Stato di agitazione per i dipendenti di Timac Agro di Barletta

Dopo trentadue giorni di silenzio i lavoratori di Timac Agro all’unanimità hanno avviato, questa mattina, una protesta in “stato di agitazione” al fine di sollecitare l’azienda nel dar loro risposta su una situazione che si protrae da più di un mese.

Stanchi, disorientati, demoralizzati e sopratutto sfiduciati dalla situazione, i lavoratori hanno chiesto risposta e soluzione in prossimità del 25 luglio, data piuttosto vicina e che “spaventa” i dipendenti della Timac Agro, poiché giorno definito per confermare i licenziamenti.

Da quando l’azienda è stata dichiarata in stato di sequestro i lavoratori della Timac hanno presenziato tutti i giorni e tutto il giorno, sotto forma di protesta pacifica, dinnanzi allo stabilimento al fine di ottenere considerazione da parte dei dirigenti della società, al fine di chiarire la loro posizione in tutta questa faccenda.

La ragione per la quale i lavoratori hanno deciso di protestare, facendosi rappresentare dai sindacalisti, non è solo per la mancata risposta in tutto questo lasso di tempo, ma anche a causa di alcune informazioni verificate, ottenute nei giorni scorsi, che riguarderebbero alcuni “movimenti silenti” della società.

L’11 maggio scorso è avvenuto l’ incontro tra l’Amministratore delegato della Timac Agro e i rappresentanti sindacali dei lavoratori dell’azienda.  Un incontro finalizzato alla ricerca di soluzioni e al ritiro della procedura dei licenziamenti. Da quel momento non c’è stata risposta.

Stanchi di aver fatto incontri con la regione e con la confindustria senza ottenere soluzioni in merito, i dipendenti chiedono all’azienda di fare un passo indietro, affermando di non c’entrare nulla con tutta la situazione, tuttalpiù si sono sempre affidati alla società.

I dipendenti della società desidererebbero ,inoltre, delle risposte positive e sopratutto il ritiro della procedura di licenziamento. Ritengono che sia giusto che l’azienda sistemi e aggiusti le varie anomalie, ma la loro richiesta è solo quella di continuare a far parte della società e di trovare un modo che possa riuscire a salvaguardare le 51 famiglie rimaste senza lavoro.

Presente al Sit – in anche il neo – eletto sindaco il dotto. Mino Cannito.

Di seguito la video intervista ai rappresentati sindacali dei dipendenti della Timac Agro.

https://www.youtube.com/edit?video_referrer=watch&video_id=D4eYg886W7Q

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