La bolletta di luce e gas, dal primo aprile è più economica  con un calo record del’ 8% e del 57% per 3,2 milioni di piccoli consumatori, del 17,3% per milioni di utenti domestici e per tutti coloro che sono nel mercato tutelato e non sono ancora passati al mercato libero.

L’ Arera ossia l’ Autorità dei regolazione per l’Energia Reti e Ambiente ha comunicato che le riduzioni che avranno le tariffe per il secondo trimestre 2018 sono determinate dal calo delle quotazioni sui mercati all’ingrosso, influenzate dalla stagionalità di consumi.

In un anno il costo della luce per le famiglie sarà di 533,73 euro, ovvero 28 euro in più rispetto all’anno precedente e quella per il gas sarà di circa 1.042 euro, 13 euro in più.

Il calo dei costi dell’elettricità è del 9,1% ma la spesa per il cliente risente dell’aumento del’1% a causa degli oneri generali di sistema.

Da anni è anche protesta contro lo Stato per le bollette – bancomat  e quest’anno, dal primo aprile, la tassazione raggiunge il 35,78% per ogni singola bolletta e gli oneri sistema spiccano al 22,44%.

Questo è ciò che viene denunciato dai Codacons e aggiungono :<< Va ancora peggio per il gas, per il quale gli italiani pagano il 42,5% di imposte e oneri su ogni singola bolletta della luce. 

Su base annua ogni singola famiglia paga quasi 191 euro di oneri sulla bolletta della luce e ben 443 euro di imposte per il gas>> afferma l’associazione Codacons.

Mentre l’associazione Federconsumatori sottolinea che i cittadini continuano a pagare in bolletta gli oneri di sistema per la dismissione di centrali nucleari, agevolazioni agli energivori, incentivi alle rinnovabili e per i regimi dei tariffari speciali a favore delle ferrovie.

 

 

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