Tiangong, la stazione spaziale cinese, continua la sua orbita di avvicinamento sulla superficie terrestre dove inizierà a precipitare, disintegrandosi. I frammenti che verranno creati, però, potrebbero non arrivare al suolo.

Oggi le analisi determinano con precisione l’istante in cui ci sarà l’ingresso nell’atmosfera terrestre, esattamente si calcolano circa 20 ore. Ore concentrate tra la notte del primo aprile intorno alle 3 o 4 del mattino (ora locale).

A parlare è il Presidente dell’Agenzia spaziale italiana (Asi) Roberto Battiston, intervistato da askanews ,in merito ai potenziali rischi per il nostro paese, in seguito all’ eventuale caduta di frammenti di Tiangong – 1, che sta precipitando, fuori controllo, sulla terra.

Anche se secondo i grafici dell’Esa, la possibilità che i detriti finiscano sul territorio italiano sono davvero molto basse.

Battiston afferma che il luogo dove avverrà l’ingresso della stazione spaziale cinese sarà definito almeno 36 ore prima e l’ultima informazione, più precisa,  40 minuti prima dell’impatto, perché si definisce meglio la scia dei frammenti.

 

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