Unione degli Studenti Barletta: “Da un lato soddisfatti, dall’altro ci sentiamo anche raggirati”

Negli ultimi anni, le politiche di austerità hanno imposto tagli sempre maggiori al welfare studentesco: le barriere economiche d’accesso al mondo della conoscenza sono sempre più stringenti, e la situazione nella nostra regione, nonostante una legge sul Diritto allo Studio molto avanzata (mai finanziata), conta un tasso di abbandono scolastico pari al 24%.

A Barletta però, grazie alle nostre rivendicazioni, si è fatto un deciso passo in avanti: infatti giovedì 24 settembre è stata approvata in giunta la delibera comunale che finanzia:

  1. acquisto a carico del Comune di libri di testo da destinare alle scuole secondarie di 1° e 2° grado, per devolverli in comodato d’uso gratuito agli studenti più bisognosi (attestazione ISEE inferiore a 12000€);
  2. concessione di contributi economici agli studenti (con attestazione ISEE inferiore a 12000€) delle scuole di 1° e 2° grado che sopportano spese di viaggio (linee urbane ed extraurbane) per la frequenza scolastica;

Trasporti gratuiti e comodato d’uso sono le principali rivendicazioni che abbiamo portato avanti nelle piattaforme politiche delle scorse manifestazioni, facendoci carico delle necessità e dei bisogni di tutta la popolazione studentesca, e ai tavoli istituzionali, come nell’incontro che avemmo a seguito della manifestazione del 10 ottobre scorso.

Il dialogo con le istituzioni è stato costante in questi tempi, tuttavia, nonostante questa vittoria, esprimiamo delusione nei confronti della giunta comunale, nella figura dell’Ass. alla Pubblica Istruzione Divincenzo, in quanto la delibera approvata in giunta non tiene conto delle modifiche che abbiamo portato e discusso con la Commissione Cultura e Pubblica Istruzione, alla presenza dello stesso, unanimemente accettate dai presenti, ma (volutamente?) dimenticate in sede di giunta.

Esse erano volte ad estendere i servizi ad un maggior numero di studenti (con la creazione di un nuovo avviso comunale riguardo i contributi per i trasporti riferente a una fascia ISEE maggiore, nel caso in cui, garantite ed esaurite le richieste giunte, fosse ancora disponibile parte dei fondi già stanziati a bilancio) e una maggiore democraticità degli stessi (prevedendo all’interno delle Commissioni per la gestione del Comodato d’uso dei libri di testo negli istituti secondari di 2° grado la presenza di un rappresentante degli studenti, accanto al Dirigente Scolastico, ad un assistente amministrativo, e ad un docente e un genitore del Consiglio d’Istituto).

Inoltre il documento approvato denso di refusi (anch’essi corretti in sede di Commissione) è prova di un interesse solo di facciata, e non reale, da parte delle istituzioni.

Come Unione degli Studenti Barletta quindi, se da un lato ci riteniamo comunque soddisfatti perché le nostre rivendicazioni sono state accolte, ci sentiamo anche raggirati: per questo, consci che la strada da percorrere per garantire il diritto allo studio a tutte e a tutti è ancora lunga, continueremo le nostre rivendicazioni e mobilitazioni, partendo in questi giorni dalle problematiche sull’edilizia scolastica che la nostra città vive (si pensi alla difficile situazione che stanno sopportando gli studenti dell’ITIS Fermi e dell’IISS Garrone), culminando nella data del 9 ottobre e nelle giornate successive, giornate nazionali di mobilitazione studentesca. Vogliamo potere, nelle nostre scuole, nei nostri territori, sulle nostre vite, e per questo il 30 settembre abbiamo convocato assieme alla sezione provinciale dell’FLC CGIL un’assemblea pubblica all’IPSIA Archimede di Barletta, a partire dalle 16:30, per prepararci alle nuove date di questo autunno “caldo”.

Mattia Torre
coordinatore cittadino dell’Unione degli Studenti Barletta

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