Rosa Cascella sul Centro Raccolta rifiuti: “Lo scarso coinvolgimento dei cittadini causa disinformazione”

Pubblichiamo qui di seguito il comunicato, appena giuntoci, inviato da Rosa Cascella, riguardante la questione particolarmente controversa riguardante il Centro Comunale di raccolta dei rifiuti, che molti altri commenti ha già suscitato.

In data 24 Marzo 2014, presso la Chiesa S. Giovanni Apostolo, si è tenuta un’assemblea pubblica con i residenti del quartiere Parco degli Ulivi, avente ad oggetto la realizzazione del nuovo Centro Comunale di raccolta delle frazioni valorizzabili, la cui ubicazione venne individuata con Deliberazione di Giunta Comunale n.188 del 20/10/2010, alla Via degli Ulivi angolo Via dei Salici. Durante l’incontro, i residenti hanno lamentato di non essere stati mai coinvolti circa la collocazione del Centro e di essere venuti a conoscenza dello stesso solo da poche settimane. Furono evidentemente disattese le indicazioni, contenute nella già richiamata Deliberazione della Giunta, in ossequio alle quali il settore Ambiente avrebbe dovuto attivare apposite procedure partecipate di coinvolgimento degli abitanti del quartiere per un’opportuna condivisione dell’intervento. Anche per questo motivo non si diede il giusto rilievo all’opportunità di ubicare il Centro di raccolta su un’area comunale adiacente ad una scuola, in un quartiere popoloso e senza spazi verdi. Durante l’incontro del 24 Marzo, è emersa la volontà da parte degli abitanti del quartiere di verificare se per la realizzazione dello stesso progetto non ci siano altre aree comunali immediatamente disponibili, possibilmente in zone della città meno popolose e che non abbiano scuole nelle strette vicinanze. Pertanto, la VII Commissione Ambiente, Verde Pubblico e Servizi pubblici, accogliendo la proposta degli abitanti del quartiere di Parco degli Ulivi, giovedì 27 Marzo ha protocollato un’istanza attraverso la quale si chiedeva al Settore Demanio e Patrimonio, di concerto con il Settore Piani e Programmi, di verificare la disponibilità di aree comunali diverse da quella individuata nel progetto originario, compatibili dal punto di vista ambientale e conformi alle Linee guida regionali per la realizzazione del Centro Comunale di Raccolta (Deliberazione della Giunta regionale 23 Aprile, 2009, n. 645), nella parte in cui affermano: “Preferibilmente il centro dovrà essere localizzato all’interno del perimetro urbano e, in ogni caso, il centro di raccolta dovrà essere localizzato in aree adeguatamente servite dalla rete viaria per facilitare l’accesso degli utenti e altresì consentire l’accesso sia alle autovetture o piccoli mezzi degli utenti, sia a mezzi pesanti per il conferimento agli impianti di recupero e/o smaltimento”. Il sindaco, con nota di Venerdì 28 Marzo, ha comunicato alla Presidente della Commissione Ambiente quanto segue: “In relazione alla richiesta formulata dalla Presidente della VII Commissione Consiliare Ambiente, Verde Pubblico e Servizi Pubblici, di verificare la disponibilità di altre aree comunali presenti in altre zone della città per l’ubicazione del Centro Comunale di Raccolta, già approvato con deliberazione della Giunta Comunale n.188 del 20/10/2010, e il cui progetto è attualmente affidato al Consorzio ATO rifiuti per la realizzazione, si pone l’esigenza di raccogliere le istanze di approfondimento del processo di partecipazione che, pur prefigurato nella delibera di giunta del 20 Ottobre 2010, è stato avviato solo nei giorni scorsi da questa Amministrazione. Si deve tener conto che un chiarimento sul carattere dell’opera e sulla sua natura di servizio per il quartiere e la città si pone rispetto alla stessa esigenza che i lavori possano svolgersi in condizioni di sicurezza per tutti. A tal fine sono a chiedere di procrastinare l’inizio dei lavori per consentire all’Amministrazione di completare il processo di partecipazione degli abitanti dell’area alla definizione del progetto, di valutare tutte le questioni emerse in sede di commissione consiliare e, così, acquisire tutti gli elementi per garantire l’appropriato avvio di un’opera che – è il caso di tener sempre presente- nulla ha a che fare con le paventate discariche ma molto con l’essenziale tutela dell’ambiente e della qualità urbana”.

È evidente come lo scarso coinvolgimento dei cittadini abbia causato un’informazione distorta e non corretta sulle finalità di questa struttura, progettata per migliorare i livelli della raccolta differenziata locale nonché aumentare la sensibilità dei cittadini verso la qualità ambientale della propria città. È arrivato il momento di cambiare rotta. Bisogna cominciare a coinvolgere in modo assiduo i cittadini che per lungo tempo hanno dovuto subire le scelte di amministratori distanti. Pertanto, la Commissione Ambiente comincerà una serie di incontri che andranno in questa direzione. Proporremo ai residenti del quartiere di visitare i Centri di Raccolta di altre città, impareremo insieme come vengono gestiti e incontreremo esperti in materia che ci aiuteranno a capire come possono essere coinvolte associazioni, scuole, cittadini nella gestione dei Centri. Perché il buon amministratore ha il dovere morale, in ogni momento, di fornire informazioni corrette e vere, senza alcun tipo di strumentalizzazione.

 

Rosa Cascella

Presidente Commissione Ambiente, Verde Pubblico e Servizi Pubblici

 

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