Seconda Conferenza di Copianificazione

accoglienza

Si discuterà il perfezionamento del Piano Territoriale di Coordinamento Provinciale

Si terrà domani alle ore 9.30, presso il Castello Svevo di Trani, la Seconda Conferenza di Copianificazione finalizzata ad acquisire, nell’ambito del periodo di consultazione, eventuali apporti partecipativi alla presentazione di proposte e osservazioni per il perfezionamento del Piano Territoriale di Coordinamento Provinciale. L’appuntamento costituisce un momento di approfondimento dello Schema di Piano a cui questa Amministrazione è giunta nella consapevolezza di aver contribuito a ravvivare il dibattito sulla necessità di una visione unitaria e collettiva del territorio.
La lunga ed approfondita discussione nelle recenti tre sedute di Consiglio provinciale per l’adozione dello Schema di Piano e nei successivi incontri di approfondimento con i Comuni, gli Ordini Professionali, i Soggetti del Partenariato Socio-Economico e della Programmazione negoziata, ha già offerto, come sempre, spunti ancora più avanzati per il futuro processo di elaborazione del PTCP.
Il Piano Territoriale di Coordinamento Provinciale non rappresenta solo un piano di sviluppo territoriale in senso stretto ma, nella logica moderna dello sviluppo sostenibile, è un punto fondamentale per costruire una visione e una strategia di sviluppo complessivo del territorio della Provincia, in continuità con la recente attività di programmazione volontaria (a cominciare dal Piano Strategico Vision 2020).

Il PTCP e lo Schema di Piano delineano dunque un quadro di conoscenze (ambientali, sociali ed economiche) senza precedenti, strettamente legato ad alcuni progetti per lo sviluppo del territorio e finalizzato anche ad agganciare le opportunità finanziarie della nuova programmazione europea 2014-2020.

Un PTCP come “strumento sfidante”, dunque, che, nella sua dimensione di “testimone” lasciato al futuro del territorio, pone attori pubblici e privati di fronte alle loro responsabilità, soprattutto nel creare una governance del territorio di qualità.  La fase che ora si apre ha solo il senso di proseguire e rafforzare la ricerca delle migliori e più proficue occasioni di partecipazione, avendo questa volta ancora più chiaro, l’orizzonte temporale e strumentale del Piano.

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