Privati dell’onnipresente tecnologia, le docenti e gli alunni si troveranno per la prima volta a guardarsi davvero negli occhi e ad ascoltarsi con l’anima, dando vita ad intrecci e amori sorprendenti. Nel cast anche Gian Marco Tognazzi e Corrado Fortuna.

Una questione privata   (1 novembre)

Dalla firma inconfondibile di Beppe Fenoglio, autore di “Il partigiano Johnny”, il romanzo dal quale i fratelli Paolo e Vittorio Taviani traggono il loro ultimo lungometraggio ricrea una tormentata storia d’amore ambientata nelle Langhe piemontesi. Siamo negli anni della resistenza e Milton, nome di battaglia di un partigiano, è alla ricerca della sua amata Fulvia. Torna così, nel bel mezzo del conflitto, nei luoghi in cui l’ha conosciuta, ma non la trova. Animato dal sospetto di una sua fuga d’amore con il commilitone Giorgio, Milton si mette alla ricerca dei due, in un’odissea personale che rischia di travolgerlo prima come uomo, poi come soldato. Luca Marinelli muove Milton, affiancato da Anna Ferruzzo, Valentina Bellè, Alessandro Sperduti e Lorenzo Richelmy.  

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Michele Lasala
Michele Lasala è nato a Barletta l'11/6/1989. Ha conseguito la maturità scientifica nel 2010. Iscritto alla facoltà di Giurisprudenza, indirizzo d'impresa, é giornalista pubblicista dal 2016. Amante della lingua inglese, ha svolto un corso di Business English e possiede certificato Cambridge di livello B2. Nel 2016 consegue l'attestato Google: Eccellenze in digitale. Appassionato di Cinema e Poesia e scrittore a tempo perso, ha ricoperto il ruolo di responsabile della comunicazione presso NIDOnet e ne é attualmente addetto all'ufficio stampa. Dal Gennaio 2014 é redattore di cultura e spettacolo presso la testata telematica Barletta News.

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