Una nuova viabilità con conseguente nuova segnaletica stradale, interesserà a partire da mercoledì prossimo, 21 novembre, l’intersezione di via Milano con via Musti.

Tale disposizione è stata prevista e disciplinata da una ordinanza dirigenziale del Settore Servizi di Vigilanza – Ufficio tecnico del Traffico per decongestionare via XX settembre, dove in alcune ore il traffico automobilistico è tale da rendere difficoltoso persino il transito e l’eventuale intervento di mezzi di soccorso oltre a determinare una forte concentrazione di smog e, dunque, di inquinamento atmosferico, e per far fronte alle richieste e alle esigenze dei residenti e degli esercenti di via Milano, anche allo scopo di offrire percorsi alternativi agli utenti della strada, considerati i lavori di realizzazione del sottopasso pedonale di via Milano.

L’ordinanza prevede, nello specifico, il Divieto di Fermata su ambo i lati della carreggiata sul tratto di Via Musti che va da Via San F. d’Assisi a Via Milano, così da percorrere lo stesso in doppio senso di circolazione. Sarà posizionato un semaforo mobile, a cura di Bar.s.a., sulla intersezione di via Milano con via Musti, così da favorire il doppio senso di circolazione alternato su Via Colonnello F. Grasso, consentendo il transito da e per quest’ultima arteria stradale, da Via Milano e da Via Musti e conseguentemente da Via Torino. Sono già stati predisposti anche i tempi di attuazione del semaforo mobile che funzionerà 24 ore su 24. Saranno verificati i tempi per eventuali modifiche. Inoltre, lo stesso semaforo sarà munito di una ulteriore lanterna per offrire una migliore visibilità.

“Tale ordinanza – ha detto il sindaco – che tiene conto degli incontri avuti con i residenti della zona, di quanto da loro suggerito e lamentato e del lavoro degli uffici competenti per contemperare le segnalazioni ricevute con le esigenze di una viabilità sicura e scorrevole, ci consentirà di verificare se le soluzioni attualmente trovate siano efficaci. Pertanto sperimenteremo tali modifiche alla circolazione per un tempo congruo monitorando gli effetti di tali cambiamenti”.

 

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