Venditori ambulanti del sabato e Amministrazione ancora distanti

Si  apre il dialogo tra amministrazione e operatori sulla difficile situazione del mercato settimanale.
20140422_172559Un incontro interlocutorio quello tenutosi martedì 22 aprile presso il Comando di Polizia Municipale, che ha avuto come obiettivo quello di ascoltare le parti nella difficile situazione del mercato comunale settimanale.
L’amministrazione nella persona dell’assessore Antonio Divincenzo, Responsabile delle politiche dell’innovazione e della competitività, e della dirigente Santa Scommegna, hanno chiarito che priorità principale resta una migliore razionalizzazione degli spazi, e che bisognerebbe cercare di risolvere nel migliore dei modi e attraverso il dialogo con le parti, il problemi del mercato.
Gli operatori e i rappresentanti di categoria hanno evidenziato come sia stato difficile accettare i verbali patiti qualche settimana fa e che l’incontro sarebbe dovuto essere svolto prima, visti i problemi persistenti anche in anni passati.
La necessità, spiegano i commercianti, è quella, in un periodo così difficile, di evitare di far diventare burocrati e misuratori di limiti, chi ha il compito di vendere e curare la clientela.
Proprio per questo sono tutti uniti nell’accettare una proposta da parte dell’amministrazione comunale che sancisca una volta per tutte le regole e le norme da seguire, tenendo conto però degli sviluppi e della crescita delle attività nel tempo.
Dall’altra parte anche i vigili hanno ritenuto necessario chiarire la loro posizione, in quanto, a seguito di anni di constatazioni di situazioni già critiche, sono stati posti davanti ad una condizione che si aggrava di settimana in settimana.
Il maresciallo Oronzo Dibitonto, menzionando la denuncia del 12 aprile e le successive sei denunce dei condomini delle palazzine via Benucci, ha dichiarato che gli operatori sono stati avvisati prima dei controlli, che invitavano comunque gli esercenti non a togliere la merce dal marciapiede ma bensì il mezzo, spesso automarket, e che i verbali inflitti sono state carezze pecuniarie e non mannaie proprio capendo la situazione ibrida creatasi.
L’esigenza primaria secondo le forze dell’ordine è quella di fare un censimento per chiarire quanti siano gli automarket e i vari mezzi più ingombranti, e successivamente capire dove posizionarli al meglio.
La situazione resta complicata ma aperta, in virtù di questo nuovo dialogo il prossimo incontro si svolgerà il 5 maggio ed avrà il compito di cercare di creare un piano di riordino della zona del mercato.

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