Ruggiero Quarto – Giornata Mondiale dell’Ambiente, il Senato approva Mozione sul Clima

Di seguito riportiamo il comuncato stampa inviato in redazione da parte di Ruggiero Quarto.
 
Nella seduta del 5 giugno, in occasione della Giornata Mondiale dell’Ambiente, il Senato ha approvato una Mozione sul Clima di cui sono cofirmatario.
La situazione è tragica. Fin dal 1990, l’IPCC (Intergovernmental Panel on Climate Change dell’ONU) ha rivelato come l’anidride carbonica e gli altri gas climalteranti contribuiscano ad aumentare l’effetto serra naturale e come le attività antropiche siano tra le principali cause dell’aumento della concentrazione dei gas serra nell’atmosfera. L’impatto ambientale contribuisce al “riscaldamento globale” (global warming). L’IPCC ha valutato un aumento di 1°C rispetto ai livelli preindustriali, con crescita di 0,2°C per decade.
 
I precedenti 5 anni sono stati in assoluto i più caldi dell’ultimo secolo per la Terra e il 2018 è stato l’anno più caldo mai registrato in Italia dal 1800. Le conseguenze sono l’aumento in intensità e frequenza di fenomeni meteorologici estremi, con seri rischi idrogeologici, danni all’agricoltura, alle infrastrutture e al territorio, impatti sulla sicurezza delle nostre città e sulla salute dei cittadini. Né si può trascurare lo scioglimento dei ghiacciai con innalzamento del livello del mare e impatto disastroso per gli insediamenti costieri.
 
Considerato che il Governo ha elaborato il Piano Nazionale Integrato per l’Energia ed il Clima (Pniec) e che il Parlamento Europeo ha stabilito che il Fondo europeo sviluppo regionale (FESR) e il fondo di coesione (FC) 2021/2027 non possono finanziare investimenti legati ai combustibili inquinanti; ritenuto che riuscire a mitigare gli effetti del cambiamento climatico non sia solo un dovere morale nei confronti delle future generazioni, ma anche una priorità strategica per l’economia nazionale italiana, si impegna il Governo:
 
1) ad adottare, nell’ambito delle proprie competenze, ogni iniziativa finalizzata alla decarbonizzazione dell’economia;
2) ad attuare ogni misura che favorisca la transizione, dalle fonti energetiche fossili alle fonti rinnovabili;
3) a promuovere lo sviluppo di sistemi eco-efficienti di produzione ricorrendo alla bioeconomia e all’eco-design;
4) a potenziare l’eco-efficienza energetica del patrimonio edilizio pubblico e privato;
5) a porre in essere ogni iniziativa volta a favorire l’autoproduzione distribuita di energia da fonti rinnovabili;
6) a promuovere la sensibilizzazione/informazione sulle buone pratiche ambientali per la mitigazione del cambiamento climatico, anche con l’educazione ambientale scolastica;
7) a promuovere politiche di sviluppo infrastrutturale e interventi per una mobilità urbana ed extraurbana sostenibile, incluso il trasporto intermodale;
8) a promuovere interventi per la prevenzione del rischio idrogeologico e per l’utilizzo responsabile del suolo;
9) ad attuare le misure necessarie per la riduzione dei gas serra concordate a livello internazionale ed europeo.

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