‘Questa progettualità è mirata a rendere più competenti gli studenti, perché nei percorsi di alternanza scuola-lavoro è importante rintracciare quali sono gli strumenti necessari per entrare in connessione con il mondo del lavoro attraverso competenze specifiche. I nostri studenti si sono confrontati con grandi esperti della musica, anche internazionali e questa opportunità li ha interessati, motivati e resi partecipi. E’ importante che i ragazzi acquisiscano gli strumenti utili per meglio orientarsi in uscita dalla scuola e, poiché l’orientamento si deve fare giorno per giorno, noi siamo convinti che questa gradualità permetterà loro di effettuare scelte consapevoli’ sono alcune considerazioni contenute nel discorso proposto dal dirigente scolastico, prof. Giuseppe Lagrasta, al termine del percorso di alternanza scuola-lavoro promosso dal Liceo musicale ‘A. Casardi’ e dall’associazione ‘Acusma – teatro del Suono’.

Realizzato con la supervisione della prof.ssa Emilia Cosentino, responsabile dei percorsi di scuola-lavoro del Liceo musicale barlettano, l’originale progetto ha coinvolto per circa un mese 30 liceali ed è stato dedicato alla conoscenza e all’interpretazione della musica elettronica acusmatica, arte sonora le cui opere sono realizzate in studio con suoni ripresi da microfono e/o sintetizzatore, manipolati e fissati su supporto analogico o digitale.

Durante la settimana conclusiva il percorso ha proposto la masterclass di interpretazione musicale impartita dall’esperto M° Leo Cicala, presidente dell’associazione “ACUSMA Teatro del Suono”; il concerto ‘Acusmoniae 3.0’, che ha visto gli studenti eseguire brani acusmatici e Andrew Lewis, professore alla Bangor University (UK) proporre ‘Storm-song’ e ‘Lexicon’, accompagnati dalle note del pianoforte di Vanessa Sotgiu, docente al conservatorio ‘Tito Schipa’ di Lecce; il seminario in inglese a cura di Andrew Lewis dedicato alla composizione musicale e all’orientamento.

Per il curatore del percorso, il M° Leo Cicala ‘Il bilancio è estremamente positivo. Il concerto ha creato molto entusiasmo tra i ragazzi e il pubblico che ne ha apprezzato le performance,  poiché quando si propone un buon prodotto artistico che ha un impatto molto forte, questo produce sempre risposte positive da parte di chi è invitato a conoscerlo ed apprezzarlo. Anche la masterclass e il seminario, tenuto dal prof Andrew Lewis, hanno fatto registrare risultati molto positivi. I veri protagonisti di questo progetto – dedicato ai musicisti 2.0 – sono stati i ragazzi che, con il loro impegno, la loro voglia di imparare, la loro capacità di apprendere e il loro volersi mettere in gioco, hanno partecipato attivamente a tutte le sue fasi, sia teoriche e sia pratiche. Per tutti loro mi auguro che questo percorso possa incrociare presto significativi elementi di continuità’.

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