Scoperta con 10 pezzi di hashish nella biancheria: messa ai domiciliare 25enne barlettana

Nella serata di ieri, personale dipendente  Squadra Investigativa del Commissariato di P.S. di Barletta ha tratto in arresto in flagranza di reato Giannini Marisa di anni 25,  pregiudicata,  ritenuta responsabile del reato di detenzione ai fini di spaccio di sostanza stupefacente del tipo hashish.

In particolare verso le ore  16:55 di ieri, personale della Squadra Investigativa nell’ambito dei servizi antidroga, avendo avuto notizia  che presso l’abitazione del detenuto domiciliare G. L. residente a Barletta in Via Meschiltri 11 era in atto una illecita attività di spaccio di sostanza stupefacente, con conseguente  via vai di giovani, effettuava un appostamento al fine di verificare la veridicità della notizia ricevuta.  Personale appostato, notava  l’arrestato domiciliare,   intrattenersi in conversazione con un giovane, fuori dalla propria abitazione. Lo stesso personale, notava che GIANNINI Marisa, moglie dell’arrestato domiciliare,  stazionava fuori della propria abitazione a pochi metri dal portone d’ingresso. La stessa, notato l’arrivo del personale di P.G.,  allertava il proprio congiunto,  dandogli la possibilità di rientrare in casa. Sulla scorta della notizia acquisita, veniva effettuata una perquisizione domiciliare che consentiva di rinvenire sostanze da taglio.

La  Giannini, alla vista del personale di P.G. femminile che si accingeva a perquisirla, simulava un malore legato al suo stato di gravidanza. I due coniugi incalzavano  gli Agenti operanti alzando la voce e minacciandoli di gravi conseguenze al fine di farli desistere dal porre in essere la perquisizione in questione. Infatti la GIANNINI simulando gravi dolori al basso ventre chiedeva a gran voce l’arrivo di un’ambulanza. Giunto personale del 118, la GIANNINI si opponeva nuovamente dal farsi perquisire dal personale  femminile chiedendo di essere trasportata in Ospedale. Presso il reparto di Ginecologia, la Giannini, ancora una volta, simulava malore al fine di non farsi perquisire. Intuito che in ogni caso sarebbe stata sottoposta a perquisizione, dopo la visita dei medici, acconsentiva all’atto di P.G. a seguito del quale,  si rinveniva celato nel reggiseno, una bustina in plastica con all’interno 10 pezzi di  hashish, singolarmente confezionati con carta stagnola.

Stante la flagranza di reato il P.M. di turno presso la Procura della Repubblica di Trani, dr. Alessandro Donato Pesce, disponeva per la Sig.ra GIANNINI Marisa gli arresti domiciliari, mentre per il coniuge è stato richiesto l’aggravamento della misura della detenzione domiciliare.

Nel corso di ulteriori servizi di P.G., sempre nella decorsa serata,a seguito di perquisizioni veniva rinvenuta e sequestrata una pistola a tamburo lanciarazzi non omologata illegalmente detenuta dal pregiudicato L. M. di anni 30, inoltre nell’ambito cittadino  venivano effettuati numerosi controlli a sale giochi e circoli ricreativi luoghi di ritrovo di  pregiudicati.

Commenta questo articolo

LASCIA UN COMMENTO

Please enter your comment!
Please enter your name here