Scelta Civica su regolarità servizio trasporto disabili: “Dopo 4 mesi, tutto tace”

Sembra caduta nel dimenticatoio dell’oblio la verifica della legittimità e regolarità del servizio di Trasporto Comunale per alunni con disabilità, bandito con avviso pubblico n. 8/2013.

Il 3 settembre 2014 (oltre 4 mesi fa) il gruppo consiliare di Scelta Civica con una interrogazione consiliare ha chiesto all’assessore e al dirigente del settore competente (politiche sociali), la verifica di sussistenza dei requisiti di bando e normativi in capo alla ditta assegnataria del servizio.

Ad oggi, dopo oltre 4 mesi, tutto tace e non vi è stata alcuna risposta alla predetta interrogazione. Si deve dedurre la volontà di qualcuno di far scomparire il ricordo, affinchè si abbandoni la volontà di conoscere la legittimità degli atti, lasciando che la questione cada nell’oblio.

Sembra, ma nulla è dato sapere di ufficiale, che siano state eseguite ispezioni, verifiche e richieste di pareri al Ministero competente. Il Ministero avrebbe risposto, ma nulla di ufficiale è stato comunicato né in Consiglio Comunale e neanche ai Consiglieri proponenti l’interrogazione.

Non è ammissibile, su temi tanto delicati quanto rilevanti, ritardare decisioni che potrebbero compromettere la sicurezza dei minori con coinvolgimento di responsabilità dell’ente comunale.

Infatti, nel caso in cui dalle verifiche effettuate e dal parere del Ministero dei Trasporti fosse risultato (così come si è appreso) che la ditta aggiudicataria del servizio di trasporto non avesse i requisiti per lo svolgimento di tale servizio, è evidente, oltre che la illegittimità, anche la responsabilità di chi ha consentito la prosecuzione dello stesso.

Pertanto, si chiede pubblicamente al Sindaco di intervenire con la massima urgenza per eliminare qualsiasi situazione di illegittimità, adottando gli opportuni provvedimenti.

Da quanto descritto si evince che al Comune di Barletta ci sia la volontà di alcuni dirigenti di rallentare qualsiasi iniziativa politica al fine di sostituirsi agli organi di governo nel processo decisionale.

Ci sono casi in cui dirigenti comunali hanno dichiarato pubblicamente di conoscere meglio del Sindaco le procedure amministrative, così tentando di esautorarlo dalle proprie funzioni; così come è accaduto che dirigenti di società controllate si siano arrogati il diritto di rispondere a pubbliche interrogazioni rivolte al Sindaco, sostituendosi di fatto allo stesso senza averne alcun potere (su tale argomento ritorneremo a breve).

E’ quindi evidente che la macchina amministrativa-burocratica non solo non funziona correttamente (atteso che deve rivolgersi ad organi ministeriali per risolvere questioni comunali e di applicazione delle leggi), ma sembra avere quale unico fine quello di rallentare qualsiasi decisione, ad esclusivo discapito della città. Si può ipotizzare il tentativo di lasciar passare il tempo senza “fare nulla”, anche laddove le illegittimità risultino palesi, come nel caso del trasporto dei diversamente abili.

Trascorsi oltre 4 mesi, appare opportuno dare un chiaro segnale di cambiamento, adottando tutti i provvedimenti necessari nell’esclusivo interesse dei soggetti fruitori del servizio di trasporto, anche in considerazioni delle attente sollecitazioni che arrivano dal mondo associazionistico, da ultimo quella del Presidente Romeo Tuosto che ha evidenziato un altro antico problema inerente le barriere architettoniche e al relativo controllo.

Le questioni “ferme e bloccate” all’attenzione dei dirigenti comunali sono tante e tutte irrisolte.

Per rimanere in tema, basti pensare all’annosa questione del Centro Sociale Polivalente per diversamente abili “ex Angioletto”, che da oltre due anni è chiuso e per il quale non si intravede una soluzione. Pur comprendendo le difficoltà connesse a questioni giudiziarie, non è giustificabile il trascorrere di un così lungo lasso di tempo, senza individuare una soluzione definitiva che possa restituire la struttura al servizio della città e dei cittadini che necessitano del servizio di assistenza.

E’ necessario dare risposte alla città e in questo senso la commissione Affari Socio Sanitari-Sport e Tempo Libero, di cui sono componente, oltre a svolgere il compito di controllo dell’attività amministrativa per il rispetto della legalità, si è fatta carico di offrire all’amministrazione adeguate proposte e soluzioni su varie tematiche.

Adesso si attendono con fiducia sollecite e adeguate soluzioni nell’interesse dei cittadini.

A cura del gruppo consiliare Scelta Civica

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