Spice: la nuova droga diffusa tra i giovani

Barlettanews- Spice

Simile ad uno spinello ma ha effetti più devastanti

Spice è il nome della nuova droga usata dai giovani, assomiglia ad uno spinello ma è molto più pericolosa. Il rapporto “Espad Italia” sull’uso degli stupefacenti tra gli studenti conferma al primo posto la cannabis, seguita dalla Spice e dalle nuove sostanze psicoattive.

La nuova droga, reperibile sul web, ha preso piede in Europa e nel Nord America e, dopo averla fumata, le persone iniziano a barcollare, a sentirsi smarrite e a borbottare contro i passanti come si può notare guardando un video su youtube degli effetti che la Spice produce. Quest’ultima, però, non è solamente un singolo farmaco, ma una vasta gamma di prodotti chimici di laboratorio progettati per imitare gli effetti del noto composto psicoattivo nella marijuana chiamato THC che funziona attaccandosi ai recettori nel cervello. Le sostanze chimiche fanno la stessa cosa ma possono essere oltre 100 volte più potenti e produrre effetti selvaggiamente diversi rispetto all’erba. L’unica vera somiglianza, difatti, è che entrambe vengono fumate.

La sostanza polverosa viene trasportata in Europa e in Nord America e spruzzata su materiale vegetale come salvia o persino foglie di thè. Dopodichè viene imballata e venduta da piccoli commercianti e da alcuni negozi “a base di erbe”. Spice è illegale negli Stati Uniti dal 2013 e nel regno Unito da maggio 2016.

Gli effetti sono devastanti 

 La Spice viene anche chiamata “Droga degli zombie” proprio perché riduce la gente a sembrare degli zombie. “Sembra di stare in una scena di un film dell’orrore” – ha detto un uomo mentre andava a lavoro a New York che ha visto delle persone dopo averla fumata. Il farmaco li paralizza e ed è come se li portasse su di un altro pianeta. Gli effetti di questa nuova droga sono molto più forti della cannabis e comportano rischi nettamente maggiori. Se la cannabis provoca un aumento della frequenza cardiaca, quello della Spice potrebbe portare ad infarti, ictus, gravi danni ai reni, al fegato e a psicosi. Il New York Times ha anche riportato un forte aumento delle visite al pronto soccorso in tutta l’America arrivando a registrare diversi casi di decessi.

Il rapporto dei giovani con le droghe è alto

Il 25% degli studenti ha dichiarato di aver consumato almeno una sostanza illegale. Stando ai dati della relazione del Governo la droga più diffusa resta la cannabis seguita subito dopo dalla Spice. Negli ultimi anni il 25,9% degli studenti, pari a 640.000 ragazzi, ha consumato almeno una sostanza illegale, che nel 25% dei casi si è trattato di cannabis e nell’11% di Spice. Seguite poi da un 3,5% di sostanze psicoattive, 2,5% di cocaina e 1,1% eroina e altri oppiacei. I ricoveri ospedalieri per droga come fattore principale sono stati 6083 e gli utenti in trattamento per consumo di eroina o cocaina o cannabis sono sono 143.271. La cannabis resta di gran lunga la sostanza più usata soprattutto tra i giovani, assunta da un quarto degli studenti di scuola superiore: circa 90 mila studenti hanno riferito di un uso quotidiano. A seguire la relazione consiglia di monitorare poi la SPICE, cannabinoide sintetica, e allerta sull’evoluzione delle NPS o “nuove sostanze psicoattive”: sostanze sintetiche che sembrano in crescita soprattutto fra i minori.

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