Il Prefetto Domenico Cuttaia, Commissario Straordinario del Governo per il coordinamento delle iniziative antiracket e antiusura, il Prefetto di Barletta Andria Trani Maria Antonietta Cerniglia e il Commissario Prefettizio del Comune di Barletta, vice Prefetto Gaetano Tufariello hanno sottoscritto oggi il protocollo d’intesa per l’istituzione, presso gli uffici amministrativi del Castello di Barletta, dello Sportello di prevenzione usura, estorsione e sovraindebitamento delle famiglie. Si è così rafforzato l’impegno dello Stato per l’affermazione della legalità e il sostegno dei titolari di attività commerciali vittime di estorsioni. Il nuovo presidio opererà in favore delle vittime di queste forme d’illegalità di tipo economico in stretto collegamento con il Commissario straordinario del Governo per il coordinamento delle iniziative Antiusura e Antiracket, la Prefettura di Barletta Andria Trani, la Federazione Antiracket Italiana (FAI) Regionale e il FAI Antiracket di Barletta con il supporto del Segretariato Sociale dell’Ambito territoriale di Barletta. Con quest’atto l’Amministrazione comunale intende continuare l’azione di contrasto al fenomeno del racket e dell’usura, incoraggiando i soggetti economici che scelgono di denunciare le estorsioni e ogni forma di criminalità che mina le fondamenta della crescita e dello sviluppo della comunità insinuandosi nel sistema produttivo.

La sottoscrizione del documento presso il Castello è stata preceduta dall’illustrazione, da parte del Commissario Straordinario Cuttaia, sempre nel corso della odierna mattina presso la Prefettura della Provincia di Barletta Andria Trani, del vademecum sulle procedure di accesso al fondo di solidarietà, redatto a cura dell’Ufficio del Commissario.

Nell’Ufficio Territoriale del Governo, presenti il Prefetto Maria Antonietta Cerniglia, il Commissario Prefettizio del Comune di Barletta Gaetano Tufariello, il Procuratore di Trani Antonino Di Maio, il Presidente della Provincia Nicola Giorgino, i sindaci delle altre città capoluogo e numerose altre autorità civili e militari, il Commissario Straordinario Cuttaia si è soffermato sulle finalità del vademecum, strumento di agevole consultazione per apprendere dettagliatamente i benefici riconosciuti dalla Stato per incoraggiare chi sceglie di opporsi al racket e all’usura. Il Fondo prevede in caso estorsione un’elargizione pecuniaria, senza obbligo di restituzione, in favore delle vittime, a titolo di contributo al ristoro del danno patrimoniale subito. Pertanto, chi ha subito, per essersi opposto agli estorsori, danni alla persona o alla propria impresa può ricevere un’elargizione che gli consenta di riprendere l’attività. Nel caso dell’usura, invece, il Fondo riconosce alle vittime l’accesso a un mutuo, decennale a interessi zero, per il rilancio della propria attività e il reinserimento nel sistema economico legale.

Ha dichiarato il Commissario Straordinario Cuttaia: <<Accedendo al fondo il cittadino esercita un diritto maturato con la denuncia delle pretese estorsive. Ecco perché è doveroso, nel segno della trasparenza, promuovere momenti divulgativi che puntano a incontrare e a sviluppare il bisogno collettivo di sentirsi ancorati alla legalità e ai suoi princìpi, affinché si possano arginare le organizzazioni e i fenomeni delinquenziali. Questo strumento solidaristico consolida la fiducia della gente nelle istituzioni, nelle Forze dell’Ordine, nelle associazioni antiracket e antiusura, interlocutori fondamentali>>.

Significativa, nel corso dell’evento, la pubblica testimonianza dell’amministratore di un’azienda agricola, bersaglio di intimidazioni sulle quali sono ancora in corso i procedimenti penali da parte delle autorità competenti, che ha richiesto e ottenuto l’accesso al fondo di solidarietà.

Evidente, dunque, il rilievo che assume la presenza a Barletta dello Sportello di prevenzione usura, estorsione e sovraindebitamento delle famiglie, inaugurato oggi con la partecipazione del Commissario Straordinario Cuttaia, che si candida a fondamentale punto di ascolto per chi manifesta una situazione di disagio, contribuendo a ridurne le sofferenze e, in generale, a prevenire la crescita di fenomeni legati all’illegalità di tipo economico.

Lo Sportello, il primo in un capoluogo di provincia, avrà il compito di fornire informazioni di carattere generale riguardo alla Legge n. 3/2012 (Disposizioni in materia di usura e di estorsione, nonché di composizione delle crisi da sovraindebitamento) e alla procedura attivabile presso lo Sportello medesimo; proporre all’utente la compilazione di un questionario preliminare per l’esame delle domande di composizione delle crisi da sovra indebitamento; comunicare periodicamente al Prefetto di Barletta Andria Trani le istruttorie effettuate dallo Sportello riguardanti le istanze ai sensi della Legge n. 3/2012 e ogni altra iniziativa volta comunque alla risoluzione delle problematiche; sostenere attraverso i Servizi Sociali dell’Ambito territoriale di Barletta, i soggetti interessati e i relativi nuclei familiari, al fine di garantire, unitamente ai servizi sanitari e scolastici, una presa in carico individualizzata e integrata, coordinata dal Servizio Sociale professionale dell’Ambito deputato all’integrazione socio sanitaria dei servizi del welfare. Il Commissario nazionale Antiracket e Antiusura svolgerà una funzione di supervisione dell’attività svolta dallo Sportello. Allo Sportello Antiracket/Antiusura si accede per appuntamento il martedì e il giovedì dalle ore 9,30 alle ore 12.

Numero Verde  800 – 669723, e-mail sportelloprevenzioneusura@comune.barletta.bt.it

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