Turismo e tutela dei beni culturali come risorsa economica ed occupazionale

Il Mezzogiorno possiede parecchi punti di forza che andrebbero valorizzati e sfruttati, come il patrimonio ambientale, paesaggistico e culturale, oltre ad elementi di attrazione sociale e l’enogastronomia, ma ha anche numerosi punti di debolezza come una sostanziale marginalità rispetto ai circuiti turistici mondiali, una mediocre offerta ricettiva, la presenza modesta di infrastrutture, una scarsa riconoscibilità all’estero.

Rispetto dell’ambiente, valorizzazione delle tradizioni, promozione di attività all’aperto, possono essere dei buoni punti di partenza per fare turismo anche nelle località meno pubblicizzate. Ma per ottenere risultati, per essere vincenti anche e soprattutto in un contesto internazionale, bisogna cambiare mentalità.

A ognuno il suo: l’albergatore e il ristoratore devono offrire servizi e prodotti di qualità mentre le istituzioni territoriali devono mettere in campo servizi efficienti e accoglienti. A tale scopo bisognerebbe intercettare le risorse economiche messe a disposizione per incentivare le infrastrutture necessarie a raggiungere tutte le località della nostra regione dotando le nostre purtroppo caotiche città di opportuni parcheggi custoditi per la serenità di un ricovero sicuro che consenta una visita ed un soggiorno tranquillo delle aree turistiche.

Tutela, salvaguardia, valorizzazione e promozione dei nostri beni storici, culturali, paesaggistici e la nostra enogastronomia sono le chiavi vincenti per una rinascita economica ed occupazionale dell’intero nostro territorio che nessuna crisi potrà mai privarci.

a cura di Francesco Dicorato

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