Riscaldamenti malfunzionanti al “Cafiero”, un incontro a Palazzo di Città

“Da tempo ormai la situazione dei riscaldamenti nelle scuole superiori barlettane è triste- esordisce Giuseppe Sguera, rappresentante del Liceo Cafiero -“riscaldamenti malfunzionanti o parzialmente funzionanti, o nei casi peggiori completamente assenti. In particolare, al liceo Scientifico C. Cafiero, nella nuova ala al terzo piano dell’istituto gli studenti lamentano da mesi di essere costretti a fare lezione al freddo, poichè i riscaldamenti sono assenti, ma in questi giorni di gelo la situazione è stata insostenibile. Il nostro preside ci è sempre venuto incontro sopperendo al disagio con stufette elettriche e spronando più volte un’intervento della provincia, ma aiuti concreti non sono mai arrivati”.

“Con tanta voglia di cambiare la situazione – Interviene Saverio Balestrucci, rappresentante del Liceo Cafiero- “ la mattina di mercoledì 28 febbraio gli stessi studenti di quelle classi hanno scelto di non continuare a subire questa condizione, così con la solidarietà degli studenti non coinvolti dal disagio del riscaldamento malfunzionante hanno deciso di protestare. Noi rappresentanti di istituto abbiamo spostato la folla fuori dalla scuola con l’intenzione di essere ricevuti dal sindaco Pasquale Cascella per un’udienza che abbiamo subito ottenuto. Ovviamente sapevamo già che gli interventi di edilizia e di ristrutturazione non sono di competenza comunale, bensì provinciale. Il nostro scopo era, infatti, quello di spronare l’amministrazione provinciale per un intervento concreto ed effettivo, usando la figura del sindaco come tramite. Abbiamo ottenuto ciò che volevamo, ci è stato comunicato che i lavori saranno fatti a breve, anche tramite una una telefonata con il presidente di provincia, Nicola Giorgino”.
 
Quello che, però, condanniamo -continua Elisabetta Dibitonto, coordinatrice dell’Unione degli Studenti, “è la strumentalizzazione della protesta da parte di alcuni politici candidati con Fratelli d’Italia, che nulla hanno avuto a che vedere nè con l’organizzazione dell’incontro con il sindaco Cascella nè con la rivendicazione per un’edilizia scolastica più efficiente, nè hanno partecipato a questo momento. Le proteste studentesche restano degli studenti e dei loro rappresentanti, che non sono di certo pronti a farsi strumentalizzare per fini elettorali.
 

È culminata in un confronto diretto con il sindaco Pasquale Cascella e l’assessore all’Istruzione Patrizia Mele, a Palazzo di Città, la protesta degli studenti del liceo scientifico statale “Carlo Cafiero” per i disagi causati dal malfunzionamento dell’impianto termico in alcune aule ubicate nella nuova ala dell’istituto. All’incontro sono intervenuti anche il dirigente scolastico, prof. Salvatore Citino e il prof. Francesco Montenero del Consiglio d’Istituto, che hanno dato conto degli interventi richiesti alla Provincia, competente per la manutenzione della struttura scolastica, e già in atto, precisando la natura della complessità tecnica che non ha consentito di risolvere pienamente il problema, seppure circoscrivendo la disfunzione a cinque aule.

Il sindaco, ascoltando i ragazzi e prendendo atto delle motivazioni della manifestazione davanti al Comune, ha riferito che, per decidere consapevolmente sulla ordinanza di chiusura delle scuole, aveva avuto continui contatti intercorsi con il prof. Citino, condividendo l’invito che il dirigente scolastico aveva rivolto martedì al corpo docente, al personale, agli studenti e alle famiglie a collaborare “per costruire una reale comunità educante” lungo “percorsi che attraversano difficoltà e ostacoli di ogni tipo”. Che, nel caso specifico, non può che passare da una funzionale soluzione logistica, consistente nel temporaneo trasferimento di alcune classi nei laboratori, riscaldati, dello stesso liceo “Cafiero”, così da contenere i disagi e favorire il completamento dei lavori di manutenzione straordinaria. In questo senso, il presidente Nicola Giorgino, contattato telefonicamente dal sindaco Cascella, si è impegnato a richiedere ai dirigenti della Provincia di operare per accelerare gli interventi necessari affinché sia ripristinata normalità nello svolgimento delle lezioni.

Nel confermare l’attenzione e la disponibilità dell’Amministrazione comunale nel segno della più ampia collaborazione tra le istituzioni a sostegno del pieno diritto allo studio, confermata dall’assenza di criticità alla riapertura della massima parte degli istituti scolastici di Barletta, il sindaco Cascella ha invitato a sua volta gli studenti a offrire con spirito responsabile e propositivo il proprio contributo nel far fronte alle persistenti difficoltà, senza interrompere attività didattiche decisive per la propria formazione.

<<In questo senso la protesta – ho sottolineato il sindaco – può bene essere indirizzata alla proposta, e favorire la ricerca di soluzioni adeguate alle tante problematiche che le emergenze, come quella del maltempo di questi giorni, rendono più evidenti ma che segnano la vita quotidiana e richiedono un consapevole coinvolgimento dell’intera comunità>>.

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