Il GOS è Musica…Teatro… Arte…Formazione…Eventi Culturali…

Il Laboratorio Urbano GOS (Giovani Open Space) del Comune di Barletta  è un centro polivalente realizzato nell’ambito del Programma “Bollenti Spiriti” della Regione Puglia. Un “Open Space” che investe sul protagonismo giovanile e considera i giovani la principale risorsa per lo sviluppo di iniziative creative e inedite, di cui i giovani non sono semplici fruitori ma protagonisti attivi, detentori di risorse da scambiare.

Ed in questa ottica si inserisce pienamente la 1.ma Stagione Concertistica, MusicAlGos, organizzata dalla Associazione Cultura e Musica “G. Curci” , una delle cinque realtà culturali della ATS che gestisce il GOS- Distillerie Culturali , insieme a Soundiff, Eclettica, Teatro dei Borgia e Rigenera che vuole essere nuovo motore di creatività e innovazione in una zona periferica della città di Barletta che fino a ieri non poteva  fruire di alcun contenitore culturale dove creare, leggere, formarsi, giocare, suonare ascoltare, educare ed imparare.

Sei gli appuntamenti di grande prestigio e interesse  che partendo dalla musica popolare a quella contemporanea, attraverso la musica classica e il jazz senza tralasciare la musica antica risuoneranno nello spettacolare Auditorium del GOS, rimesso a nuovo e reso accogliente per il pubblico che potrà godere di questa nuova avventura riservata solo a 100 spettatori.

Ad aprire le danze, venerdì 26 ottobre, alle ore 20,00,  uno dei nomi più famosi della Musica Popolare:  Mimmo Epifani con la presentazione del suo nuovo CD “Putiferio”, in collaborazione con Finisterre e PugliaSounds, in Prima Nazionale a Barletta. Mimmo Epifani è considerato dalla critica un eccezionale performer per le innovazioni tecniche di improvvisazione applicate ai suoi strumenti: il mandolino e la mandola. Tra queste la tecnica della mandola alla “barbiere”, così chiamata perché veniva insegnata agli allievi in un salone da barbiere a San Vito dei Normanni dal Maestro Costantino Vita, barbiere e musicista e dal Maestro Peppu D’Augusta, direttore di orchestrine che suonavano la pizzica (danza terapeutica del Salento detta anche Ballo di San Vito). Ed è proprio dal “Putiferio” che si è creato intorno alle pizziche e ai tradimenti della tradizione, scaturisce questo nuovo progetto discografico di Mimmo Epifani che verrà presentato in anteprima. Una occasione per ascoltare non solo pizziche ma anche altre diavolerie ritmiche e armoniose serenate, in un repertorio originale ma stilisticamente mutuato dalla tradizione e trattato da Mimmo Epifani come materiale da cui partire per un sound moderno che permetta di aprire scenari nuovi, rimanendo comunque sempre strettamente legato alla Puglia e alla sua cultura musicale. E per una dare eco al suo “Putiferio” in scena gli altri compagni del Salone: gli Epifani Barbers: Marilena Gragnaniello, voce  percussioni e danza, Giuseppe Grassi, mandola e voce, Michele Ascolese chitarra e bouzucki, Francesco Santalucia, pianoforte e percussioni.

Appuntamento con la Musica Contemporanea, venerdì 9 novembre, alle ore 20,00, con il “Contemporary Violin”  di Carmine Rizzi e l’esecuzione in prima assoluta dei brani vincitori           per la Sezione Composizione , del 28° Concorso per Giovani Musicisti “Città di Barletta”. Un violino dell’800 e le note di compositori che vanno da J. S. Bach a Li Pengyi e N. Monopoli: Carmine Rizzi, talentuoso violinista barlettano,  attraverserà la storia della musica con Musiche Originali e Prime Assolute. Carmine Rizzi,  eccellente musicista con una grande  esperienza in Orchestre e Concorsi Internazionali di grande prestigio, pluripremiato sia come solista che nell’ambito della musica da camera, ha collaborato con formazioni del calibro dell’Orchestra Filarmonica Marchigiana, dell’Orchestra da Camera di Bologna, dell’Orchestra del Friuli-Venezia-Giulia, della Sinfonica di Bari, della Magna Grecia. Si è inoltre esibito con la International Chamber Orchestra di Roma sia in Italia che in America riscuotendo successo di pubblico e critica. Attualmente è componente dell’Orchestra Sinfonica del Teatro Petruzzelli.

Un tuffo nella musica giovane , venerdì 16 novembre, alle ore 20,00 con lo Space Jam Trio, con Cosimo Caggia al basso elettrico, Riccardo Lorusso, chitarra elettrica e  Stefano Montrone alla  batteria.

Space Jam Trio. Il nome oltre a essere una citazione della cultura pop (il film space jam con Michael Jordan) indica l’intento della band che è quello di offrire una panoramica spazio/temporale della musica pop, intesa nella sua accezione più ampia: dal rock al blues, passando per le musiche di “confine” Dai clavicembalisti e il basso continuo a Beethoven, dal Blues di fine 800 fino al free jazz newyorkese, dal funky al rock i più grandi compositori della storia della musica hanno sempre avuto una predilezione per l’improvvisazione che a ben vedere segue in musica il percorso espressivo del linguaggio parlato. Così la band creerà un proprio e personale “discorso” partendo da una solida base: il repertorio.

Domenica 18 novembre , alle ore 18,00, ad essere di scena sarà l’arpa, con il famoso Duo formato da Albarosa Di Lieto e Emanuela De Zarlo, due artiste di notevole spessore e qualità artistica note sia per la loro attività di docenti che di eccellenti concertiste. Formazione interessante quella del Duo di Arpe che si ascolta raramente, ma il duo formato da queste eccellenti musiciste ha al suo attivo numerose apparizioni e lusinghieri consensi per la non usuale composizione e la ecletticità del repertorio.

Intensa la loro storia musicale , ricca di esperienze e successi sia in Italia che all’estero. Attive nel campo musicale da tanti anni, hanno unito le loro forze ponendo l’arpa alla attenzione del pubblico per farne conoscere le infinite potenzialità sonore e timbriche.A Barletta proporranno un repertorio ricco e vario.

Un appuntamento da non perdere. A proiettarci nel passato con “Amori e Danze Rinascimentali” , domenica 25 novembre, alle ore 18,00,  saranno le Dominae Ensemble: Valeria Polizio, soprano,  Maria Luisa Dituri, soprano, Annarita Lorusso, violino barocco, Beatrice Birardi , percussioni e Eloise Ameruoso,   che con addosso gli abiti ricchi e sfarzosi di quel periodo, ci accompagneranno in questo particolare viaggio tra villanelle e raffinatezze musicale del periodo rinascimentale fatto di sfarzo e amore per la bellezza e la vita.

A chiudere il ciclo di concerti, venerdì 30 novembre, alle ore 20,00 , sarà il giovane Beathoven Ensemble, Pietro Doronzo , flauto e Nicola Monopoli, live electronics.

“Flute and electronics” , appuntamento con la musica elettronica applicata al flauto, nuove Frontiere Musicali e  Musica Elettroacustica, sezione rivolta al rapporto con la contemporaneità e le innovazioni della elettroacustica musicale, concerto di grande innovazione con il flautista Pietro Doronzo e  Nicola Monopoli Live Electronics. Il  concerto che sarà interamente dedicato alla Musica Contemporanea dal Novecento storico alle più recenti sperimentazioni, si rivolge in particolar modo al pubblico più giovane, per la promozione e la divulgazione di diversi aspetti delle culture musicali attuali.  L’ensemble Beathoven, gruppo che viene continuamente rimodulato nelle sue numerosissime esibizioni, formato da solisti che hanno al loro attivo affermazioni in Concorsi Musicali Internazionali e che hanno calcato già importanti e famosi palcoscenici nel mondo, eseguirà musiche dei compositori noti del 900 e prime assolute di N. Monopoli A. Pertout e  R. Santoboni.

 

E’ possibile acquistare l’abbonamento alla Stagione “MusicaAl Gos” , 6 concerti al costo di € 10,00, contattando il numero 380 3454431 , oppure acquistare il biglietto per i singoli eventi al costo di € 5,00 , la sera degli spettacoli presso il botteghino del GOS in Viale Marconi, n. 49 a Barletta.

La Rassegna è organizzata dalla Associazione Cultura e Musica “G. Curci”, con il sostegno del  Mibac,  il Comune di Barletta nell’ambito  della Rete RESONANCE – Avviso Triennale di Spettacolo dal Vivo della Regione Puglia.        

 Info: Associazione Cultura e Musica “G. Curci” tel. 380 3454431, info@culturaemusica.it ; www.culturaemusica.it; www.facebook.com/asscurci; @asscurci

 

 

 

 

 

 

 

 

 

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