What’s UP ? I film in uscita al Cinema… dal 22 al 25 Agosto

Un corposo antipasto d’autunno ci attende in sala dal 22 Agosto. Molti i titoli in uscita, così come i generi affrontati, dal dramma storico-biografico all’animazione, dal thriller “man vs animal” a quello classico con forte dose spionistica, senza tralasciare la commedia. Buona visione ! 

L’era glaciale – In rotta di collisione (22 Agosto)

l'eraglaciale5Il quinto capitolo di una delle saghe d’animazione più amate degli ultimi anni vedrà  Mike Thurmeier ancora al timone, dopo il quarto episodio “La deriva dei continenti”. Da “in rotta di collisione” ci aspettiamo (e speriamo) sovverta i luoghi comuni di una serie forte di alcune dinamiche interne che ne hanno fatto finora la fortuna. Su questo tipo di prodotto però non nutriamo particolari aspettative: verissimo è infatti che chi si sieda al Cinema per gustare un prodotto del genere sappia in anticipo cosa aspettarsi, a partire dalle gag gustose ma un po’ prevedibili di Scrat, Sid, Diego e Manny. Laddove la presentazione delle variegate e strambe personalità caratterizzava “L’era glaciale” fino a renderlo appetibile ad un pubblico che non si identificava con la sola infanzia, l’assenza di quella profondità narrativa nella disamina morale, che ha fatto le fortune dei concorrenti della 20th Century Fox, rischia di “ibernare” il franchise nella sua natura seriale. A Thrumeier e al compositore John Powell (cosa ne sarebbe stato dell’animazione dell’ultimo quindicennio senza le sue musiche ?) il compito di sovvertire questo scontato pronostico. Sarà ancora Scrat, all’inseguimento dell’ormai famigerata ghianda, a mettere in pericolo gli abitanti della Terra, questa volta minacciata da un gigantesco asteroide. Doppiaggio italiano affidato a Claudio Bisio, Filippo Timi e Pino Insegno.

Escobar   (25 Agosto)

escobarAndrea Di Stefano, il Visconte De Chagny ne “Il Fantasma dell’Opera” di Dario Argento, è certamente più conosciuto dal pubblico italiano per alcuni suoi lavori come attore in serie tv italiane a cavallo degli anni 2000. Dopo un periodo di pressoché totale anonimato, Di Stefano prepara il grande salto con “Escobar”, suo esordio cinematografico alla regia. Protagonista del film è Benicio Del Toro, ancora alle prese con un ruolo criminale come ne “I soliti sospetti”, “Snatch” o “Le belve”. Quello di Pablo Escobar è un mondo dove la giustizia sociale lascia spesso lo spazio al compromesso, dove potere significa violenza. Un mondo dove fa il suo ignaro ingresso Nick (Josh Hutcherson), bravo ragazzo in vacanza in Colombia. Invaghitosi di una giovane abitante locale, Nick farà presto la conoscenza dello zio di quest’ultima, proprio quell’Escobar che spadroneggia nel traffico di droga del suo territorio, venerato come un guru e un benefattore dai concittadini. L’amore tra i due metterà però Nick in gravissimo pericolo. Il ritratto di uno dei più tristemente noti signori della droga colombiani (già impersonato da Wagner Moura nel serial Netflic “Narcos”) arricchisce le interpretazioni di Del Toro, facendo del portoricano un carismatico traduttore della storia latinoamericana. Piccola curiosità su Hutcherson, che dal cast di “Hunger Games” si trova a collaborare per la seconda volta in pochi anni con Del Toro, dopo “Seven days in Havana”.

Il Clan   (25 Agosto)

IlclanIl Sudamerica collega “Il Clan” ad “Escobar”, con l’argentino Pablo Trapero  che ha collaborato come co-regista con Del Toro proprio per “Seven days in Havana”. Questa vicenda avrà luogo in Argentina, dove una famiglia criminale si guadagna da vivere con spietati sequestri di persona. In atmosfere di innocua e monotona convivialità si inserisce il dramma d’una ferocia sepolta, che tiene in vita un sistema basato sul ricatto e sulla violenza. Così Arquimedes ( lo straordinario Guillermo Francella) e i suoi  parenti, tra cui il giovane Alejandro (Peter Lanzani) danno vita a vicende che trasformano la quotidianità in sincronismo sociale, in una nazione che cela sotto il tappeto fiorato il sangue dei suoi morti. Ispirato a una storia vera, quella del clan dei Puccio, il film di Trapero, anche autore della sceneggiatura, è uno dei più interessanti titoli della settimana.

Il diritto di uccidere   (25 Agosto)

ildirittodiuccidereDa “Good Kill” di Andrew Niccol, quella del drone di guerra come schermo rappresentativo e catarsi alienante sembra stia diventando una costante dell’ultimo cinema di genere, aprendosi inoltre allo spionaggio. Il posto di Ethan Hawke è occupato da Aaron Paul, impegnato in un delicato ruolo di cardine morale nei panni dell’ufficiale Steve Watts. Al comando delle operazioni c’è il premio Oscar per “The Queen”, Helen Mirren. L’attrice britannica veste i panni di Katherine Powell, l’ennesima lady di ferro in una carriera ricca di memorabili interpretazioni, tra le quali ci limitiamo a ricordare quella in “Woman in gold” e in “State of Play”, al fianco di Russell Crowe. Intenta a sgominare una cellula terroristica operante a Nairobi, il colonnello Powell dovrà fronteggiare le sue responsabilità nel coordinamento delle operazioni, quando la morte di una bambina si renderà inevitabile. Nel cast del film diretto da Gavin Hood, regista di un buon titolo come “Il suo nome è Tsotsi” e di alcuni clamorosi flop, c’è anche il compianto Alan Rickman. Nota di merito finale al direttore della fotografia, il cipriota Haris Zambarloukos.

Ma loute   (25 Agosto)

Commedia d’ambientazione storica, il nuovo film di Bruno Dumont unisce un’improbabile storia d’amore tra due diversissimi rampolli ad una serie di sparizioni. Le indagini, svolte da due buffi investigatori, coinvolgeranno le famiglie di Ma Loute e Billie Van Peteghem nella Francia di inizio secolo scorso. Il cast si lustra della presenza di due icone del Cinema francese come Juliette Binoche e Fabrice Luchini, oltre che di Valeria Bruni Tedeschi, recentemente ammirata ne “La pazza gioia” di Paolo Virzì.

Mia madre fa l’attrice   (25 Agosto)

Quanto può essere complesso e quali sfumature artistiche può offrire un sodalizio di vita che si trasforma in collaborazione cinefila ? La storia è quella del rapporto tra Mario Balsamo, regista, e sua madre Silvana Stefanini, attrice. Un rapporto immortalato in un’opera biografica particolare, che strizza l’occhio alla commedia. Fulcro delle vicende narrate, la ricerca di un vecchio film, documento e testimonianza degli anni perduti nelle spirali di un passato indimenticato.

Paradise Beach – Dentro l’incubo   (25 Agosto)

ParadisebeachNon cessa la curiosità sull’ultimo film diretto da Jaume Collet-Serra. I “precedenti” del regista catalano parlano di un autore in grado di coniugare una discreta tensione negli horror della primissima parte della sua ancora breve carriera registica alla collaborazione, naturalmente a sfondo action, con Liam Neeson in film come “Unknown”. Da quest’ultimo e da “Orphan” in particolare, speriamo che lo spagnolo abbia mutuato la capacità di gestire il ritmo senza snaturarsi, in un sottogenere, quello degli animali assassini, che specie nell’inscenare un confronto serrato in campo aperto tra animale ed essere umano mostra il fianco scoperto di molti registi, incapaci di non tradurre in confusione visiva il tremendo tete a tete tra Uomo e Natura. Nancy, surfista, sceglie un luogo paradisiaco per praticare il suo sport preferito. Il suo incubo inizia quando rimane bloccata, a diversi metri dalla riva, per l’attacco di uno squalo bianco. Per la protagonista, interpretata da Blake Lively (“Adaline, l’eterna giovinezza”; “Lanterna verde”), inizia così una diabolica partita per la sopravvivenza, confinata su uno scoglio in mare aperto. Dopo l’abbandono di Leterrier, impegnato in altri progetti, rimaniamo convinti della bontà della scelta effettuata dalla produzione.

 

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Michele Lasala
Michele Lasala è nato a Barletta l'11/6/1989. Ha conseguito la maturità scientifica nel 2010. Iscritto alla facoltà di Giurisprudenza, indirizzo d'impresa, é giornalista pubblicista dal 2016. Amante della lingua inglese, ha svolto un corso di Business English e possiede certificato Cambridge di livello B2. Nel 2016 consegue l'attestato Google: Eccellenze in digitale. Appassionato di Cinema e Poesia e scrittore a tempo perso, ha ricoperto il ruolo di responsabile della comunicazione presso NIDOnet e ne é attualmente addetto all'ufficio stampa. Dal Gennaio 2014 é redattore di cultura e spettacolo presso la testata telematica Barletta News.

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