What’s UP? I film in uscita al cinema dal 10 maggio (parte 1)

film in uscita

Paolo Sorrentino giganteggia in una settimana che non ha molto da altro da offrire sul versante italiano, anche se speriamo nella distribuzione di 102 Distribution e nell’intelligenza degli esercenti per “Il dubbio”. Tra i film in uscita, anche l’ironia tutta tedesca di “Benvenuto in Germania!”. Buona visione da What’s UP!

Benvenuto in Germania!   (10 maggio)    primo film in uscita al cinema

Arriva in Italia il nuovo film di Simon Verhoeven, regista tedesco e figlio di Senta Berger, attrice austriaca che conosciamo bene come spalla di Nino Manfredi in Operazione San Gennaro. Verhoeven ci arriva dopo un horror, Friend request che provava a giocare con i social network, senza particolari meriti. Benvenuto in Germania! è invece una commedia sull’onnipresente tema dell’immigrazione, qui sciorinato con ironia pungente, per un film che ha fatto incetta di premi in terra tedesca, vincendo, tra gli altri, il premio del pubblico al Bavarian Film Festival, quello come miglior film al Munich Film Festival, e candidandosi tra le migliori commedie dello scorso anno agli European Film Awards, premio vinto poi da The square di Ruben Östlund. Protagonista è la famiglia Hartmanns, con la matriarca Angelika, una docente pensionata, che prende una decisione inattesa: ospitare, contro la volontà di suo marito Richard, un immigrato nigeriano, Diallo, in casa. Richard e i loro figli, Sophie e Philip, non approveranno la scelta della madre, che immergerà il nucleo famigliare in una serie di funamboliche situazioni. Gli Hartmanns incarneranno dunque non solo il modello famigliare della borghesia tedesca, ma gli scontri e le tensioni di un paese che ancora non padroneggia i mezzi per una convivenza pacifica con i migranti. Nel cast Eric Kabongo, Florian David Fitz e Elyas M’Barek (star di due delle più recenti commedie tedesche), Heiner Lauterbach, attore e doppiatore tedesco, e Senta Berger, madre del regista e personaggio cardine del film.

Il dubbio – un caso di coscienza   (10 maggio)    secondo film in uscita al cinema

Sull’opportunità che il cinema europeo continui ad aprirsi a titoli iraniani potremmo versare fiumi di parole, ma preferiamo arrestarci al dato filmico oggettivo: persino un autore “minore” come Vahid Jalilvand riceve, in terra nostrana, supporto e approvazione. Non ne è meravigliato chi conosce il percorso di questo autore, reduce da Un mercoledì di maggio, film capace di raccontare, con pennellate di realismo, la società iraniana odierna. Il dubbio è un dramma moderno che ricorda, nel precipitarsi degli eventi e nella cifra morale dell’opera, il cinema del Premio Oscar Asghar Farhadoi. Kaveh Nariman, da uomo che nella sua professione di medico legale fronteggia costantemente la morte, è assalito dal dubbio quando davanti ai suoi occhi si presenta il cadavere di un bambino di 8 anni che, pochi giorni prima, ha accidentalmente ferito in un incidente automobilistico. Nell’occasione, il padre del bambino aveva categoricamente rifiutato il soccorso offertogli da Kaveh. La causa del decesso, a detta di altri medici, è da addebitarsi a un avvelenamento. Ma il medico sospetta sia stato l’incidente a togliere la vita al piccolo. Kaveh avrà il coraggio di indagare sulla verità e di assumersi le sue responsabilità? Etica e coscienza sono dunque al centro dei propositi della sceneggiatura firmata anche da Alì Zarnegar. Nel cast Hediyeh Tehrani, Amir Aghaee, e l’astro nascente del cinema iraniano Navid Mohammadzadeh.

Loro 2   (10 maggio)    terzo film in uscita al cinema

La seconda parte del film firmato da Paolo Sorrentino eredita dalla prima il peso del termine “Loro”, grazie al quale il regista napoletano ha circumnavigato il centro focale del film, tramortendo il la personalità berlusconiana nel ralenti per sottolineare l’insolente e vacante tristezza del potere. Sulla mano di Sorrentino, poi, si sono aperte e si apriranno discussioni argute sul rapporto tra ideologismi e scelte stilistiche. Nella celebrazione del fotogramma, che il regista de La grande bellezza propone con vituperata insistenza, c’è davvero spazio per interrogativi sul rapporto tra idolatria del personaggio e oggettività della rappresentazione? Può il didascalismo eclettico (dell’immagine) in Sorrentino essere già di per sé motivo di critica al suo cinema? Cambia il focus narrativo, in questa seconda parte, che passa inevitabilmente dalle “bassezze grandiose” del primo episodio all’individuo Silvio Berlusconi, dipinto, dalla mimica inconfondibile di Toni Servillo, nel suo rapporto con Veronica Lario ai margini della nuova ascesa politica. In questo splendente decadentismo di un paese intero si inseriscono, ancora una volta, Elena Sofia Ricci, Riccardo Scamarcio, Ugo Pagliai, Fabrizio Bentivoglio e Kasia Smutniak. Curiosità sulla figura del personaggio di Ennio, interpretato sempre da Toni Servillo, per un riferimento esplicito al banchiere Ennio Doris, storico consulente e partner finanziario di Berlusconi.

La banalità del crimine   (10 maggio)    quarto film in uscita al cinema

Igor Maltagliati, dopo diverse esperienze cinematografiche (tra cui una collaborazione per la sceneggiatura di un tentativo di thriller documentaristico con Road to Lovecraft), approda al lungometraggio. Il film naviga nel crimine e negli assassinii perpetrati dagli “spazzini”, un temibile gruppo di amici senza scrupoli che lavoro per la criminalità organizzata locale. Nelle loro scorribande, organizzate con metodo, si occupano dell’eliminazione della vittima, della pulizia del luogo del delitto e dell’occultamento del cadavere. Le loro vite cambieranno quando decideranno di agire in prima persona in un regolamento di conti contro una misteriosa organizzazione avversaria, in una spirale di violenza che non risparmierà niente e nessuno. Nel cast Alessandro Prete, Ettore Belmondo, Mauro Meconi, il bravissimo Marco Leonardi, Claudia Vismara e Andrea Bruschi.

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Michele Lasala
Michele Lasala è nato a Barletta l'11/6/1989. Ha conseguito la maturità scientifica nel 2010. Iscritto alla facoltà di Giurisprudenza, indirizzo d'impresa, é giornalista pubblicista dal 2016. Amante della lingua inglese, ha svolto un corso di Business English e possiede certificato Cambridge di livello B2. Nel 2016 consegue l'attestato Google: Eccellenze in digitale. Appassionato di Cinema e Poesia e scrittore a tempo perso, ha ricoperto il ruolo di responsabile della comunicazione presso NIDOnet e ne é attualmente addetto all'ufficio stampa. Dal Gennaio 2014 é redattore di cultura e spettacolo presso la testata telematica Barletta News.

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