Si celebra oggi la giornata mondiale della risata

risata

Come ogni prima domenica di maggio, si celebra anche quest’anno la giornata mondiale della risata.

Trattasi di giornata istituita nel 1998 da Madan Kataria, fondatore del movimento internazionale dello Yoga della risata.

La prima giornata è stata celebrata l’11 gennaio del 1998 in India con la consapevolezza che la risata è un’emozione positiva capace di cambiare il mondo con una sorta di effetto domino.

 

Perché ridere fa bene?

Ridere fa bene perché i suoi benefici sono molteplici ed a costo zero.

Secondo gli studiosi dovremmo ridere almeno per dieci minuti al giorno e questo non perché ridere risolva tutti i problemi del mondo ma perché con il sorriso si ha l’energia giusta per affrontarli.

 

Si pensi alla clown-terapia negli ospedali e a quanta gioia e forza questa doni ai bambini gravemente malati.

E’ scientificamente provato che le endorfine rilasciate dal sorriso aiutano a sopportare maggiormente il dolore.

 

Quali sono gli effetti benefici della risata?

Innanzitutto, potremmo dire, la risata riduce l’ansia ed infatti le endorfine prodotte alleviano  stress e tensioni.

Mettendo inoltre in movimento i 20 muscoli facciali che permettono di ridere, migliora la nostra circolazione sanguigna, aumenta l’ossigenazione nei tessuti di tutti il corpo, migliora la concentrazione e si bruciano calorie.

 

Una ricerca presentata dalla American Stroke Associaton ha dimostrato che la positività indotta dalla risata riduce il rischio di ictus, evidenziando come il nostro modo di affrontare gli eventi incida sulla salute.

 

Da non sottovalutare il potere contagioso di una sana risata capace di  diffondere buonumore intorno a noi di modo che anche l’ambiente familiare e lavorativo ne possano beneficiare.

Infine, perché no, il sorriso ci rende più belli e simpatici e ci conserva giovani atteso che, sempre secondo ricerche scientifiche, il nostro viso sembrerà più giovane e migliorerà la nostra aspettativa di vita di almeno 6/7 anni.

Ed allora, se non lo facciamo già, non dimentichiamoci di sorridere!

 

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Maria Teresa Caputo
Maria Teresa Caputo è nata a Barletta nel 1977. Dopo il diploma di ragioneria conseguito nel 1996, si è laureata in giurisprudenza nel 2003 presso l’Università degli Studi di Bari con votazione 110/110. Nel 2006 ha superato l’esame di avvocato presso la Corte di Appello di Bari, conseguendo l’idoneità. Durante l’esercizio della professione legale si è dedicata in particolare al diritto civile, partecipando a numerosi seminari.

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