Solstizio di Chernobyl: la città della disfida a sostegno dei bambini ucraini

Tanta solidarietà in questo primo pomeriggio estivo nei giardini del Castello Svevo di Barletta. Un momento di riflessione ma anche di azione per non dimenticare la tragedia nucleare di Chernobyl e per finanziare l’attività dell’associazione “ Cuore” pro bambini di Barletta fondata nel 1997 rappresentata dal presidente Enzo di Lauro e composta da Rosetta Dimiccoli, Emanuela, Rino Dileo e Anna Vurro. Grandissimo e faticoso l’impegno dell’organizzatrice dell’evento Eraida Goni, volontaria dell’Osservatorio Giulia e Rossella, associazione e punto di riferimento per tutte le donne e minori vittime di violenza e stalking. Laura Pasquino, una delle consulenti legali dell’Osservatorio, ci mostra nel suo gazebo delle piante devolute dalla Mongolfiera di Barletta, il cui ricavato della vendita andrà in beneficenza per i bambini di Chernobyl come anche gli affascinanti e gli incantevoli quadri de La Bottega Borgiac. Grande spazio ai bambini ucraini e non solo con colori e giochi realizzati dalle ragazze della Cooperativa Mafalda. Altre collaborazioni non da meno fondamentali sono le associazioni “Se non ora quando”, il Rotaract Club di Bari e Barletta, il Rotary club di Bitonto, Bartolo Palmieri, amministratore delegato della “Ciemme Alimentari” e Cinzia Civita, Almadetango, la squadra “Falchi Rugby Asd Santeramo, il circolo di vela Windsurf di Margherita di Savoia, la “Spiaggia della Salute” Mennea di Barletta e Primafila di Antonio Losito che organizzerà, in conclusione dell’evento, una serata con una raccolta fondi presso il Lido Massawa.

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