What’s UP? I film in uscita al cinema… dal 25 al 28 dicembre

barlettanews- the greatest showman film in uscita

L’ultima settimana del 2017 ci consegna quattro film in uscita al cinema, tutti meritevoli di interesse per motivi diversi. Si va dal musical al film d’animazione, passando per il thriller e la commedia d’indagine sociale. What’s UP vi augura quindi buone feste, nella speranza che il nuovo anno sia, come quello quasi passato, dedicato alla magia del cinema. Buona visione!

The greatest showman   (25 dicembre) primo film in uscita al cinema

La figura di Phineas Taylor Barnum approda per la prima volta sul grande schermo, con Michael Gracey che ne tira fuori un biopic tutto teso al musical e addolcito da un senso di meraviglia che mal si coniuga, almeno dal punto di vista storico, con il malessere profondo di un’epoca buia, che vedeva nel luccicante mondo del circo un modo per evadere dal quotidiano. Barnum ha qui le sembianze di Hugh Jackman, che torna a recitare in un musical dopo la collaborazione con Tom Hooper per l’adattamento de I miserabili di Victor Hugo. Da Jean Valjean a Barnum il passo caratteriale è enorme, con Jackman che abbandona le vesti di un miserabile ed ex galeotto per misurarsi con l’ambizione di un imprenditore facoltoso e potente, ancora prima che con la sua dimensione di costruttore di sogni. Al suo fianco Rebecca Ferguson, che chiude così un intenso 2017 in sala, dopo i ben più tesi Life e L’uomo di neve. Il cinema americano si confronta, peraltro, con una gran produzione di questo tipo a soli due anni da La La Land, e lo fa nelle persone di Peter Chernin e Laurence Mark, produttori rispettivamente della nuova saga de Il pianeta delle scimmie e Io, Robot. Il film diretto da Gracey costruisce a tavolino l’amicizia tra Barnum e Phillip, interpretato da Zac Efron. Nella vita professionale dei due si affaccia presto anche l’amore, incarnato da Anne (l’attrice e cantante Zendaya, vista in Spider-Man: Homecoming) e dalla soprano dalle straordinarie doti canore Jenny Lind, che incanta tutti per la dolcezza e la purezza della sua voce (Rebecca Ferguson). Nel cast anche Michelle Williams e Paul Sparks.

Coco   (28 dicembre) secondo film in uscita al cinema

Nel solco del sodalizio Walt Disney Pictures – Pixar, Coco riprende la logica del viaggio di formazione, in compagnia del giovanissimo Miguel. Il dodicenne vive una situazione scomoda: non è libero di esprimere come vorrebbe la sua divampante passione per la musica e la chitarra, stante la terribile maledizione che la sua bisnonna ha lanciato tempo addietro sulla famiglia. Nel villaggio messicano dove vive, il Dìa de Muertos, festività tipica del Messico in onore dei defunti e legata ad una tradizione ancestrale, non può essere così per lui un giorno di vera festa, a maggior ragione se questa maledizione gli impedisce di omaggiare quello che è per lui il più grande chitarrista mai esistito: Ernesto De La Cruz. Musica e Morte trascendono la propria dimensione quando Miguel, in un atto quasi folle, riesce a trafugare la leggendaria chitarra appartenuta al suo mito, finendo risucchiato in un coloratissimo universo parallelo, una metropoli in cui le anime “scheletriche” vivono un’esistenza frenetica e condita dalla musica. Ma può il piccolo Miguel avere un ruolo in tutto questo?

Come un gatto in tangenziale   (28 dicembre) terzo film in uscita al cinema

Ancora un film di Riccardo Milani che racconta una storia comune per parlare di una società italiana sempre più spaccata, in cui il conflitto tende ad allargarsi e a fotografare nelle sue spire un fenomeno che non può più dirsi isolato. In questo divisionismo scolpito, malgrado le buone intenzioni di Milani, nello stereotipo, il nodo è quello tra due classi sociali distanti e distinte, alle quali appartengono anche comportamenti ben definiti e ruoli culturali da rispettare. L’alto borghese interpretato da Antonio Albanese è così uno specchio di chi esercita nella riflessione teorica e nell’amore per l’informazione e la lettura una sorta di sospensione dalla frenesia e dai mali dei nostri tempi. Al contrario, Paola Cortellesi è sinonimo di chi naviga a vista, costretta dalla propria condizione economica a fare i conti con molte mancanze e privazioni. Inutile dire che il personaggio dell’attrice romana rievoca il sapore tragico della Luciana di Gli ultimi saranno ultimi, di Massimiliano Bruno. I nomi dei due personaggi, che nel loro incontro molto ricordano il duetto tra Löic Corbery e Emilie Dequenne in Sarà il mio tipo?, sono Giovanni e Monica. Il motivo del loro incontro? La storia d’amore tra i rispettivi figli, che finisce inevitabilmente per catapultare l’uno nella vita dell’altra, modificando il loro stile di vita e le loro abitudini. Si tratta, tra l’altro, del secondo film con la coppia Albanese-Cortellesi diretto da Milani, dopo Mamma o papà?. Il titolo fa ovviamente il verso all’improbabilità della loro storia d’amore, destinata a durare poco, ma che non mancherà di coinvolgerli. Nel cast anche Claudio Amendola e Sonia Bergamasco.

Napoli velata   (28 dicembre) quarto film in uscita al cinema

Ancora una volta, Ferzan Ozpetek lega una propria opera a una città. Ma se nel suo ultimo lungometraggio era la “sua” Istanbul a far da tela per le trame che in Rosso Istanbul si dipanavano sotto l’egida del dramma, il regista torna adesso nella terra che tante fortune e soddisfazioni cinematografiche gli ha regalato. Napoli velata è quindi anche un omaggio a una città che molto ha in comune con le atmosfere magicamente gioiose e caotiche tipiche della capitale turca. Il delitto, qui centrale nell’ordito, ha una duplice valenza: non è infatti solo il sintomo di un’incursione di Ozpetek nel thriller, ma un mezzo attraverso il quale ricreare un’atmosfera sospesa nel dubbio. Vige il mistero sulla trama del film, che la produzione e lo stesso Ozpetek hanno scelto di non rivelare, limitandosi a diffondere una sinossi riassunta in una sola frase, che vede la protagonista Adriana “travolta da un amore improvviso e un delitto violento”. Nel cast Giovanna Mezzogiorno, che torna a lavorare col regista a quattordici anni da La finestra di fronte, oltre ad Alessandro Borghi, Lina Sastri, Maria Pia Calzone, Isabella Ferrari, Luisa Ranieri e Anna Bonaiuto.

 

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Michele Lasala
Michele Lasala è nato a Barletta l'11/6/1989. Ha conseguito la maturità scientifica nel 2010. Iscritto alla facoltà di Giurisprudenza, indirizzo d'impresa, é giornalista pubblicista dal 2016. Amante della lingua inglese, ha svolto un corso di Business English e possiede certificato Cambridge di livello B2. Nel 2016 consegue l'attestato Google: Eccellenze in digitale. Appassionato di Cinema e Poesia e scrittore a tempo perso, ha ricoperto il ruolo di responsabile della comunicazione presso NIDOnet e ne é attualmente addetto all'ufficio stampa. Dal Gennaio 2014 é redattore di cultura e spettacolo presso la testata telematica Barletta News.

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