Il Nucleo di Vigilanza Ittico-Faunistica, Ambientale ed Ecologica di Barletta, organizzazione di volontariato costituita da Guardie Particolari Giurate Volontarie ed operante nella nostra provincia da diversi lustri, durante un controllo sullo stato ambientale svolto nell’area – Parco Naturale Regionalefiume Ofanto  – in data 06/06/2018, lungo la sponda destra del fiume, in zona Canne della Battaglia, ha constatato l’avvenuto abbandono di un cospicuo numero di copertoni (circa 30).

L’illecito ambientale accertato, risulta particolarmente grave per il fatto che i copertoni abbandonati sono stati collocati, ad opera di ignoti, alla base dei tronchi di alberi spontanei (Salici di fiume, Pioppi e Tamerici) costituenti la vegetazione ripariale del fiume per un tratto di circa 200 metri.

Si è provveduto tempestivamente a filmare lo scenariouto e successivamente si è provveduto a denunciare alla Procura della Repubblica di Trani (per il tramite dei Carabinieri di Barletta, ai sensi dell’art. 331 del Codice di procedura penale), nonché alla Provincia di BAT (Amministrazione competente per l’area Parco Ofantino).

Lo scenario verificato al Parco Naturale Regionalefiume Ofanto” , sulla base dei precedenti vissuti del Nucleo, è evidentemente propedeutico alla completa distruzione del tratto di vegetazione ripariale attraverso l’incendio doloso della vegetazione rinsecchita ivi presente, la quale innescherebbe la bruciatura dei copertoni, e quindi dei tronchi, con la distruzione completa dell’area. Questo per consentire la “pulizia” e/o l’ampliamento delle coltivazioni abusive presenti ed incompatibili in una zona golenare compresa tra l’argine destro ed il letto del fiume (classificata zona 1 – con maggiore tutela).

Ovviamente il possibile scenario del Parco Naturale Regionale “fiume Ofanto” causerebbe lo sprigionamento e la dispersione di fumi neri ed inquinanti per tutta l’area circostante. Tutto questo, oltre al danno naturalistico, provocherebbe un grave danno anche ai legittimi agricoltori e produttori dell’intera area, nonché ai fruitori dei prodotti, per il fatto che essi potrebbero risultare nocivi per la salute pubblica.  

Di seguito il video filmato presso il Parco Naturale Regionalefiume Ofanto  , inviato in redazione dal  Nucleo Di Vigilanza Ittico – Faunistica, Ambientale ed ecologica .

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