Un marocchino e un barlettano arrestati dalla Polizia

Personale della sezione volanti ha tratto in arresto il cittadino marocchino Lammadi Tarik, di anni 28, senza fissa dimora, per furto aggravato in danno del bar ubicato all’interno della stazione ferroviaria e possesso di arnesi atti allo scasso. Gli operatori di Polizia su segnalazione di un agente che, appena terminato il turno di servizio, a piedi rientrava a casa, si portavano presso medesimo bar, dove erano segnalati dei rumori. Giunti sul posto, scavalcavano una recinzione adiacente un giardino e si introducevano all’interno del bar, che trovavano messo completamente a soqquadro. Inoltrandosi nell’annessa sala slottery, nel tentativo di sottrarsi alla cattura, gli agenti trovavano accucciato dietro una delle slot-machine il predetto straniero, il quale dopo le formalità di rito veniva tradotto presso la casa circondariale di Trani.

Inoltre, sempre personale della squadra volante, ha tratto in arresto nella flagranza di reato di lesioni aggravate dall’uso di un coltello, possesso illegale di arma da taglio, nonchè resistenza e minacce a P.U. Calamita Sergio, pregiudicato barlettano di anni 41, il quale, all’esterno di un bar cittadino, cagionava lesioni, in seguito guidicate guaribili dai sanitari del pronto soccorso in giorni 7, in danno del proprietario del predetto bar, reo, secondo l’arrestato di non avergli dato ancora da bere. Anche in questo caso, dopo le formalità di rito, il soggetto veniva tradotto presso la casa circondariale di Trani a disposizione dell’A.G. procedente, non prima di aver opposto viva resistenza agli agenti immediatamente accorsi sul luogo, minacciandoli.

 

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