Alla vigilia di Natale i poliziotti salvarono un anziano che vagava lungo i binari.

 

Il giorno della vigila di Natale poteva essere funestato da un incidente mortale, invece grazie alla prontezza e alla determinazione degli agenti del Posto Polizia Ferroviaria di Barletta, un anziano uomo è stato salvato dopo essere stato rintracciato in stato confusionale mentre vagava sulla massicciata ferroviaria dopo essersi allontanato dalla propria abitazione.

L’intervento è stato apprezzato anche dalla cittadinanza, ed il Sindaco, dott. Cosimo CANNITO, in data odierna, ha inteso conferire un attestato di pubblico riconoscimento agli agenti operanti per i quali ha avuto parole di grande apprezzamento per essere stati capaci di agire in una situazione di obiettivo pericolo traendo in salvo l’anziano uomo e riconsegnarlo ai suoi cari per festeggiare insieme il Natale.

Difatti, intorno alle 11:30 del 24 dicembre 2018, una pattuglia della Polizia Ferroviaria di Barletta composta dagli Assistenti Capo Coordinatori Saverio Lombardi e Sabino Lenoci e dall’Agente Scelto Antonio Patella, coordinati dal comandante Vice Ispettore Nicola Amoroso, venivano allertati da una telefonata di  un cittadino che, preoccupato, segnalava la presenza di una persona che camminava pericolosamente sui binari della linea ferroviaria Bari-Foggia, in prossimità dell’ex passaggio a livello di via Milano a Barletta.

Senza esitare un attimo gli agenti, consapevoli che quella era una fascia oraria nella quale la Stazione di Barletta era interessata dal transito di diversi treni di lunga percorrenza e regionali, diretti a Foggia e Bari, e che nel punto in cui l’uomo era stato avvistato i convogli sfrecciavano a velocità sostenuta, provvedevano immediatamente a far interrompere la circolazione dei treni da parte di Rete Ferroviaria Italiana e Trenitalia, ponendosi, poi, subito alla ricerca della persona.

Dopo pochi minuti, l’uomo veniva avvistato dagli agenti e raggiunto, con non poche difficoltà a causa del percorso proibitivo della massicciata dei binari. I poliziotti lo  toglievano dai binari, accompagnandolo presso gli uffici della Polizia Ferroviaria. Si trattava di un ottantenne barlettano, in stato confusionale, smarrito e impaurito.

Gli agenti lo tranquillizzavano, facendolo anche visitare da un medico del Servizio Sanitario 118. Inoltre, dialogando con lui, atteso che era privo di documenti, riuscivano a rintracciare la moglie, che raggiungeva poco dopo gli uffici della Polfer per riabbracciare il marito e riportandolo a casa. Una storia a lieto fine, nella vigilia del Natale, che avrebbe potuto avere risvolti drammatici.

 

Non solo prevenzione e contrasto alla criminalità, ma anche storie di disagio, come quest’ultima, che quotidianamente gli agenti della Polizia Ferroviaria si trovano a dover affrontare e risolvere, grazie al supporto anche del Protocollo “S.O.S. Disagio Psichico”, per la tutela di quelle persone fragili ed  in stato di difficoltà che gravitano nei siti ferroviari.

 

Nel corso del 2018, nell’ambito del Compartimento Polizia Ferroviaria per la Puglia, la Basilicata ed il Molise sono state rintracciate nr. 38 persone di cui nr. 27 minori ed effettuati n. 8 interventi per  tentativi di suicidio.

 

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