Si chiude il progetto Galassia con l’ultimo incontro, “Progettare la rinascita”

Ieri presso l’Hotel La Terrazza si è svolto il convegno “Progettare la rinascita” ultima tappa del progetto Galassia, percorso formativo – sperimentale per assistenti sociali, psicologi, psichiatri, medici, infermieri e membri del servizio sanitario, fortemente voluto dalla provincia BT.

Il programma della giornata è stato diviso in due parti: durante la mattinata si sono susseguiti gli interventi degli addetti ai lavori, mentre nel pomeriggio si sono svolti dei workshop a cura delle operatrici del Centro Antiviolenza “Futura”, che si sono incentrati sui possibili tipi di intervento che possono svolgere i Servizi Territoriali.

Molto interessanti gli incontri svoltisi durante la mattina. Il convegno è stato aperto dall’intervento di Domenica Montaruli, coordinatrice piano locale di interventi per il contrasto della violenza su donne e bambini che oltre a raccontare lo sviluppo del progetto ha anche presentato il volume “Un manuale indisciplinato”, libro che racchiude il contenuto del corso e le linee guida che sono state discusse e delineate durante il progetto.

Nel secondo intervento, fatto dalla Referente della Regione Puglia Giulia Sonnola, la relatrice ha parlato del forte ritardo che pesa sulla nostra Regione in campo di creazione di servizi assistenziali a donne e bambini vittime di violenze psico – fisiche. Ed è proprio questa violenza, definita assistita, ad interessare molto tutti i partecipanti al convegno. Cos’è questa Violenza Assistita? Una violenza subita dai bambini in maniera psicologica e invisibile che assistono alle violenze subite dalle madri. È stato attestato che un forte numero di donne che si presentano nei centri antiviolenza vivono questa situazione, tema centrale infatti è stato proprio la presa in carico da parte dei servizi pubblici dei minori vittime di questo tipo di violenza.

Anche Rosy Paparella, Garante dell’infanzia e adolescenza Regione Puglia nel suo intervento ha esposto in maniera approfondita le ripercussioni di queste violenze sul bambino minore e non solo, ha anche affrontato tutti i vari tipi di violenze che i bambini possono subire nei primi anni di vita, dal bullismo di genere, fino all’abuso di visite mediche e di cure.

Un altro intervento importante è stato quello del Vice Questore aggiunto di Bari, Pasquale Testini, che nel suo intervento ha descritto l’evolversi della violenza domestica, dai primi accenni fino agli epiloghi più tragici, attraverso l’esperienza delle forze dell’ordine. Testini ha dichiarato che i dati reali sulle violenze sono ben diversi da quelli ufficiali, in quanto la maggior parte delle vittime non denunciano l’accaduto e quando lo fanno non sono coscienti di essere vittime, ma anzi se ne addossano la responsabilità.

Purtroppo anche se questo fenomeno è sempre più spesso messo in evidenza dai mezzi di comunicazione, rimane sempre un reato molto frequente. È innegabile che progetti come questo nascono con la speranza di dare più servizi alle vittime, che quindi si dovrebbero sentire più sicure e tutelate nel denunciare i loro aggressori.

a cura Ilda Dinuzzi

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Ilda Dinuzzi
Ilda Dinuzzi nasce a Trani il nel 1992. Durante la sua infanzia sviluppa l'interesse per la musica e decide di percorrerne la strada studiando per dieci anni solfeggio e violino; da tredici anni è parte attiva della corale polifonica "Il Gabbiano" di Barletta, con la quale ha potuto vivere molteplici esperienze musicali. Nel 2010 si diploma presso l'IPSSAR di Margherita di Savoia e nel febbraio 2016 consegue la laurea in “Scienze dei beni culturali” presso l'Università degli studi di Bari "Aldo Moro". La sua propensione alla bibliophilia la porta nel 2014 a decidere di aprire il blog, un spazio in cui dove condivide le sue opinioni e riflessioni sui vari libri letti, passioni ed esperienze vissute. Attualmente è redattrice di Barletta News occupandosi prevalentemente di musica, libri e teatro ed è anche in attesa di continuare il suo percorso di studi in Archivistica e Biblioteconomia presso l'università La Sapienza di Roma.

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