What’s UP parla tedesco in questo suo nuovo appuntamento, con ben tre film in uscita al cinema prodotti in Germania e diretti da cineasti teutonici. È senz’altro “I, Tonya” il film più atteso della settimana, con Margot Robbie chiamata a dar volto alla controversa sportiva statunitense. Buona visione!

L’ultimo viaggio   (29 marzo)    primo film in uscita al cinema

Un road movie drammatico a tema bellico, non certo molto originale, è il nuovo film di Nick Baker-Monteys. Il passato che si disvela attraverso una guerra che è memoria storica e collettiva, la ricerca di una redenzione e il bisogno di scoprire le proprie cicatrici per farle ardere e bruciare al sole del ricordo: queste le colonne spirituali portanti del lungometraggio, che si riferisce direttamente agli episodi ucraini della seconda guerra mondiale, sfiorando temi come l’ambivalenza dei cosacchi durante il conflitto, e l’amore oltre le barriere militari e gli schieramenti in battaglia. Protagonista assoluto nel cast è un attore tedesco d’eccezione: parliamo di Jürgen Prochnow, amato feticcio del cinema di genere in film come Dune e Il seme della follia di Carpenter. Prochnow, che ha recitato anche nel ruolo del capitano dell’omonimo sommergibile in U-Boot 96, torna tra le fila delle truppe tedesche, anche se stavolta solo nella dimensione di un passato ormai lontano. Eduard ha più di 90 anni, e porta nel cuore e sul volto corroso dal tempo i segni di traumi che non ha mai dimenticato. Decide così di compiere un viaggio simbolico per affrontare i suoi ricordi, armandosi di una vecchia valigia e dirigendosi in treno verso Kiev, all’insaputa di una figlia, Uli, che pensa ormai solo a rinchiuderlo in una casa di riposo. Uli, resasi conto grazie a un biglietto d’addio della decisione di suo padre, lo dirà a sua figlia Adele, che proverà così a deviare le intenzioni del nonno. La donna si troverà però coinvolta suo malgrado in un lungo viaggio, alla scoperta non solo di un uomo e delle tappe fondamentali della sua vita, ma degli avvenimenti che hanno segnato la storia dell’Ucraina e dell’Europa intera. Nel cast anche Petra Schmidt-Schaller e Suzanne Von Borsody.

Molly Monster   (29 marzo)    secondo film in uscita al cinema

Film d’animazione dal proposito fortemente educativo, forse persino inadatto ai bambini di età scolare per la sua eccessiva linearità e per il contenuto semplicistico, Molly Monster ha dalla sua certamente un uso magistrale dei colori e delle tonalità grafiche. Quando i suoi genitori partiranno alla volta dell’isola delle uova, per poi far ritorno con un fratellino o una sorellina, la piccola Molly lascerà il suo paese, Mostrolandia, per avventurarsi alla scoperta del mondo con Edison, il suo migliore amico, tra coloratissime montagne e simpatici vulcani.

Nelle Pieghe del Tempo   (29 marzo)    terzo film in uscita al cinema

Jennifer Lee e Jeff Stockwell, già autore della sceneggiatura di Un ponte per Terabithia, devono aver fatto un gran lavoro per adattare “Nelle pieghe del Tempo”, romanzo appartenente a una saga fantasy del secolo scorso, a lungometraggio. Il motivo è presto detto: l’operazione prevedeva una conversione in chiave “black” delle vicende della piccola Meg Murry, d’etnia caucasica negli scritti dell’autrice Madeleine L’Engle, e qui ragazzina afroamericana (Storm Reid), soluzione a braccetto con la scelta principale dei produttori, che riguardava la regia: Ava DuVernay, dopo aver diretto il dramma biografico Selma, approda al timone di una produzione ad alto budget, per una serie di vicende incredibili che coinvolgono la famiglia Murry. Dopo la scomparsa del padre (interpretato da Chris Pine), Meg incontrerà tre singolari signore: Quale, Chi e Cos’è. Saranno loro a catapultarla nel viaggio che attende lei, il suo fratellino Charles e il migliore amico di Meg, Calvin, nello spazio profondo. Per la sceneggiatrice Jennifer Lee è questa un’occasione più che propizia per affrancarsi dall’ombra ingombrante di Chris Buck nella regia di Frozen, al fianco del quale è già stata confermata per girare il sequel del celebre film d’animazione disneyano ambientato tra i ghiacci. Nel cast Zach Galifianakis, Reese Whiterspoon, Michael Pena, Mindy Kaling, e Gugu Mbatha – Raw.

Rabbit School – I guardiani dell’uovo d’oro   (29 marzo)    quarto film in uscita al cinema

Terzo film tedesco della settimana, Rabbit School riprende la simbologia pasquale associando il coniglio alle uova, con il protagonista Max che, a seguito di un volo poco sicuro a bordo di un modellino d’aeroplano, finirà in un bosco. Qui dovrà scontrarsi con la dura realtà e mettere da parte i sogni di entrare a far parte del club più “in” dei conigli, la Gang Onda d’Urto. Recuperato dagli apprendisti della leggendaria scuola per conigli pasquali, Max imparerà l’arte di preparare uova per gli umani e saprà difendersi dalle astute volpi.

I, Tonya   (29 marzo)    quinto film in uscita al cinema  

La storia vera di Tonya Harding, tra gli alti e bassi della sua attività agonistica come astro nascente e poi discendente del pattinaggio americano. L’atleta passò dalla performance d’altissimo livello immortalata nella storia del suo sport, per il triplo axel che la incoronò come campionessa statunitense nel 1991, allo scandalo giudiziario che la investì quando, appena 3 anni dopo, fu coinvolta, a suo dire solo come persona informata dei fatti, nello spietato agguato ai danni della rivale Nancy Kerrigan. L’aggressione, compiuta da un uomo su precisa indicazione dell’ex marito della Harding, Jeff Gillooly, mirava a mettere fuori gioco la pattinatrice statunitense, rompendole il ginocchio destro. Alle note vicende sulla bocca dell’opinione pubblica internazionale si sommano le intemperanze della Harding, il cui atteggiamento aggressivo sfociava spesso in episodi violenti e moti di rabbia incontrollati. La personalità della donna, qui ritratta da una bravissima Margot Robbie, le permise anche una toccata e fuga nella boxe femminile dopo il ritiro dalle competizioni di pattinaggio. Il film, diretto da Craig Gillespie, ha assicurato anche un meritato Premio Oscar a Allison Janney, interprete di LaVona Golden, austera e feroce madre della Harding. Nel cast anche Caitlin Carver, Julianne Nicholson, Sebastian Stan (Il “Soldato d’inverno” di Captain America: Civil War) e la piccola McKenna Grace, genio in erba in Gifted, qui impegnata a dar vita alla controparte infantile della protagonista.

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Michele Lasala
Michele Lasala è nato a Barletta l'11/6/1989. Ha conseguito la maturità scientifica nel 2010. Iscritto alla facoltà di Giurisprudenza, indirizzo d'impresa, é giornalista pubblicista dal 2016. Amante della lingua inglese, ha svolto un corso di Business English e possiede certificato Cambridge di livello B2. Nel 2016 consegue l'attestato Google: Eccellenze in digitale. Appassionato di Cinema e Poesia e scrittore a tempo perso, ha ricoperto il ruolo di responsabile della comunicazione presso NIDOnet e ne é attualmente addetto all'ufficio stampa. Dal Gennaio 2014 é redattore di cultura e spettacolo presso la testata telematica Barletta News.

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