Spinazzola, nasce un comitato contro gli aumenti della TARI

Molto partecipata è stata l’assemblea organizzata dalla CGIL presso la Camera del Lavoro Comunale di Spinazzola per ascoltare i cittadini che hanno ricevuto in questi giorni gli avvisi di pagamento per la TARI. Difatti, il Consiglio Comunale di Spinazzola ha approvato una determina che aumenta, anche in alcuni casi del 70%, la tassa dei rifiuti comunale con la prima rata in scadenza il prossimo 31 agosto prossimo.
Al termine dell’assemblea si è costituito un comitato di cittadini che incontrerà il sindaco e l’Amministrazione Comunale per chiedere la sospensione degli avvisi di pagamento ricevuti dai cittadini, per chiedere di conoscere le nuove tariffe per la TARI 2016 ed i criteri di determinazione delle stesse e per conoscere meglio il costo effettivo di un servizio che non soddisfa per nulla la cittadinanza.

“E’ assurdo che l’amministrazione comunale appena insediata – ricordano Domenico Guglielmi, coordinatore della Camera del Lavoro, e Franco Raimo, responsabile Lega Spi – anziché investire per migliorare i dati della raccolta differenziata che a luglio raggiungeva solo il 23%, supertassa i cittadini con l’approvazione al primo consiglio comunale utile di spaventosi aumenti che raggiungono anche il 70% rispetto allo scorso anno e con un costo pro capite passato da 92 € nel 2011 a quasi 200 € nel 2016”.

“Il Sindaco Patruno, già assessore alle finanze nella passata amministrazione, ha approvato degli aumenti al buio – commenta il segretario provinciale della Cgil Bat Massimo Marcone – in considerazione del fatto che questi non sono pubblici, di fatto non si conoscono le tariffe che, per legge, dovrebbero essere pubbliche e di questo interesseremo gli organi preposti a cominciare dal Prefetto, perché la “cosa pubblica” va gestita con trasparenza. Auspichiamo che il tavolo di confronto permanente con i cittadini ed i sindacati ci sia realmente, così come dichiarato dal Sindaco nelle dichiarazioni programmatiche del primo consiglio comunale”.

“La necessità di costituire un comitato di cittadini che interloquisca con l’Amministrazione Comunale nasce dalla necessità – continua Marcone – di esaminare al meglio gli atti amministrativi, che hanno portato a questi aumenti spropositati, affinché ci sia una gestione più oculata dei rifiuti a Spinazzola”.

A cura di CGIL Bat

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