Trani: ha inizio il Primo Sinodo Diocesano

Giovedì 8 gennaio 2015, a Trani, nella Cattedrale, alle ore 19.30, durante una solenne concelebrazione eucaristica da lui presieduta, S.E. Mons. Giovan Battista Pichierri, Arcivescovo di Trani-Barletta-Bisceglie,  aprirà ufficialmente il “Sinodo Diocesano” sul tema “Per una Chiesa mistero di comunione e di missione”.

Fu annunziato dall’Arcivescovo nell’omelia durante la Messa Crismale del Giovedì Santo, il 5 aprile 2012:  “Questa intenzione è maturata in me sotto l’azione dello Spirito Santo e col conforto dell’adesione degli organismi di comunione: il consiglio episcopale, il consiglio presbiterale, il consiglio pastorale diocesano. (…) Il Sinodo, secondo il contesto liturgico eucaristico, possiamo dire, è la Messa celebrata dal Vescovo e da tutto il popolo di Dio nella pastorale quotidiana che raggiunge tutte le dimensioni della vita umana: la famiglia e l’affettività, il lavoro e la festa, la fragilità umana, la tradizione, il territorio”.

E ciò – chiariva Mons. Pichierri nella sua omelia – per offrire un’ulteriore forte occasione di rinnovamento per tutti (sacerdoti, diaconi, religiosi, laici), partendo dalle seguenti domande di fondo: “Chiesa che sei in Trani-Barletta-Bisceglie, Corato, Margherita di Savoia, San Ferdinando di Puglia, Trinitapoli,  che dici di te stessa? Sai fare il punto della tua adesione al Vangelo del tuo Signore nei nuovi scenari politici culturali, sociali, economici? Sei in grado di percepire cosa la società si attende da te?”.

Si tratta del primo Sinodo della Chiesa di Trani-Barletta-Bisceglie, spiega Mons. Domenico Marrone, Segretario Generale del Sinodo“che si apre giovedì 8 gennaio 2015 e che ha iniziato i suoi lavori il 12 ottobre 2012. È un momento importante della nostra Chiesa, dal quale ci attendiamo frutti anche per tutti coloro che guardano con attenzione al futuro della nostra Chiesa diocesana, in questa tempo travagliato e bisognoso di speranza”. Ed ancora: Ci mettiamo in cammino in vista di un rinnovamento della nostra Chiesa diocesana per essere più conforme a Cristo, suo Maestro e Signore. Un rinnovamento che riguarda sia l’essere sia l’operare della comunità ecclesiale: rinnovamento nel senso di una comunione più profonda tra le diverse componenti del popolo di Dio, le parrocchie, i gruppi ecclesiali come pure rinnovamento nell’annuncio e nella testimonianza del Vangelo per meglio rispondere alle sfide del nostro tempo e metterci con più efficacia al servizio degli uomini e delle donne del nostro ambiente. Il Sinodo è uno straordinario evento di grazia”.

Tecnicamente il sinodo è una ”riunione di sacerdoti e di altri fedeli della chiesa particolare (diocesi), scelti per prestare aiuto al vescovo diocesano in ordine al bene di tutta la comunità diocesana”. “Sinodo” (syn-odos) significa letteralmente interrogarsi sulla “strada comune”.

I lavori del Sinodo cominceranno venerdì 16 gennaio e vedranno il coinvolgimento di 428 sinodali di cui: 99 presbiteri diocesani – 35 religiosi e religiose – 17 diaconi – 277 laici. Tutti provenienti dai setti centri che compongono l’Arcidiocesi: Trani, Barletta, Bisceglie, Corato, Margherita di Savoia, San Ferdinando di Puglia, Trinitapoli.

Un vero e proprio evento di tutta la Diocesi! “I delegati sinodali, tra presbiteri, diaconi, laici e religiosi –  chiarisce sempre Mons. Domenico Marrone –  saranno direttamente i protagonisti del Sinodo, essi devono vivere il loro impegno come espressione di tutte le comunità cristiane. Con esse devono tenere un rapporto intenso di comunicazione, interesse, attenzione, coinvolgimento, che non faccia diventare il Sinodo un evento per specialisti.  Ci saranno quattro  sessioni da qui a ottobre in cui si affronteranno i vari temi messi all’ordine del giorno. La nostra Chiesa farà un esercizio di ascolto attento e di sapiente discernimento per cogliere le mozioni dello Spirito, attraverso le proposte dei sinodali, per continuare a far scorrere la storia della nostra chiesa diocesana nel flusso della tradizione vivente della Chiesa e leggendo in profondità le istanze del tempo attuale”.

La solenne concelebrazione sarà teletrasmessa in diretta su Teleregione (canale 14) e su EuroNews Puglia (canale 178)

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