Un cittadino preoccupato su blocco lavori di ampliamento EcoCentro Arcobaleno: “Chi pagherà per gli errori compiuti?”

Ultimamente, tra l’inizio della raccolta porta a porta, vicende relative alla trasformazione dell’ente e polemiche di varia natura, la Bar.S.A. sembra attirare continuamente su di sé l’attenzione della cittadinanza. In questa specifica occasione, a destare le preoccupazioni del cittadino Gianni è stata una determina dirigenziale riguardante, nello specifico, l’EcoCentro Arcobaleno, ubicato in via Callano 61.

Nella lettera pervenuta in redazione, il mittente ha allegato il testo integrale della delibera “incriminata” in cui si parla di lavori di ampliamento del centro di raccolta prima citato: i lavori prevedrebbero l’ampliamento del centro “mediante la realizzazione di opere di recinzione, di zone coperte di stoccaggio, viabilità e zone coperte di stoccaggio”

La determina dirigenziale, tuttavia, mette in mostra numerose lacune nella documentazione necessaria all’autorizzazione del progetto e persino lacune nel progetto stesso. Più nello specifico, tra i presupposti delle determina, emergerebbe che la documentazione allegata “risulta priva degli estremi  del titolo edilizio e dell’agibilità del fabbricato”, nonché di numerosi altri dettagli quali l’esatto inquadramento  delle zone coinvolte nei lavori, e che il progetto mancante risulti lacunoso di molti dati essenziali, primi tra tutti gli stralci dal P.R.G.

La determina dunque intima la società Bar.S.A., nelle persone del prof. Luigi Pannarale, Presidente del C.D.A. della società, e dell’ing. Giuseppe Zenobj, progettista e addetto alla direzione del lavori, di interrompere immediatamente i lavori in corso e ripristinare lo stato dei luoghi.

A commento di questa determina, il mittente della mail aggiunge: “È possibile che una azienda municipalizzata viola le leggi italiane? Ora chi pagherà gli errori che hanno compiuto?

Entrambe le domande sono legittime, irregolarità del genere non sono certo delle novità e, visto la particolare natura degli enti chiamati in causa, il pericolo che siano le tasche dei cittadini le principali “vittime” di questa situazione potrebbe sembrare concreto ma, prima di azzardare conclusioni troppo affrettate, forse è bene ricordare che è la stessa amministrazione comunale, nella persona del dirigente al settore Edilizia Pubblica e Privata, ing. Gianrodolfo Di Bari, e del responsabile del procedimento, geom.  Antonio Vitobello, ad intimare alla “sua” municipalizzata di porre rimedio a quanto fatto irregolarmente.

Si spera dunque che la situazione non abbia drastiche conseguenze e che tutto ritorni, in tempi brevi e soprattutto senza troppi clamori, in un clima di regolarità, cosicché le preoccupazioni del mittente della mail pervenutaci e di tutti i privati cittadini possano ricevere una giusta risposta.

Testo integrale Determina Dirigenziale

 

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Vittorio
Vittorio Grimaldi è nato il 17 agosto 1991. Diplomato presso il Liceo Classico "A. Casardi" di Barletta, attualmente studia Giurisprudenza presso l'Università degli Studi di Bari "Aldo Moro". Appassionato ed esperto di folklore e mitologia, gestisce dal 2013 il canale youtube a tale materia dedicato "Mitologicamente". Giornalista iscritto all'albo dei pubblicisti dell'Ordine dei Giornalisti della Puglia, dal 2014 è stato cronista politico della testata online Barletta News fino a dicembre 2017.

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