Trionfo svedese nel doppio, in attesa della finale più bella

Quasi mille anni dopo Roberto il Guiscardo, gli eredi in racchetta e pantaloncini dei normanni pongono le basi per una festosa  “riconquista” di Barletta grazie ai due terribili “nonnetti” svedesi  Andreas Siljestrom (35 anni) e Johan Brunstrom (36 anni) che rovesciano il pronostico battendo in finale al tie break Dutra Silva ed il trentaduenne romano Flavio Cipolla, impedendo così a quest’ultimo di bissare, sempre nel doppio, il successo del 2008 ottenuto allora a fianco del catalano Marcel Granollers. Davvero un peccato per la coppia italo-brasiliana che era giunta in finale non concedendo neppure un set agli avversari. Tuttavia pare meritato il successo di Brunstrom e Siljestrom che hanno comunque condotto un torneo all’insegna della solidità e della concretezza.
Per sapere se “Du Gamla Du Fria”, inno nazionale svedese, diventerà la colonna sonora dell’ edizione 2016 del Challenger ATP “Città della Disfida” bisognerà attendere domenica all’ora di pranzo quando l’acclamatissimo Elias Ymer affronterà nell’atto conclusivo del singolare quella autentica macchina da guerra di nome Adam Pavlasek per una finale dagli altissimi contenuti tecnici ed emotivi, come ampiamente dimostrato dalle due semifinali di oggi in cui i due vincitori hanno asfaltato senza tanti complimenti i loro pur validi avversari, entrambi in due set, entrambi in poco meno di un’ora ed un quarto.
Nel derby del Baltico, lo svedese Ymer  ha regolato l’estone Jurgen Zopp con un perentorio (6-2 6-4,) in un incontro in cui  classe e freschezza del diciannovenne di Stoccolma hanno prevalso abbastanza nettamente sulla proverbiale solidità del ventottenne di Tallinn.
Nell’altra semifinale, per Enrique Lopez-Perez da Madrid si è invece materializzata la riedizione di ciò che era toccato al primo turno ad Andrea Arnaboldi  e nei quarti di finale a Lorenzo Sonego, cioè sbattere di fronte ad Adam Pavlasek,  un’autentico muro di classe, potenza e forza mentale che dopo aver letteralmente annichilito il tennista madrileno per (6-1) nel primo set, ne ha contenuto da par suo la reazione all’inizio della seconda partita per poi sferrare il colpo mortale all’ottavo gioco togliendo il servizio al castigliano, al quale non rimane che cedere la strada alla testa di serie n.3 del torneo, tra una pallina scagliata in aria ed un warning.

Ci aspetta quindi una finale tutta da gustare tra quelli che sicuramente si sono dimostrati i due tennisti più forti dei diciassettesimi Open di Barletta. Le garanzie di spettacolo di quest’incontro sono date anche  dal fatto che le caratteristiche dei due contendenti non potrebbero essere più diverse.
Se di Elias Ymer si apprezzano tantissimo varietà dei colpi, freschezza e fantasia, del quasi coetaneo Pavlasek fanno impressione la freddezza (la sua voce in campo non si è praticamente mai sentita), l’impressionante forza mentale ed il fatto che le poche volte che rischia lo fa sempre in maniera sistematicamente calcolata, riuscendo quasi sempre ad ottenere il massimo anche dalle situazioni apparentemente più difficili.  Pavlasek parte certamente coi favori del pronostico anche se l’entusiasmo dello svedese più amato dai barlettani fa si che quella di domani sarà sicuramente una finale da ricordare. Tra le più belle a livello tecnico che si siano mai viste al Circolo Tennis Hugo Simmen.

A cura di Cosimo Campanella

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Cosimo Campanella
Cosimo Campanella nasce a Barletta il 3 settembre del 1974. Entra nel mondo della fotografia come aiutante nel 1990 e dopo due anni di alterne fortune è costretto nel maggio del 1993 a lasciare per svolgere il servizio militare. Riesce a rientrarvi come aiutante video-maker affinando nel contempo la propria tecnica fotografica per un progetto a lungo termine. Nel febbraio 2011 inaugura lo studio fotografico Arte e Immagine a Barletta. Specializzatosi nella fotografia per cerimonie e nel video-editing non disdegna digressioni anche nel campo della fotografia in ambito storico-culturale e folkloristico. Cosimo Campanella collabora da marzo 2016 con il magazine Barletta News , scrivendo di sport, attualità, politica e cultura

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