Potere al popolo – Barletta, durante la campagna elettorale delle ultime elezioni amministrative, aveva tenuto degli incontri con i candidati sindaco Dino Delvecchio del PD-MDP, Mino Cannito di “Coalizione del buon governo”, Carmine Doronzo di Coalizione Civica, e Michelangelo Filannino del M5S al fine di acquisire il loro parere in merito alla delibera n. 100/18* del Comune di Napoli, che inibisce la concessione di suolo pubblico agli esercenti commerciali che sfruttano il lavoro nero, irregolare e sottopagato dei propri dipendenti, e all’individuazione di nuovi strumenti amministrativi di competenza comunale che contrastino lo sfruttamento di tutti quei lavoratori, compresi gli autonomi, i professionisti e le partite iva che, anche indirettamente, siano entrati in rapporto con il Comune.

All’esito degli incontri, tutti i candidati sindaco si sono dichiarati favorevoli all’adozione di quanto loro proposto oltre a dare attuazione al principio dell’equo compenso nelle procedure comunali di acquisizione di servizi professionali, sulla scorta della delibera n. 29/18 della Regione Toscana e di quelle successive.

Trovava il favore di tutti anche l’adozione delle migliori pratiche amministrative, mutualistiche e cooperative che consentissero l’esercizio di attività lavorative in spazi comuni del patrimonio pubblico comunale, riconvertito o recuperato appositamente per lo sviluppo di tali attività (coworking, fab-lab, start-up). 

All’esito delle elezioni amministrative veniva eletto Sindaco Mino Cannito e pertanto, qualche giorno fa, il 26 novembre, gli abbiamo richiesto un incontro al fine di concretizzare quegli impegni, avviando il percorso politico e amministrativo necessario all’adozione delle relative delibere, nella certezza che in Consiglio comunale non verrà a mancare il sostegno che, in campagna elettorale e sulla medesima piattaforma, era stato espresso anche dagli candidati sindaco innanzi citati.

Attendiamo fiduciosi la fissazione della data dell’incontro, confidando nel suo buon esito e nello spedito percorso consiliare di queste proposte che riteniamo essere dei validi strumenti per contrastare lo sfruttamento del lavoro e di tutti i lavoratori.

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