Ventola: Proposta di Legge sulla Riforma degli IACP, banco di prova contro gli sprechi

Ventola

Si faccia un’unica Agenzia Regionale per la Casa articolata in Distretti, uno per ciascun territorio provinciale,  ognuno di questi diretti da un Dirigente già in servizio presso gli ex IACP. Un modello che se adottato porterebbe ad un risparmio di circa 1,236 milioni di euro annui e ad un aumento di efficienza e di efficacia”.

Ha commentato così, il Consigliere Regionale Francesco Ventola, la proposta di legge presentata in Consiglio Regionale dal gruppo Oltre con Fitto di modifica della L.r. istitutiva delle Agenzie Regionali per la Casa e l’Abitare (Arca), sorte nel 2014 in sostituzione dei soppressi  Istituti autonomi case popolari (IACP).

“L’obiettivo – ha continuato il neo Consigliere Ventola – è quello di uniformare ed omogeneizzare le attività e limitare le poltrone con i relativi costi: un solo Amministratore Unico, un solo Direttore Generale, un solo Collegio Sindacale e un solo OIV così da poter destinare i risparmi di spesa agli interventi sul patrimonio abitativo, accrescerlo o  assoggettarlo a manutenzione ordinaria e straordinaria per il benessere abitativo delle fasce sociali più deboli della nostra Regione. Sono concetti che ci auguriamo orientino e siano fatti propri dall’Amministrazione Emiliano: trasformare le enunciazioni di principio in fatti concreti.

E’ il caso di ricordare che l’argomento era già stato affrontato nella passata legislatura in contrapposizione  alla Giunta Vendola: la riforma degli IACP dello scorso anno – L.R. 22/2014 approvata con voto di maggioranza – ha trasformato gli stessi in Agenzie per la Casa con un dispendio di risorse per gli Organi posti a capo di ciascuna di esse e cioè: un Amministratore Unico, un Direttore Generale, un Collegio dei Sindaci e un OIV, Una pletora di poltrone con costi che, in analogia con i compensi previsti per altre agenzie regionali, ammontano a circa €. 309 mila per ognuna.

Con questa proposta di legge il gruppo Oltre con Fitto ha voluto dare seguito alla sfida lanciata dal Presidente Emiliano quando, nel presentare le linee programmatiche di Governo, ha chiamato il Consiglio Regionale ad essere protagonista con la partecipazione e la proposizione.

“Lo stiamo facendo – ha ribadito ancora Francesco Ventola – in linea con gli indirizzi indicati e professati dal leader dei Conservatori e Riformisti, Raffaele Fitto: abbattimento della spesa pubblica cui si collega direttamente la necessità di una drastica riduzione delle tasse a carico del cittadino ormai impoverito nel nostro Paese da livelli di tassazione insopportabili ed inconciliabili con la crescita della persona e delle famiglie al punto da minarne alla base la dignità.

Noi riproponiamo all’attenzione del Presidente Emiliano il modello organizzativo già proposto e rigettato dall’ex Presidente Vendola. Un modello organizzativo meno dispendioso ma più efficace, meno ricco di poltrone e più votato agli interventi da attuare sul territorio, meno frazionato e più omogeneo e snello.

Siamo per la limitazione di Enti strumentali, agenzie, partecipate e così via, fucine di clientele, sprechi e modi di accontentare servi e schiavi dei partiti sulla pelle dei cittadini chiamati con aggravi di tassazione a coprire ingenti perdite di bilancio”.

“Ovviamente – ha sottolineato in conclusione il Consigliere Ventola – , la proposta di legge è aperta ai contributi delle forze politiche presenti e non in Consiglio, delle Organizzazioni Sindacali e di categoria che chiediamo fin d’ora vengano audite nelle competenti Commissioni Consiliari della Regione Puglia”.

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