What’s UP? I film in uscita al cinema… dal 4 gennaio (parte 2)

barlettanews- tutti i soldi del mondo film in uscita

È grande l’interesse per questa seconda parte di settimana cinematografica di What’s UP (trovate qui la prima parte), con tre film in uscita al cinema che ci regaleranno i ritorni di Scott e Salvatores, oltre alla fantastica verve dell’italo-scozzese Iannucci. Buona visione!

Il ragazzo invisibile: seconda generazione   (4 gennaio) primo film in uscita

Torna al cinema il fantasy di Gabriele Salvatores, alla sua seconda incursione nel genere dopo il primo capitolo di questa piccola saga. Ancora protagonista è Ludovico Girardello, nei panni di quel Michele Silenzi che, come personaggio, tanto ha fatto riflettere su una fioritura improvvisa del fantasy in Italia. Michele non è più un ragazzino, ma si trova adesso nel pieno dell’adolescenza, sempre alle prese con la gestione di poteri che vanno oltre ogni immaginazione. Dopo il rocambolesco finale del primo capitolo, che lo vedeva alle prese con le sue origini e con il mistero legato al suo superpotere, tornano in scena personaggi come Stella (interpretata da Noa Zatta) e due donne legate al suo passato: parliamo della sua madre naturale, Kseniya Rappoport, la stessa de La sconosciuta, e di sua sorella gemella Natasha, la cui esistenza ci era stata rivelata proprio al termine di Il ragazzo invisibile. Esperimento, questo, che ha del rischioso per il regista premio Oscar grazie a Mediterraneo. Il ragazzo invisibile infatti, nel 2014, non ha brillato al botteghino, non riuscendo a coprire le spese per l’effettistica speciale. Nel cast ritorna Valeria Golino, al fianco di Maurizio Lombardi, Ivan Franek e la new entry Galatea Bellugi.

Morto Stalin se ne fa un altro   (4 gennaio) secondo film in uscita

Il regista scozzese Armando Iannucci torna a deliziare la sua platea con una satira politica a volte un po’ sboccata, ma sempre intrisa di quel sapore tipico da humour britannico. Se avete già visto In the loop, riconoscerete il suo stile rapido, incisivo, sempre sopra le righe e proteso a fare della dialettica e dello scontro verbale, oltre che degli equivoci sui termini pronunciati, la sua cifra principale. Siamo in Unione Sovietica, nelle ore immediatamente successive alla morte di Joseph Stalin. Gli uomini al comando del governo sono tutti oggetto della spietata ironia di Iannucci, da Nikita Khrushchev al generale Zhukov,  da Vjačeslav Molotov a Malenkov, con quest’ultimo che ricorderete protagonista di una rapidissima ascesa e discesa nel giro di soli sette giorni, da leader del paese (e del partito) e successore di Stalin a coinquilino di Khrushcev alla guida dell’Unione Sovietica. Tra storia, politica e comicità, nel cast allestito figurano nomi di spicco come Michael Palin (protagonista del gruppo comico “Monty Python”) e Steve Buscemi, oltre alla certezza Jeffrey Tambor, a Jason Isaacs (Harry Potter) e ad Olga Kurylenko. Nella sceneggiatura c’è inoltre lo zampino di Ian Martin, al fianco dell’ideatore Iannucci nella serie tv Veep.

Tutti i soldi del mondo   (4 gennaio) terzo film in uscita

Non si è fatto attendere nemmeno per il tempo di una stagione cinematografica, Ridley Scott. Il regista di Alien e Blade Runner riprende così quel filone che aveva lasciato sospeso con Nessuna verità e The counselor, in cui il thriller si sovrappone al mistery e all’intrigo di natura spesso politica. In Tutti i soldi del mondo l’approccio sarà forse più grato al dramma, con una Michelle Williams chiamata a uno straordinario bis dopo la magnetica interpretazione in Manchester by the sea di Kenneth Lonergan, qui nei panni di una madre che vive sulla propria pelle il rapimento di un figlio. Ci riferiamo, e i ben informati lo sapranno, a un caso di cronaca realmente accaduto. Siamo a Roma, nel 1973. Vittima del rapimento, ad opera di una banda di uomini legati alla criminalità organizzata, è John Paul Getty III, nipote del potente magnate del petrolio Jean Paul Getty. La vicenda e il riscatto, fissato sull’esorbitante cifra di 17 milioni di dollari, furono oggetto delle attenzioni dell’opinione pubblica e della stampa internazionale, stante anche la reticenza del patriarca di famiglia a privarsi di una parte del suo patrimonio per aver salva la vita del nipote. Il finale grottesco di questa amara storia è noto, così com’è nota al grande pubblico la decisione di Scott e della produzione di escludere dal cast Kevin Spacey, che avrebbe dovuto interpretare proprio il facoltoso nonno del sequestrato. Al suo posto compare Christopher Plummer, inserito a tempo di record nel cast (anche grazie a qualche trucco, reso possibile dal “chroma key”). Il monumentale Plummer, a suo agio nei panni del ricco industriale e magnate, in una veste già sua negli ultimi anni in due occasioni (parliamo di Inside man di Spike Lee e di Uomini che odiano le donne di Fincher), reciterà così nel suo 95esimo ruolo cinematografico, alla veneranda età di 88 anni. Nel cast, al fianco della protagonista indiscussa Michelle Williams, troviamo Mark Wahlberg, il promettente Charlie Plummer – che, a dispetto dell’illustre cognome, non vanta alcuna parentela con l’attore di Tutti insieme appassionatamente – e persino i nostri Giulio Base, Marco Leonardi, Maurizio Lombardi, Francesca Inaudi e Olivia Magnani (lei sì legata ad Anna Magnani), tutti in ruoli minori. Alla fotografia un maestro come il polacco Dariusz Wolski.

Commenta questo articolo

CONDIVIDI
Articolo precedenteCultura e solidarietà con “Me la sono andata a cercare”: l’idea di Massimo Chiarazzo
Articolo successivoBarletta, 25° incontro di Solidarietà Pro Terra Santa
Michele Lasala
Michele Lasala è nato a Barletta l'11/6/1989. Ha conseguito la maturità scientifica nel 2010. Iscritto alla facoltà di Giurisprudenza, indirizzo d'impresa, é giornalista pubblicista dal 2016. Amante della lingua inglese, ha svolto un corso di Business English e possiede certificato Cambridge di livello B2. Nel 2016 consegue l'attestato Google: Eccellenze in digitale. Appassionato di Cinema e Poesia e scrittore a tempo perso, ha ricoperto il ruolo di responsabile della comunicazione presso NIDOnet e ne é attualmente addetto all'ufficio stampa. Dal Gennaio 2014 é redattore di cultura e spettacolo presso la testata telematica Barletta News.

LASCIA UN COMMENTO

Please enter your comment!
Please enter your name here