What’s UP ? I film in uscita al Cinema… dal 4 Agosto

Un blockbuster fantascientifico, una commedia demenziale dalle risate assicurate e una scommessa horror d’un coraggiosissimo regista nordeuropeo, atteso al grande salto hollywoodiano. Tre i film in uscita sul grande schermo che What’s UP enuclea per voi, per rendere semplici le scelte in sala anche in alta stagione. Buona visione !

Equals   (4 Agosto)

equals1L’esplicita sovrapposizione tra amore e fantascienza genera parallelismi filmici che rendono quasi impossibile il relegare le opere in questione negli angusti confini di genere. E’ così per quei tratti dominanti che aiutano a scomporre la natura di un film, capi di una matassa di non facile districabilità, tratti talvolta possessori di un incipit proprio, soverchianti rispetto al resto delle tematiche accorse all’attenzione dello spettatore. La love story è uno di questi, ed “Equals” di Drake Doremus non può che dirsi l’ultimo esponente d’una fucina produttiva che, pur seguitando in una non esosa diffusione, stenta a fermarsi, incalzata anche dalla recente letteratura sci-fi per ragazzi. Attenzione a non far confusione: se la love story è considerata un classico elemento della cultura cinematografica, anche di quella fantascientifica, quello di “Equals” è il caso in cui l’amore è determinante rispetto alle restanti prerogative della sceneggiatura. Pensiamo ai recenti “I guardiani del destino”, “Lobster” (anche se con un approccio sicuramente più filosofico), “Upside down”, “The giver- Il mondo di Jonas”, ma non dimentichiamo certo perle del passato come “L’uomo che fuggì dal futuro”, di George Lucas, o intrusioni in altri generi, come quella nell’animazione computerizzata con “Wall-e”. In “Equals” a farla da padroni sono due giovanissime icone del florilegio attoriale statunitense: Nicholas Hoult ( protagonista zombie in “Warm bodies” e mutante negli ultimi capitoli degli “X-men”) e Kristen Stewart, eroina della saga di Twilight e di “Biancaneve e il cacciatore”. La storia d’amore contrastata tra i due personaggi sarà ambientata in una società ideale privata dell’emotività, additata come causa principale di quell’instabilità, anche sentimentale, che ha, anni addietro, rischiato di condurre la razza umana all’estinzione.  E così tutti coloro che manifestino un seppur minimo “risveglio” emotivo sono ritenuti soggetti pericolosi, affetti da una sindrome comunemente chiamata SOS (Sindrome dell’accensione). Per questi individui l’unica prospettiva è quella dell’internamento in un’apposita struttura, il “Den”. Silas (Hoult) e Nia (Stewart) dovranno lottare per difendere ciò che hanno di più caro: il loro reciproco amore. Nel cast di questo film, prodotto da Ridley Scott, evidenziamo la presenza di Guy Pearce, che torna alla fantascienza dopo la sfortunata e tragicomica apparizione in “Prometheus” e la sempre verde Jacki Weaver, che molti ricorderanno nei panni della madre di famiglia ne “Il lato positivo”, ma che si è fatta notare come spietata e irremovibile matriarca nell’australiano “Animal Kingdom”. Sceneggiatura affidata a Nathan Parker, collaboratore di Duncan Jones per “Moon”.

Le sorelle perfette   (4 Agosto)

sorelleperfetteJane e Maura, sorelle separate da anni, colgono l’occasione per stare assieme quando, sorprese alla notizia che la vecchia casa di famiglia in cui sono cresciute debba essere venduta, decidono di rimettere in ordine la stanza in cui da piccole hanno passato le loro notti insonni da bambine prima e da adolescenti poi. Da momento riflessivo e di abbandono ai ricordi, l’incontro si trasforma ben presto in una polveriera quando scelgono di dare un degno addio ai luoghi della loro infanzia organizzando un festino proprio nel vecchio villino. Un vero e proprio ritrovo per vecchie conoscenze del Liceo e della scuola, che non mancherà di tramutarsi in un trionfo della goliardia allo stato puro. Alle protagoniste, interpretate da Tina Fey (partner di Steve Carell in “Notte folle a Manhattan”) ed Amy Poehler (che ha già affiancato la Fey in “Anchorman 2”) si aggiungono Ike Barinholtz (“Cattivi vicini”; “Una spia e mezzo”) e Maya Rudolph (“Il piano di Maggie”). La regia di questa commedia americana è nelle mani di Jason Moore.

Lights out   (4 Agosto)

lightsoutChi ha familiarità con Youtube avrà già certamente sentito parlare di David Sandberg, giovane talento del Cinema svedese, cimentatosi nella creazione e nella regia di diversi cortometraggi horror pubblicati sulla piattaforma di video-sharing più famosa al mondo. Uno di questi in particolare, “Lights out”, ha attirato le attenzioni del pubblico e degli addetti ai lavori sulle sue innate qualità artistiche. Con budget di risibile entità, Sandberg è stato finora in grado di creare una vera e propria schiera di appassionati del classico “salto sulla sedia”, in collaborazione con l’attrice Lotta Losten, che è poi divenuta moglie dello stesso regista. Il suo talento è stato poi notato da un maestro dell’horror internazionale come James Wan, che tramite la New Line Cinema ha delegato a Sandberg il compito di trarre un lungometraggio da quel “Lights out” che tanti plausi ha recato al cineasta scandinavo. Una misteriosa presenza femminile infesta gli ambienti di un’abitazioni quando le luci sono spente, mettendo in pericolo la vita dei suoi abitanti. Teresa Palmer veste i panni della protagonista Rebecca, accanto a Sophie (Maria Bello, che in molti ricorderete in “Prisoners” o in “Secret window”). Gettone di presenza anche per Billy Burke (il Detective de “Il caso Thomas Crawford”) e per la stessa Lotta Losten, impegnata in un breve cameo iniziale.

Commenta questo articolo

LASCIA UN COMMENTO

Please enter your comment!
Please enter your name here