Stefano Dambruoso presenta a Barletta il suo libro “Jihad”

Stefano Dambruoso

Il Presidio del Libro di Barletta, in collaborazione con il Centro Studi Barletta in Rosa presenta: “Jihad – la risposta italiana al terrorismo, le sanzioni e le inchieste giudiziarie” del Magistrato Stefano Dambruoso (Dike Giuridica Editrice). L’incontro con l’autore è in programma con ingresso libero venerdì 20 Luglio alle ore 18.30 nel Salone del Circolo Unione in viale Giannone 7 a Barletta. Intervengono Antonio Felice Uricchio, Rettore dell’Università di Bari e Danilo Dimatteo della Dike Giuridica Editrice. Modera Giuliano Foschini, giornalista del quotidiano “La Repubblica”. L’evento formativo è accreditato dall’Ordine degli Avvocati di Trani, su iniziativa della Fondazione Ordine Forense di Trani, e riconosce 2 crediti formativi in diritto penale.  

Programma: ore 18.30 saluti delle autorità – ore 19.00 inizio incontro

 “Jihad”offre al lettore una trattazione poliedrica del fenomeno dei Foreign Fighters e delle modifiche introdotte dal Legislatore, tra cui il recentissimo D.lgs. 1 marzo 2018, n. 21 e compie un’analisi sociologica del fenomeno, necessaria per comprendere le novità prospettate agli operatori del settore sicurezza e agli analisti analizza identità, provenienza, residenza dei Foreign Fighters.

Inoltre “Jihad” indica le strategie di contrasto, prevenzione e deradicalizzazione portate avanti da Intelligence, Forze di Polizia e Magistratura ed esamina la risposta del Legislatore Italiano e le nuove leggi introdotte dai paesi europei colpiti dai drammatici attentati degli ultimi anni che consentono di svolgere un’analisi comparativa e aggiornare la propria preparazione e formazione e approfondire la conoscenza di questo pericoloso fenomeno.

Stefano Dambruoso, in magistratura dal 1990, ha lavorato in diverse procure della repubblica in Sicilia indagando su associazioni mafiose e a Milano dove si è occupato di formazioni anarco-insurrezionaliste e di terrorismo internazionale, ottenendo diversi successi, tra i quali l’arresto di un gruppo di cinque islamici, tra i quali Essid Sami Ben Khemais, che preparava un attentato al Duomo di Strasburgo durante le festività natalizie del 2000-2001.

È stato componente della Rappresentanza Permanente italiana dell’Onu a Vienna e poi a quella di Bruxelles presso l’UE continuando il suo impegno contro il terrorismo internazionale.

Dal 2013 al 2018 è stato eletto alla Camera dei Deputati dove ha ricoperto l’incarico di Questore e di membro della Commissione Giustizia. Oggi è Sostituto Procuratore a Bologna.

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