Torna l’Expovinile – Disco Fiera Nazionale a Barletta

C’è aria di festa, di allegria ma soprattutto di musica in questa finalmente calda giornata di primavera. Giunto alla sua terza edizione presso il Gos di Barletta, l’Expovinile riscuote un grande successo sin dall’apertura con molta affluenza di gente. Abbiamo incontrato uno dei responsabili del Gos Carlo Cellamare, il quale ci ha fornito maggiori nozioni in merito a questa grandissima fiera.
Innanzitutto l’origine di questo evento e lui si è aperto a 360°in questa piacevole conversazione:

“A metà degli anni 90 o poco più il sig. Alberto Dipalma, uno dei rarissimi rivenditori di vinili con il suo storico negozio “Time of Music” situato in via Regina Margherita a Barletta, realizzò la prima edizione con un bel successo all’interno della Galleria del Teatro Curci e successivamente un’altra ma per via dell’organizzazione che c’è dietro a una giornata di evento (circa 3-4 mesi di lavoro), ha abbandonato il tutto. Tre anni fa Alberto affacciandosi nella struttura del Gos mi chiese se avessimo potuto organizzare questa iniziativa qui all’interno dello spazio e io fui ben entusiasta di accoglierlo. Abbiamo dato vita alla fiera per rivalorizzare il vinile, sostituito dai cd, penne usb e internet, anche se ultimamente sta tornando alla ribalta, e anche perché in questa giornata puoi vedere che c’è un piccolo mondo rimasto ancora attaccato al disco, come i djs o gli ascoltatori, ma soprattutto la cosa più bella è ci sono appassionati di diversa età: giovani, vecchietti, 50enni, proprio perché il vinile abbraccia vari target per la sua storicità e per e per il suo suono nitido e pulito a differenza degli altri prodotti ed è per questo che non tramonterà mai. Inoltre è bello e originale anche come oggetto, infatti alcuni espositori l’hanno incorniciato o realizzato dei lavori come orologi e oggettistica di vario tipo.

Il Gos è stato scelto per accogliere queste attività poiché essendo un laboratorio urbano, rientra nel piano generale dei laboratori di questo calibro della Regione Puglia che ha fatto sì che si aprissero 55-60 centri per accogliere attività culturali, formazione e corsi dal teatro al musical alla lingua cinese. La forza del Gos – ha voluto precisare e sottolineare il responsabile – è che mette nelle condizioni di chiunque di inventarsi un lavoro e di affacciarsi all’interno del nostro spazio per proporre un’attività perché ci sono tante persone che hanno idee di vario genere ma non hanno il posto, quindi noi consegniamo in mano lo strumento a chi non ce l’ha e di chi vuole realizzare queste idee affinché tutti si possano affacciare al laboratorio di Barletta e in Puglia”. Ritornando all’evento abbiamo chiesto un profilo degli espositori e Carlo Cellamare non ha esitato ad accontentarci: “gli espositori sono persone che avevano un negozio, un punto vendita di dischi o una partita iva e che per ragioni spiegate precedentemente che hanno accantonato questo prodotto, hanno dovuto chiudere ma non si sono mai staccati dalla loro passione del disco per cui girano per le varie fiere.

Nel sud dell’Italia ce ne sono solo tre tra cui appunto Barletta (ingresso gratuito), Salerno e Napoli, quindi in Puglia è l’unica fiera importante dell’Expovinile, a livello nazionale invece la più importante è a Milano (con ingresso a pagamento). Abbiamo circa una ventina di espositori da Pesaro, Napoli, Battipaglia, Lecce, Roma, Genova un po’ di tutta Italia e parlando con un espositore di quest’ultima città io e Alberto Dipalma, il padre di questo evento, fummo davvero soddisfatti perché all’interno dell’ambiente del vinile tutti sapevano della fiera di Barletta e molti si sono dati appuntamento proprio qui per rivedersi e questo è un grande onore. Il comune di Barletta ci ha aiutato dal punto di vista logistico. Gli esiti positivi si sono riscontrati sin dal primo anno con oltre 1000 persone e l’anno scorso abbiamo battuto i 1500, ciò dimostra l’apprezzamento da parte dei visitatori. Infine quest’anno c’è un registro dove si potrà mettere un voto, un modo per ricevere critiche, consigli o apprezzamenti per crescere, perché questo è uno dei nostri obiettivi”.

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