Una guida consapevole per Iacopo e Marco, convegno su sicurezza stradale

Una guida consapevole per Iacopo e Marco

Venerdì 27 Aprile 2018 alle ore 17.30 si terrà presso la Sala Rossa del Castello Svevo di Barletta il convegno “ Una guida consapevole: per Iacopo e Marco ” che ha come destinatari le famiglie, gli adolescenti, le scuole e soprattutto le istituzioni.

Scopo dell’iniziativa è promuovere la partecipazione delle parti sociali sensibili, al fine di stimolare un confronto maturo sulla “SICUREZZA STRADALE”.

Ormai è allarme rosso. Purtroppo le cronache dei giornali somigliano sempre di più a un bollettino di guerra e non passa giorno che non si registrino incidenti drammatici; eppure, nonostante il diffondersi degli allarmi e il moltiplicarsi delle campagne per la sicurezza stradale, non si contano le patenti ritirate per la guida in stato di ebbrezza e le multe elevate a causa delle distrazioni al volante (uso del cellulare in primis). Nelle città sfrecciano tragicamente i “pirati della strada” che ammazzano cittadini inermi, nonostante l’introduzione del reato di omicidio stradale. Aumentano i morti sulle autostrade e sulla viabilità ordinaria per mancate precedenze; si parla nei primi giorni del 2018 di un aumento degli incidenti del 20% in più rispetto allo stesso periodo del 2017 (fonte art. ” Il secolo XIX del 22/01/2018″).  

Alle ore 11.00 di quel maledetto Venerdì 23 Settembre 2016, avevano poco più di vent’anni Iacopo Di Bari di Barletta e Marco Pietralongo di Andria, vittime di un incidente avvenuto all’incrocio killer tra la strada provinciale 234 Ruvo-Castel Del Monte e la provinciale 19 di San Magno alla periferia di Corato. Fatale l’impatto tra una Lancia Y guidata da una ragazza andriese neopatentata, all’interno della quale viaggiavano i due ragazzi, e una Volkswagen Passat in cui viaggiavano due persone originarie di Palazzo San Gervasio.

Causa dell’incidente una mancata precedenza della Lancia Y che avrebbe superato l’incrocio proprio mentre sopraggiungeva la Volkswagen Passat che superava ben più di due volte il limite di velocità consentito. Di sicuro troppe persone guidano in modo irresponsabile, senza considerare la potenziale pericolosità dell’atto stesso di guidare, provocando così una lunga scia di sangue per la quale è impossibile trovare una giustificazione.  

il Centro Studi “Barletta in Rosa” che rappresento, ha subito accolto e abbracciato l’appello lanciato da Giuseppe Di Bari e Anna Belgiovine, genitori del povero Iacopo, a promuovere azioni sinergiche per fermare questa “mattanza” tramite interventi mirati.

L’obiettivo è quello di far nascere, crescere e consolidare nel tempo una cultura della “sicurezza stradale”; non un semplice insieme di norme da impartire ma il risultato di una maturazione etica di un comportamento che pone al centro il rispetto per la vita e per la persona umana.

L’invito che rivolgiamo alla cittadinanza è di partecipare all’evento.

“Insieme” possiamo educare le nuove e future generazioni alla sicurezza stradale.          Mettiamo insieme le forze per il bene di una intera comunità… daremo così un senso alla ingiusta prematura dipartita di Iacopo e Marco e di tante altre vite stroncate!!

 

                                                                            Mariagrazia Vitobello

Presidente Centro Studi “Barletta in Rosa”

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