“Non posso neanche immaginare che qualcuno possa avere portato via la maglia dedicata alle donne morte sotto le macerie della palazzina di via Roma crollata il 3 ottobre del 2011, sarebbe un gesto inqualificabile, vergognoso e che mai ci saremmo immaginati. Io mi auguro che quella maglia, che è un simbolo di grande valore, prima di tutto per i familiari di quelle donne ma anche per la comunità cittadina, torni al suo posto”.

Con queste parole il sindaco di Barletta, Cosimo Cannito, stigmatizza quanto accaduto e denunciato dalla sorella di una delle vittime di quel disastro, Nunzia Zaza, la quale ha riferito di essersi accorta ieri della mancanza della maglia che ogni anno, in occasione delle cerimonie per l’anniversario del crollo, fissa al reticolo metallico che delimita ancora l’area, per poi conservarla per tutelarla dalle intemperie. Ma ieri la maglia, con i nomi di Antonella Zaza, Tina Ceci, Giovanna Sardaro, Matilde Doronzo e Maria Cinquepalmi, non era più al suo posto.

“Questo gesto è indegno e oltraggioso del dolore che proviamo per quanto accaduto e della memoria che la città conserva anche attraverso i simboli – ha concluso il primo cittadino – e spero che chi ne è responsabile voglia porvi rimedio”.

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