Sicurezza pubblica: spaccio e bullismo denunciati via sms

Ieri mattina il Prefetto Clara Minerva ha tenuto una seduta del comitato provinciale per l’ordine e la sicurezza pubblica dedicata all’individuazione di strategie di prevenzione e di contrasto allo spaccio di sostanze stupefacenti e dei fenomeni di bullismonelle scuole, in attuazione della direttiva diramata dal Ministro dell’Interno lo scorso 15 settembre.

All’incontro hanno partecipato,unitamente ai vertici provinciali delle Forze di Polizia di Bari e di Foggia, il Procuratore della Repubblica presso il Tribunale per i Minorenni di Bari, il Procuratore della Repubblica di Trani, il Presidente della Provincia, i Sindaci, ildirigente dell’ufficio scolastico per l’ambito territoriale per le Provincia di Bari ed il Direttore del Dipartimento Dipendenze Patologiche della ASL BAT.

Il Prefetto ha, preliminarmente, reso noto che nel corrente anno sono pervenute in Prefettura da parte delle Forze di Polizia 607 segnalazioniper detenzione per uso personale di sostanze stupefacenti, delle quali il 7% riguardano minorenni.

E’ stato poi evidenziato come il Ministro dell’Interno, con l’avvio del nuovo anno scolastico, ha inteso dare impulso ad una rinnovata azione di prevenzione e contrasto allo spaccio di sostanze stupefacenti ed al fenomeno del bullismo.

In tale contesto è stata promossa anche in questa provincia l’attivazione a partire dal prossimo 28 ottobre, dell’ utenza telefonica 43002 attestata presso le centrali operative delle Questure, alla quale segnalare con sms gratuiti episodi di spaccio e di bullismo rilevati all’interno delle scuole e nelle immediate adiacenze. Il messaggio dovrà contenere all’inizio l’indicazione della provincia nella quale si è verificato l’evento da segnalare.

Il Comitato ha assunto le seguenti iniziative:

  • criteri per la ripartizione delle segnalazioni tra Polizia di Stato e Arma dei Carabinieri;
  • i dati sull’andamento dei fenomeni saranno raccolti trimestralmente ed analizzati da un Gruppo di Lavoro costituito presso la Prefettura;
  • proseguiranno, con la collaborazione sinergica delle Forze di Polizia con le altre istituzioni coinvolte, i progetti di formazione ed informazione sui danni connessi con l’uso di droghe con il coinvolgimento degli insegnanti e dei docenti e sull’uso inappropriato della rete e anche sui profili di carattere penale;
  • pubblicizzare il nuovo servizio telefonico anche mediante i mezzi di comunicazione maggiormente usati dai giovani, quali i social network e i siti web;
  • sensibilizzare gli Enti locali per la più capillare diffusione dell’iniziativa;
  • intensificare da parte delle Forze di Polizia i servizi di vigilanza delle scuole, anche con l’intervento di gruppi cinofili.

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