What’s UP? I film in uscita al cinema… dal 28 giugno (parte 1)

Crime, Noir, Horror. Tutte (o quasi) le cifre del cinema di genere ci attendono in sala in questa prima parte di settimana cinematografica presentataci da What’s UP, l’ultima grande settimana dell’intera stagione, prima del crollo verticale dell’offerta a luglio e agosto. Buona visione! 

Bedevil   (28 giugno)

Sull’ormai consumato filone dell’horror “tecnologico” dice la sua anche la coppia composta dai fratelli Abel e Burlee Vang. Bedevil è il nome di un’app che, scaricata da cinque ignari ragazzi sui propri smartphone, inizia con i malcapitati uno spietato gioco al massacro per condurli alla morte. Ad animarla è infatti uno spirito demoniaco, una presenza paranormale decisa a porre fine alla vita di chi installerà l’applicazione. Così Alice, Nikki, e i loro tre amici, dovranno fare i conti con un marchio impresso sulla pelle, che li trascinerà a fondo in una spirale di paura dalla quale sembra impossibile fuggire. Come sempre accade in questi casi, sembra sia ripristinata quell’univocità che lega l’orrore all’oggetto tecnologico. Il cellulare e la realtà interagiscono così tagliando fuori ogni tentativo da parte delle vittime di riallacciare un rapporto con la normalità. Quella “maledizione” che terrorizza e conduce ad una fine atroce non si fa mai interpretazione della normalità, finendo per limitarsi e per chiudersi in una sorta di prigione in cui è facile trovare una logica alle “fantasiose” sceneggiature, come in Friend request o Unfriended, ma dove manca il senso più intimo dell’horror: la paura come emozione connaturata alla vita. Nel cast Alexis G. Zall, Saxon Sharbino e Brandon Soo Hoo.

Codice criminale   (28 giugno)

Il clan, Animal Kingdom, o il nostro intenso Anime nere, giusto per non avventurarci troppo nel passato: il cinema che ricerca la sua verità nel crimine può essere (e lo è stato per il cinema statunitense dagli anni ’50 ai tardi anni’80) un osservatorio sociale privilegiato su alcune dinamiche storiche difficilmente ignorabili. Diverso, e più sottile, il lavoro proposto da titoli come questo Trespass Against Us , diretto dall’esordiente Adam Smith, interprete della controparte giovanile di Val Kilmer nel film Il santo. Qui il crimine aderisce a un tessuto famigliare, si fa custode di equilibri e meccaniche che coinvolgono gli affetti senza scinderli da una violenza necessaria ed iperbolica, non solo quale fonte di sostentamento, ma anche come piattaforma comunicativa. Logiche distorte che coinvolgono la famiglia nucleare di Chad Cutler (un sempre verde Michael Fassbender), da sempre impegnata in furti e rapine. La vita di Chad, ormai uomo, procede immersa in rituali tribali in cui il pericolo è sempre in agguato, finché una nuova vita da proteggere spariglia le carte in tavola. Divenuto genitore, Chad è deciso a lasciare le sue losche attività per crescere suo figlio in un ambiente salubre, ma il capofamiglia e gerarca Colby (Brendan Gleeson), nonché padre di Chad, si oppone con fermezza. Pur di impedire a suo figlio di lasciare il clan e le sue spietate regole, Colby è disposto a tutto. Nel cast anche Rory Kinnear e Sean Harris.

Le Ardenne – oltre i confini dell’amore   (28 giugno)

Noir, dramma e sentimento, per una ricetta spesso indigesta tranne a poche e importanti firme. Così ci prova anche Robin Pront, in un’ambientazione dal clima spesso rigido tra le foreste di conifere, silenti spettatrici di sanguinose battaglie. Qui si consuma il duello tra due fratelli, per il cuore di un’unica donna. Due uomini al limite, due rapinatori che nell’ultimo colpo hanno avuto destino diverso: se Kenneth (il belga Kevin Janssens) non è sfuggito alla cattura, e dovrà scontare quattro anni di prigione, Dave (Jeroen Perceval), che non è riuscito a salvare suo fratello, ha iniziato a frequentare Sylvie, la donna di Kenneth. Quando, dopo anni, Kenneth uscirà dal carcere, sarà pronto a reclamare ciò che è suo. Impossibile non pensare a un parallelo con La vendetta di un uomo tranquillo, diretto da  Raúl Arévalo (interprete principale in La isla minima) e a Come un tuono di Derek Cianfrance, per l’atmosfera di ineluttabilità che permea il genere. Nel cast anche l’attrice Veerle Baetens, che ricorderete come magnifica protagonista nello struggente Alabama Monroe.

 

 

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Michele Lasala
Michele Lasala è nato a Barletta l'11/6/1989. Ha conseguito la maturità scientifica nel 2010. Iscritto alla facoltà di Giurisprudenza, indirizzo d'impresa, é giornalista pubblicista dal 2016. Amante della lingua inglese, ha svolto un corso di Business English e possiede certificato Cambridge di livello B2. Nel 2016 consegue l'attestato Google: Eccellenze in digitale. Appassionato di Cinema e Poesia e scrittore a tempo perso, ha ricoperto il ruolo di responsabile della comunicazione presso NIDOnet e ne é attualmente addetto all'ufficio stampa. Dal Gennaio 2014 é redattore di cultura e spettacolo presso la testata telematica Barletta News.

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